Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

La Carluccio gela gli alleati: "Le relazioni con Enel sono affar mio"

Chi si aspettava trasparenza e condivisione, può cominciare a rassegnarsi. Sulla questione Enel, il sindaco Angela Carluccio non intende confrontarsi con nessuno, rimandando il giudizio a fatti compiuti. Questo dice la sua risposta alle critiche piovute ieri

BRINDISI – Chi si aspettava trasparenza e condivisione, può cominciare a rassegnarsi. Sulla questione Enel, il sindaco Angela Carluccio non intende confrontarsi con nessuno, rimandando il giudizio a fatti compiuti. Questo dice la sua risposta alle critiche piovute ieri sul metodo applicato al confronto con la società elettrica che opera a Brindisi da decenni, prima con la termoelettrica di Costa Morena (ceduta a Edison), poi con quella di Cerano, la più grande d’Italia.

“In riferimento alle puntualizzazioni evidenziate da alcune forze politiche su modalità e tempistiche del previsto incontro con rappresentanti della società Enel Spa, la sindaca Angela Carluccio chiarisce che è sua esclusiva prerogativa, in forza degli impegni assunti sin dalla campagna elettorale con la città di Brindisi, stabilire come dare seguito a quell’impegno”, dice un comunicato.

“Essendo l’obiettivo finale quello di ottenere un equo indennizzo da parte della società elettrica nei confronti dell’intera comunità brindisina, la sindaca assume un ruolo che prescinde da logiche politiche, partitiche e di coalizione, nell’esclusivo interesse della collettività.  Sarà quest’ultima a giudicare l’operato alla luce dei risultati concreti che si intendono ottenere”, conclude la nota

angela carluccio 2-2-2Nessun sindaco di Brindisi prima d’ora, ad eccezione proprio del padre di Angela Carluccio che firmò il via libera alla cantierizzazione di Cerano al riparo dai riflettori, aveva prima d’ora trattato con Enel in veste ufficiale senza dare evidenza pubblica agli incontri, qualunque ne sia stato poi l’esito. Si parla, come data per questo incontro, del 14 ottobre, la stessa della convocazione del consiglio comunale.

A chiedere ad Angela Carluccio di soprassedere all’incontro, ieri sono stati i consiglieri comunali e i parlamentari dei Conservatori e Riformisti, ritenendo poco opportuno che il sindaco avviasse qualsiasi contatto con i rappresentanti dell’Enel prima che si concludano in sede di Commissione Ambiente in Senato le audizioni sullo situazione delle emissioni industriali a Brindisi, e delle loro emissioni sulla salute (prossima seduta il 18 ottobre).

“Ci sorprende che in questo particolare momento i vertici di Enel sentano il bisogno di incontrare la sindaca della Città di Brindisi, ma sarebbe ancora più incomprensibile se la Sindaca desse disponibilità ad affrontare qualsiasi tematica riconducibile ad Enel prima che siano ben chiare le risultanze di queste audizioni”, hanno detto i CoR, che sono, si noti bene, partner e non avversari della maggioranza attuale al Comune di Brindisi. Ma quale maggioranza, a questo punto, se su una delle questioni di maggiore rilievo la sindaca manda a dire che non accetta consigli?

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