Politica

Tasse e polemiche, Consales: "Se non ci sono i numeri tutti a casa"

Il sindaco di Brindisi risponde al consigliere Cannalire dell'Api, e dice che gli aumenti dei tributi non sono stati ancora decisi. Ma se qualcuno minaccia di far mancare i numeri in consiglio comunale, nessun problema: tutti a casa ed elezioni

BRINDISI - "Ho appena letto le dichiarazioni rilasciate dal consigliere Cannalire a nome del gruppo dell'Api e francamente non capisco a cosa si riferiscono. Contrariamente a quanto è sempre avvenuto in questa volta ho deciso di dar vita ad un bilancio 'partecipato', attraverso il pieno coinvolgimento di tutti i consiglieri di maggioranza. Nell'ultimo incontro, in maniera molto responsabile, ho elencato tutti i possibili tagli ed anche tutti i possibili introiti aggiuntivi. Il tutto, allo scopo di fornire un ventaglio di soluzioni attraverso cui giungere ad un pareggio di bilancio”. Comincia così la risposta del sindaco Mimmo Consales al consigliere Francesco Cannalire, sui possibili aumenti dei tributi comunali che potrebbero essere decisi con il bilancio di previsione 2015.

“Tutto ciò è stato riferito ai giornalisti in modo distorto, facendo intendere che le decisioni sono già state assunte. Ed invece non è così. Cannalire sa bene che le cose sono andate esattamente come da me riferite e quindi ritengo sia stato inutile affannarsi a dichiarare che le tasse non si aumentano. E sa bene anche che l'amministrazione Consales non spende un euro più del necessario di spese di rappresentanza, così non spreca un euro per cose inutili”, sostiene il sindaco. “Cercare di far passare il messaggio che un eventuale aumento di tasse si evita tagliando i costi di rappresentanza è poco corretto e dimostra che siamo ancora ben lontani da atteggiamenti maturi che la politica deve assumere nell'interesse dei cittadini di Brindisi”.

“Voglio aggiungere che il sostegno ad iniziative attraverso cui si promuove il territorio (vedi Negroamaro Wine Festival, campionato di motonautica, Fed Cup di tennis e mostre di pittura di gran successo come quella di Andy Warhol) non possono essere giudicate inutili se realmente si vuole puntare su un diverso sviluppo del territorio che passa dalla crescita dell'economia collegata al turismo ed all'enogastronomia”, ribatte Consales.

“In ogni caso, io sono pronto al confronto – garantisce - come ho già fatto in queste settimane. Ma non intendo predisporre il nuovo bilancio attraverso le colonne di giornali o di siti internet. Queste cose le lascio a chi cerca facili consensi o motivi per dissociarsi dai compagni di viaggio. Quanto, infine, ai 'numeri' necessari per governare, ribadisco che io non ho mai inseguito nessuno e mai lo farò. Se ci sono le condizioni si va avanti. In caso contrario 'tutti a casa' e la parola agli elettori".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tasse e polemiche, Consales: "Se non ci sono i numeri tutti a casa"

BrindisiReport è in caricamento