Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Politica

Ancora querelle sulle partecipate: Consales respinge le critiche

Le scelte della maggioranza a proposito della riorganizzazione delle partecipazioni societarie del Comune capoluogo sono state oggetto di critiche da parte dell'opposizione nel corso della seduta del consiglio comunale, ribadite stamani da Roberto Fusco per Sì Democrazia, ma il sindaco Mimmo Consales non accetta rilievi sul punto

BRINDISI - Le scelte della maggioranza a proposito della riorganizzazione delle partecipazioni societarie del Comune capoluogo sono state oggetto di critiche da parte dell'opposizione nel corso della seduta del consiglio comunale, ribadite stamani da Roberto Fusco per Sì Democrazia, ma il sindaco Mimmo Consales non accetta rilievi sul punto (aveva già risposto ad una proposta espressa dall'interno dello stesso Pd, dal gruppo "Per la Sinistra"). “Le motivazioni addotte dal consigliere comunale Roberto Fusco - dice stasera Consales -per giustificare la sua contrarietà al Piano di riordino delle società partecipate sono a dir poco imbarazzanti”. Lo afferma il sindaco Mimmo Consales a seguito della nota diffusa dal Movimento ‘Si Democrazia’.

"Fusco fa finta di ignorare che la nostra amministrazione ha deliberato il ‘taglio’ di una società, la Bocche di Puglia, che negli anni ha prodotto solo un mare di debiti (a carico dei cittadini) e che l’ottimo lavoro svolto dal presidente Dario Montanaro (nominato dal sottoscritto, al di fuori della ‘politica’) è servito a contenere lo strapotere del gruppo di maggioranza che risponde ad un privato. Adesso, però, non ha più senso continuare a sprecare denaro pubblico e quindi è il caso di inserire questa società tra le quote da dismettere", afferma Consales.

Per quanto riguarda Multiservizi, invece, "abbiamo eliminato le nomine ‘politiche’, abbattendo totalmente le spese ed i rimborsi per gli amministratori. Ed a questo vanno aggiunti i tanti costi di gestione che abbiamo eliminato, così come ampiamente riferito durante il Consiglio Comunale. E che dire, poi, della quota infinitesimale posseduta all’interno di Aeroporti di Puglia. Tutti avremmo voluto conservarla, ma la legge di stabilità ci impone di cederla in quanto, pur non comportando costi, non ci consente di incidere. Quindi è perfettamente inutile fare demagogia, così come è banale affermare che l’amministrazione comunale ha voluto solo far cassa", dice ancora Consales.

Sul Consorzio di Torre Guaceto, "a cui abbiamo sottratto cinquantamila euro di costi gestionali, ma solo per indurre lo stesso Consorzio a spendere meglio il denaro pubblico", il sindaco dichiara che "siamo prontissimi a reinvestire quel denaro, invece, per progetti mirati alla salvaguardia ambientale". Circa la mancata fusione tra Multiservizi ed Energeko, "abbiamo detto con estrema chiarezza che avverrà nel tempo, ma oggi questa operazione è prematura ed assai pericolosa in quanto la Multiservizi è un ammalato che non corre più pericoli di vita ma è ancora in prognosi riservata. L’Energeko, pertanto (che ha i bilanci a posto), potrebbe rappresentare un’ancora di salvezza", a tutela dei dipendenti delle due partecipate a totale capitale pubblico.

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