Giovedì, 13 Maggio 2021
Politica

Impegno sociale non entra in Giunta: “Appoggio esterno”

Terremoto nella coalizione Carluccio dopo la riunione convocata da Carmelo Palazzo: la lista rimprovera la sindaca di non aver detto niente della rotazione dei dirigenti non ancora conclusa. Trane al posto di Del Citerna. Non convincono gli assessori esterni e lo staff. Stamattina un dirigente in Procura

BRINDISI – Dopo le scosse di lieve entità registrate nella coalizione dei moderati, il sismografo della politica di Palazzo di città sembra aver registrato un terremoto con epicentro nella sede di Impegno sociale, la prima forza del gruppo che, nelle ultime ore, ha fatto pervenire alla sindaca Angela Carluccio un messaggio di rimprovero pesante, arrivando a maturare la decisione di non entrare in Giunta e di appoggiare la coalizione dall’esterno.

Il motivo? La mancanza di condivisione nelle scelte che attengono alla gestione amministrativa, dalla rotazione dei dirigenti, al possibile ingresso nell’esecutivo di due assessori esterni, Pasanisi Zingarello per il Bilancio e Brignola per i Rifiuti, sino ad arrivare all’ipotetica costituzione dell’ufficio di staff, previa variazione di bilancio. Secondo Carmelo Palazzo, anima della lista Impegno sociale, e dei suoi candidati, la sindaca non avrebbe comunicato a nessuno le sue decisioni, andando a violare un patto tra galantuomini , per di più sottoscritto in fase di preparazione delle primarie, secondo cui ci sarebbe stato gioco di squadra – tutta - e non solo di alcuni. Cosa che Impegno sociale sembra sostenere, precisando che quelle scelte Angela Carluccio le avrebbe assunte esclusivamente sentendo i suoi, da intendere come i portavoce di Noi Centro, il movimento che fa capo a Massimo Ferrarese, di cui Zingarello è stato capo dell’ufficio di staff.

In altri termini, se corrispondono al vero le indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, Impegno sociale lamenterebbe l’esclusione della lista e angela carluccio 2-2-2uno sbilanciamento in favore dei centristi, arrivati ultimi in termini di consenso elettorale. E con riferimento a questi ultimi, c’è anche chi sostiene che benché la sindaca non abbia formalizzato incarichi, ci sarebbe già qualcuno al lavoro in Comune. Circostanza vissuta come un’ulteriore mancanza di rispetto nei confronti di chi ha contribuito all’elezione di Angela Carluccio.

Un terremoto, appunto. Tanto più se si considera che Impegno sociale di Carmelo Palazzo è la prima forza politica della maggioranza con il 7,15 per cento dei consensi, espressione di 3.320 preferenze sulle 14.798 raccolte dalla sindaca. Di numeri, nel senso di risultati elettorali, parla quel documento ante-primarie a cui Impegno sociale intende rapportarsi, al pari dei Democratici per Brindisi, la terza forza dei moderati dopo i Cor, nella quale hanno trovato casa gli ex del Pd come Luciano Loiacono e Salvatore Brigante, dai quali è già partito un invito ad Angela Carluccio affinché convochi il tavolo della coalizione per la composizione della Giunta. Ma ad oggi nessuna risposta. E siamo al decimo giorno dopo il ballottaggio.

Possibile che la sindaca non abbia pensato per tempo alla sua quadra di governo? Possibile che non abbia parlato con la coalizione? Ancora: possibile che non abbia davvero detto niente ai suoi della rotazione dei dirigenti? Rotazione non ancora terminata e suggerita – si dice – dal notaio Michele Errico, diventato il garante della legalità e della trasparenza, argomenti sacri per Palazzo. Possibile che la sindaca  abbia omesso di riferire anche le ipotesi di assessori esterni e staff?

Palazzo non l’ha presa bene e neppure i suoi. Per ora c’è l’intenzione di restare fuori dalla Giunta limitandosi a un sostegno esterno. Vista la delicatezza del caso non è escluso che nelle prossime ore ci siano risvolti importanti. 

Intanto va detto che dopo la staffetta per il capo di Gabinetto con l’ingresso di Nicola Zizzi al posto di Angelo Roma, se ne profila un’altra, sempre secondo indiscrezioni: Costantino del Citerna, dirigente degli Affari generali e vice segretario generale, dovrebbe essere sostituito da Francesco Trane, attuale capo dell’ufficio legale nonché amministratore unico della Multiservizi, la più importante partecipata del Comune di Brindisi per la quale la sindaca pensa a una nomina politica. A chi? Anche in questo caso non sarebbero state date indicazioni agli alleati, rimasti alla notizia del congelamento della nomina di Zingarello come dirigente del personale della società in piena campagna elettorale, dopo l’intervento del prefetto per motivi di opportunità segnalati da Massimiliano Oggiano, new entry di Fi, e da Euprepio Curto dell’Udc.

Da ultimo va segnalato che stamattina in Procura è stato visto un dirigente del Comune, il quale non conferma e non smentisce: per quale motivo era lì? Ad eccezione del diretto interessato e delle persone con le quali potrebbe aver parlato, nessuno conosce la risposta.

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