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"In campo per rivitalizzare la sinistra, nessuna ostilità nei confronti del Pd"

Massimo D'Alema a Brindisi: "Preoccupato per gli episodi di violenza, impossibile che subito dopo il voto si torni alle urne"

BRINDISI – “Siamo in campo per rivitalizzare la sinistra e per ricostruire il centrosinistra su nuove basi”. Massimo D’Alema ha affrontato i temi caldi della campagna elettorale nel corso di un incontro con i sostenitori e i candidati alla Camera e al Senato di Liberi e Uguali (Valentina Carella, Giuseppe Palazzo, Rosanna Cavallo) che si è svolto stasera (22 febbraio) a Brindisi, nell’auditorium dell’hotel Nettuno. L’ex presidente del Consiglio, candidato al Senato nel collegio salentino, torna nell’agone elettorale dopo un decennio in cui ha osservato da posizione defilata le vicende politiche del Belpaese. Decine di persone hanno preso parte all’evento, fra cui Riccardo Rossi, candidato sindaco di Brindisi fra le file di una coalizione composta da Pd e Leu.

Carmine Dipietrangelo e Massimo D'Alema-2

D’Alema, impegnato in questi giorni in un tour salentino, parla di un “paese spezzato in due” e di un Sud in cui “si concentra la disoccupazione”. L’ex premier, fra i fondatori di Leu dopo la scissione consumatasi lo scorso anno in seno al Pd, ha percepito “un grande senso di protesta e di rabbia” fra la gente. “Spero che questo – afferma D’Alema - non si traduca in un voto autodistruttivo, senza prospettiva, senza futuro per l’Italia. Vogliamo rappresentare l’istanza di cambiamento che è una risposta al disagio dei cittadino”

Riccardo Rossi all'incontro con Massimo D'Alema-2

Video: "Preoccupato per gli episodi di violenza"

D’Alema ha espresso la sua preoccupazione per l’eventualità che possano ripetersi episodi di violenza come quelli che si sono verificati a Macerata, Palermo (dove è stato legato e pestato in strada un militante di Forza Nuova) e Perugia (dove sono stati accoltellati dei militanti di Potere al popolo, mentre affiggevano dei manifesti elettorali). Si tratta infatti di “segnali da non sottovalutare, originati da un rigurgito di tipo neofascista”. “Il neofascismo - sostiene D’Alema, nel rimarcare la sua contrarietà a ogni forma di violenza - è razzismo e violenza. E’ qualcosa che appartiene alla storia d’Italia e che la Costituzione repubblicana stabilisce che non può tornare in nessuna forma. Vorrei che queste leggi fossero rispettate. Bisogna reagire. Lo stato democratico deve garantire lo svolgimento ordinato della campagna elettorale”.

Incontro Leu con D'Alema 3-2

D’Alema auspica in un cambio di passo del centro sinistra, a partire da quello che secondo lui “è stato il fallimento della politica degli ultimi anni”. “D’altro canto - spiega l’ex primo ministro - se in questa campagna elettorale vediamo crescere da un lato la Lega e dall’altro il Movimento 5 stelle è anche il risultato di un’azione di governo che sicuramente non ha raccolto il consenso degli italiani. Noi non siamo contrari a una collaborazione con la sinistra, anzi la cerchiamo. Il problema è che questa deve avvenire su basi nuove. Non c’è l’ostilità contro il Pd. Contrastiamo una politica sbagliata”.

Incontro Leu con D'Alema 4-2

Infine D’Alema bolla come “sciocchezze” gli scenari secondo i quali si potrebbe tornare alle urne subito dopo il voto, nel caso in cui non si dovesse costituire maggioranza parlamentare. “E’ evidente che se il risultato elettorale non consentirà di fare il governo – afferma - nessuno può essere così matto da andare alle urne con la stessa legge elettorale. Sono cose che si dicono in campagne elettorale per le persone credulone”.

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