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Martedì, 18 Giugno 2024
Politica

Ristori, Autigno, sicurezza strade: tre questioni sollevate da Fdi

I consiglieri provinciali di Fratelli d'Italia hanno depositato due interrogazioni e un ordine del giorno rivolti al presidente facente funzioni, Toni Matarrelli

Ristori Tap e Snam, discarica di Autigno e sicurezza stradale: questi gli argomenti di due interrogazioni e di un ordine del giorno depositati nella giornata di oggi (lunedì 28 febbraio) dai consiglieri provinciale di Fdi (Massimiliano Oggiano, Luciano Cavaliere e Francesco Conte), all’attenzione del presidente facente funzioni della Provincia di Brindisi, Toni Matarrelli. 

Riguardo ai ristori Tap e Snam, si tratta di “una questione  - si legge in una nota dei consiglieri - che viene rimpallata ormai da anni e nonostante i lavori siano conclusi, ad oggi i 50 milioni di euro, annunciati e promessi in più occasioni, per i comuni interessati dal passaggio del gasdotto e nella fattispecie per i comuni di Brindisi, Torchiarolo e San Pietro Vernotico non sono ancora stati assegnati, così come accaduto del resto, per gli interventi di compensazione previsti sulla città di Brindisi e in particolare per i cittadini di Torre Rossa-Tuturano, promessi da Snam”
.
I consiglieri, tramite la seconda interrogazione, chiedono inoltre chiarimenti sul futuro della discarica di Autigno “a margine dei 21 milioni stanziati dal governo centrale dai fondi del Pnrr per la messa in sicurezza del sito", sulla cui riapertura "si sono susseguiti annunci entusiasmanti". Ma "ancor prima di parlare di riapertura – proseguono i consiglieri -  è opportuno avere contezza dei lavori da sostenere, nonché sapere  fino a che punto del territorio provinciale, il percolato della discarica si sia infiltrato, non a caso si dice che lo stesso abbia raggiunto il borgo di Serranova”. 

Depositato infine un ordine del giorno che impegna il prossimo consiglio provinciale a realizzare interventi urgenti per la messa in sicurezza di alcune strade. Si rimarca inoltre “la necessità di censire lo stato di sicurezza della rete stradale, adottare forme di controllo sulla qualità degli interventi eseguiti relativamente agli atti di procedura e alle gare di affidamento e, non per ultimo, impiegare le risorse necessarie per il ripristino della pubblica illuminazione esistente alimentata con energia prodotta da pannelli fotovoltaici, ma non funzionante da oltre un decennio, anche attraverso l’attuazione della linea progettuale ‘Piani Integrati – M2C3 ‘ nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)”. 

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