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Intervento/ A proposito di patto di stabilità e di dichiarazioni del sindaco

Al fine di voler offrire un contributo di maggiore chiarezza intorno allo sforamento del patto di stabilità annunciato dal sindaco, ritengo utile esprimere alcune considerazioni al riguardo

Al fine di voler offrire un contributo di maggiore chiarezza intorno allo sforamento del patto di stabilità annunciato dal sindaco, ritengo utile esprimere alcune considerazioni al riguardo. Nella conferenza stampa di alcuni giorni fa, il sindaco ha ritenuto dover dichiarare senza mezzi termini l’avvenuto non rispetto del patto di stabilità del Comune contrariamente a quanto in maniera caparbia sostenuto in precedenza.

Ha altresì annunciato che sin dal 30 dicembre 2014 gli uffici comunali competenti lo avevano informato che, ove fosse stato provveduto al versamento immediato dell’importo di circa un milione e seicentomila euro per il ripiano dei debiti della società Brindisi Multiservizi, vi sarebbe stato il rischio dello sforamento del patto di stabilità e infine di avere assunto l’impegno politico di fare pagare la suindicata somma onde evitare le gravi conseguenze del fallimento della società partecipata.

E’ priva di fondamento giuridico e politico la giustificazione addotta dal sindaco: il problema della partecipata va affrontato serenamente in sede diversa, partendo dal cosiddetto “controllo analogo” non esercitato dall’Ente e con obiettivo prioritario alla individuazione delle voci presenti nel bilancio della società: prestazioni, costo dei servizi resi, utile aziendale.

Ora, sin dal dicembre scorso la struttura finanziaria dell’Ente ben poteva affermare che non si trattava di rischio, ma di certezza della inosservanza del patto di stabilità nel caso di pagamento del surriferito importo: sufficienti sarebbero state le verifiche di alcune voci indicate in contabilità e alcuni semplici calcoli aritmetici per sostenere detta affermazione.

Resta, comunque, a carico dell’Ufficio la decisione sull’argomento mentre appartiene alla prudente valutazione del sindaco non assumere azioni irrispettose dal punto di vista dell’obbligo informativo nei confronti della comunità amministrata e dell’Assemblea comunale, producendo, come accaduto, infantili dichiarazioni della serie “aver compagni al duol scema la pena” per posizioni di altri Enti che avrebbero registrati situazioni più pesanti rispetto a quella di Brindisi.

E’ stato dichiarato lo sforamento del patto di stabilità per un importo che è auspicabile resti quello rilevato e, allo stato, la preoccupazione non può essere riferita che al contenimento dei numerosi danni rinvenienti da tale circostanza.

A proposito del consuntivo, quest’ultimo documento, se sarà adottato alla luce delle nuove regole contabili previste, si dovrà relazionare all’armonizzazione da applicare nei rendiconti 2014 e nelle procedure di riaccertamento straordinario dei residui per cui verifiche particolari saranno effettuate sul conto consuntivo da parte dei revisori.

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