Sabato, 20 Luglio 2024
Politica

Crisi maggioranza, Marchionna: "Convocherò i partiti, su Multiservizi si va avanti"

Intervista al sindaco, dopo la richiesta di revoca delle deleghe della giunta formalizzata dalla maggioranza: "Prendo atto dello stato di disagio che esiste fra i consiglieri"

BRINDISI – “Ne prendo atto, convocherò i partiti”. Giuseppe Marchionna non si scompone, dopo la richiesta di revoca delle deleghe assessorili che nella giornata di ieri (martedì 18 giugno) è stata formalizzata da 19 consiglieri di maggioranza su 21. Gli unici non firmatari appartengono entrambi al gruppo di Fratelli d’Italia. Si tratta del coordinatore cittadino del partito, Cesare Mevoli, e della capogruppo Maria Lucia Vantaggiato. Il primo cittadino prenderà visione della missiva, sottoscritta da tutti e sei i gruppi consiliari di centrodestra, nella giornata odierna. 

Una prima richiesta di azzeramento della giunta, seppur con dei distinguo fra i gruppi, era stata già avanzata verbalmente venerdì scorso, durante una conferenza dei capigruppo di maggioranza. “Il concetto – dichiara Marchionna a BrindisiReport  - è politico, come ho già detto quando la prima volta mi hanno fatto questa richiesta a voce, al di là della sottile distinzione fra azzeramento e ritiro delle deleghe, che lascia il tempo che trova”. 

Alla luce del documento sottoscritto ieri, Marchionna prende nuovamente atto di “uno stato di disagio che esiste tra i consiglieri che supportano la mia maggioranza”. “Questo mi fa convincere ancora di più che devo confrontarmi con i partiti. Ho già fatto un primo giro. Ora farò una convocazione formale”. 
A detta di Marchionna si è creato un “problema di comunicazione”. “Al di là di qualche defezione individuale – spiega – i firmatari rappresentano tutti i partiti che compongono la maggioranza. Non c’è una differenziazione fra un partito e l’altro. Hanno firmato tutti. Tranne qualche caso individuale o personale”.

La crisi politica irrompe alla vigilia dell’approvazione sia del bilancio 2023 della Brindisi Multiservizi (chiuso con un passivo di quasi 2 milioni di euro, ndr) che del piano industriale triennale della partecipata. Ma il sindaco assicura che il dossier Bms andrà avanti indipendentemente dalle turbolenze nella maggioranza. “Non ho rallentato – dichiara Marchionna, a proposito della Multiservizi - neanche per un attimo”. Prima dell’approdo in consiglio comunale, il dossier “deve essere sottoposto - afferma il sindaco - alla commissione governance, poi deve avere il visto dei revisori dei conti del comune, poi deve essere corroborato e accompagnato dalle bozze dei contratti di servizio”.

“Noi su questo – assicura - stiamo correndo. Ragionevolmente ce la dovremmo fare se non per fine mese, considerato che il 29 e 30 giugno ricadono nel week end, per la prima settimana di luglio. Quando avrò fatto questo tipo di passaggi, andrò in consiglio. Mai consentirò che una situazione di disagio politico della maggioranza possa ripercuotersi sulla produttività amministrativa, meno che mai quando si ha a che fare con il diritto fondamentale al lavoro dei lavoratori della Brinndisi Multiservizi”. 

Alla domanda su un bilancio del primo anno di consiliatura, Marchionna glissa: “Nessuno me l’ha chiesto alla fine del primo anno, me lo sono tenuto per me e continuo a tenerlo per me”. 

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