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Emiliano ritorna a Brindisi con l'intera giunta regionale

Uffici dell Provincia chiusi al pubblico per l'intera giornata di mercoledì 2 marzo, in occasione dell'incontro nel salone di rappresentanza di Palazzo De Leo tra la giunta regionale pugliese, con il presidente Michele Emiliano in testa, a partire dalla tarda mattinata, e i rappresentanti istituzionali e delle forze sociali del territorio

Maurizio Bruno con Michele Emiliano

BRINDISI - Uffici dell Provincia chiusi al pubblico per l'intera giornata di mercoledì 2 marzo, in occasione dell'incontro nel salone di rappresentanza di Palazzo De Leo tra la giunta regionale pugliese, con il presidente Michele Emiliano in testa, a partire dalla tarda mattinata, e i rappresentanti istituzionali e delle forze sociali del territorio, per esaminare le varie problematiche aperte in questi mesi. L’accesso al palazzo della Provincia sarà consentito solo agli accreditati per gli interventi già programmati e non rinviabili.

Con la giornata full immersion del 2 marzo a Brindisi si ristabiliscono i rapporti che nell'ultimo periodo dell'amministrazione Consales si erano ridotti al lumicino, tramutandosi in scontro su un fronte molto vasto, dalla questione del gasdotto Tap, all'urbanistica, ai rifiuti, ai patti per il Mezzogiorno, se si pensa ai soli confini istituzionali della querelle, mentre sul piano politico-amministrativo si era giunti al commissariamento del Pd cittadino da parte di Emiliano in qualità di segretario regionale del partito, e alla richiesta di sostituzione degli assessori comunali Pasquale Luperti e Antonio Monetti, seguita da quella delle dimissioni dell'intera giunta.

Richiesta non accolta nè da Consales nè dalla parte del gruppo consiliare e del Pd brindisino che sosteneva il sindaco, che avevano opposto una sorta di resistenza passiva messa in rotta poi dagli arresti avvenuti all'alba del 6 febbraio dello stesso sindaco Mimmo Consales, dell'imprenditore Luca Screti e del commercialista Massimo Vergara. Oggi, con tre commissari al lavoro a Brindisi (quello al ciclo dei rifiuti, quello al Comune e quello al Pd della città), Michele Emiliano torna per riaprire senza filtri un confronto con sindacati, imprese, enti, istituzioni locali.

Ci viene chiaramente da presidente della Regione, a Brindisi, anche se la sua giornata comincerà da segretario regionale del Partito democratico con un incontro riservato cui parteciperanno il presidente della Provincia e segretario provinciale del partito, Maurizio Bruno, e  il commissario cittadino Sandra Antonica. Emiliano lascerà la segreteria, come richiesto dal partito nazionale, dopo le primarie del Pd regionale fissate per l'8 maggio e dove la sfidante numero uno sarà l'ex assessore al Welfare della giunta Vendola, l'europarlamentare Elena Gentile. L'incontro con la città invece comincerà attorno alle 11.

I possibili temi sul tappeto sono immaginabili: politiche industriali e della ricerca, università, ambiente, questione del gasdotto Tap (anche se il governo ha ribadito nuovamente che il punto di approdo era e resta quello di San Foca), decarbonizzazione della centrale Enel, emergenze occupazionali, ciclo dei rifiuti, legalità della vita pubblica e, si spera, anche porto. Si potrebbe anche discutere di ciò che molti osservatori prevedono (BrindisiReport ne ha parlato in un articolo il 26 febbraio): il possibile spostamento nel Canale d'Itrando dei flussi migratori dalla Siria e dall'Iraq, con il ritorno di Brindisi in prima fila come sponda umanitaria dei soccorsi. Il punto lo faremo domani.

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