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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Politica

La Grecia blocca le navi della Freedom Flotilla, proteste anche a Brindisi

ATENE - Per protestare contro la decisione presa dalle autorità di Atene,che ha bloccato con la forza le navi con i pacifisti diretti a Gaza gli attivisti di Freedom Flotilla Italia hanno indetto per domani alle 17 un presidio davanti all'ambasciata greca in Italia di via Mercadante 36 a Roma, invitando alla mobilitazione.

ATENE - Per protestare contro la decisione presa dalle autorità di Atene,che ha bloccato con la forza le navi con i pacifisti diretti a Gaza gli attivisti di Freedom Flotilla Italia hanno indetto per domani alle 17 un presidio davanti all'ambasciata greca in Italia di via Mercadante 36 a Roma, invitando alla mobilitazione.

Iniziative analoghe si svolgeranno, sempre domani, davanti ai consolati greci di Milano, Bologna, Parma, Firenze, Napoli, Bari e Palermo e martedì davanti ai consolati greci di Torino e Brindisi. La nave Usa Audacity of Hope è stata bloccata dopo un quarto d'ora di navigazione dalle autorità portuali greche che hanno intimato agli attivisti di tornare in porto ad Atene minacciando l'equipaggio e i passeggeri con le armi-

Stesso tentativo e stesso esito per la nave canadese Tahrir, "mentre una nota del ministero dell'Interno greco mostra tutta la subalternità del governo di Papandreou alle politiche israeliane, dichiarando che la Grecia vieta alle barche della Freedom Flotilla di salpare per Gaza", accusa Freedom Flotilla Italia. "Nel mare greco, in queste ore, si sta giocando un vero e proprio braccio di ferro tra i sostenitori del diritto internazionale e quelli del diritto di Israele", sostiene Freedom Flotilla Italia.

"Come ignora il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta che risponde alla sollecitazione della Freedom Flotilla Italia con un comunicato dove dice che non è in grado di garantire la sicurezza degli italiani diretti a Gaza, trattandosi di iniziative in violazione della vigente normativa israeliana: non immaginavamo che tutto il Mediterraneo fosse proprietà di Israele", denunciano i pacifisti pro-Gaza.

La nave italiana Stefano Chiarini, che fa parte della Freedom Flottila 2, resta "alla fondà nel porto di Corfù", ricorda la Rete Romana di Solidarietà con il popolo palestinese in una nota sottolineando che "il governo greco, postosi anch'esso al servizio della illegalità internazionale normalmente praticata dal governo israeliano, sta frapponendo ostacoli burocratici d'ogni genere alla sua partenza".

" La Flottiglia - ribadisce Rete Romana di Solidarietà - "non trasporta armi, acconsente alle ispezioni delle autorità portuali dei porti di partenza, imbarca soltanto attivisti che hanno tutti firmato una dichiarazione di adesione ai principi della non-violenza, trasporta solo beni necessari per la sopravvivenza della popolazione stremata da anni di un assedio illegale e per la ricostruzione del territorio devastato dall'operazione piombo fuso".

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