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Marcello Rollo e Toni Muccio

Marcello Rollo e Toni Muccio

La Lega di Taurino rompe il feeling Rollo-Ferrarese

Da Roma conferma dell’alleanza Fi-Caroccio: tavolo convocato per martedì. Ciullo incassa anche il sostegno di Fratelli d’Italia

BRINDISI  - Divorzio, separazione o comunque pausa di riflessione fra i centristi Massimo Ferrarese e Marcello Rollo, con la complicità della Lega di Taurino, secondo i rumor brindisini che accompagnano l’attesa per l’incontro romano. E’ previsto per martedì prossimo, il tavolo nella Capitale fra i big di Forza Italia e del movimento di Salvini, per la definizione del perimetro della coalizione per le amministrative.

La presunta rottura

paolo taurino e matteo salvini-2Si parlerà anche di Brindisi, dove Salvini ha già dato la benedizione  - via Facebook - alla candidatura dell’avvocato Massimo Ciullo, mentre Fi è costretta a fare i conti con lo stand by invocato dal coordinatore cittadino di Noi Centro, Toni Muccio, con l’avallo di Ferrarese. Non ha firmato, invece, nessuno di Brindisi prima di tutto, la civica di Claudio Niccoli, nominato coordinatore da Rollo. Il motivo alla base del passo indietro di Muccio? L’eterogeneità del gruppo, nel quale sono confluiti anche quanti, a maggio dello scorso anno, sfiduciarono il primo sindaco donna della città, Angela Carluccio, eletta al ballottaggio contro Nando Marino del centrosinistra, con il traino della coppia Rollo-Ferrarese. Secondo indiscrezioni, i due sarebbero in “crisi” proprio per colpa dell’attuale composizione del raggruppamento, evidenziata diverse volte da Taurino.

Si dice, infatti, che mentre Rollo abbia superato, quindi archiviato e dimenticato, la firma per le dimissioni da consigliere di Mauro D’Attis, neo deputato di Forza Italia, così come la mozione di sfiducia inizialmente presentata da Pasquale Luperti dei Coerenti, Ferrarese non proprio. L’attuale presidente del consiglio di amministrazione dell’Invimit, la partecipata del Governo, avrebbe espresso più di qualche dubbio sulla tenuta della compagine, per non fallire l’obiettivo elezioni. Di fatto trovandosi sulla stessa lunghezza d’onda del coordinatore provinciale della Lega, Paolo Taurino, determinato a portare il movimento a Palazzo di città, con Ciullo sindaco.

Indiscrezioni riferiscono che ci sia stato un incontro fra Taurino e Ferrarese, nato per caso in Centro, a Brindisi, al quale sempre per caso, si sarebbe unito Muccio. Sarà vero? Non confermano, né smentiscono i diretti interessati. Fatto sta che Muccio ha poi diramato la mail con la quale ha comunicato di fermare le trattive, mentre Rollo è rimasto in silenzio.

Fratelli d’Italia

massimo ciullo-3Ciullo, intanto, ha incassato il consenso di Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, a conferma della volontà di riproporre su scala locale, l’intesa nazionale proposta alle politiche dello scorso 4 marzo. Il sostegno è stato ufficializzato, ieri (sabato) dal presidente regionale Marcelo Gemmato: “L'avvocato Ciullo, esponente storico della destra brindisina, già candidato al Senato della Repubblica con Fratelli d'Italia ed erede morale dell'esperienza di buon governo del compianto sindaco Mimmo Mennitti, incarna la figura politica che in questo momento può meglio rappresentare un centro destra di governo unito e vincente”, ha scritto.

“L'auspicio è che attorno alla candidatura di Massimo Ciullo possa completarsi l'intera coalizione di centro destra brindisina che appena un mese fa ha dimostrato di essere vincente a livello nazionale e che dimostra la sua compattezza rappresentandosi in maniera unitaria, in fase di consultazione per la formazione del governo, di fronte al presidente della Repubblica.  A Roma come a Brindisi il valore dell'unità va perseguito”.

Noi con l’Italia

In precedenza, Ciullo aveva ottenuto l’avallo dei fittiani di Noi con l’Italia: quella che doveva essere la cosiddetta quarta gamba per le politiche, a sostegno di Fi, a Brindisi prima ha dialogato con i moderati dell’imprenditore Nando Marino, quelli di Brindisi in Alto, poi ha abbondonato quel tavolo per seguire Paolo Taurino. La conferma, qualora ce ne fosse stato ulteriore bisogno, è arrivata ieri dall’ex senatore di Carovigno Vittorio Zizza, rimasto fuori dal Parlamento in questa tornata, e dal coordinatore cittadino Italo Guadalupi.

NANDO MARINO VITTORIO ZIZZA E ITALO GUADALUPI-2“Come comunicato negli ultimi giorni, il coordinamento cittadino di Noi con l’Italia ha aperto un tavolo programmatico con l’avvocato Massimo Ciullo e con tutte le liste che lo appoggiano fra cui la Lega e il Movimento +39”, si legge nella nota. Il tavolo programmatico ha visto mettere al centro della discussione alcuni temi cari a Noi con l’Italia di Brindisi e della sua provincia che sono: la nuova strategia energetica nazionale, la possibilità di rivalutare e rilanciare la zona industriale ed il centro cittadino ed al tempo stesso creare nuovi input per il turismo”.

“In tutto questo la necessità di guardare i due volti della città, da un lato quello legato alle industrie e all’ambiente per il quale il governo può e deve impegnare nuove risorse per la bonifica e la riqualificazione, dall’altro il volto turistico, la costa, dove è necessario un programma di rilancio più ampio che parta dalla riserva naturale di Torre Guaceto e arrivi sino ad Ostuni e Carovigno dove può nascere un distretto del turismo”, ha sottolineato Zizza.

“Altro aspetto importante è l'immagine della città che sicuramente va rivalutata attraverso alcuni interventi sulla macchina burocratica al fine di garantire il giusto decoro in ogni suo aspetto. Su questi temi, l’ambiente e il turismo ma anche il lavoro e la necessità di creare delle politiche per il reinserimento di coloro che sono rimasti esclusi, con l’avvocato Massimo Ciullo abbiamo trovato piena condivisione e fattibilità a lavorare insieme”.

Il tavolo romano

L'avvocato Roberto Cavalera, difensore di BorromeoManca all’appello Forza Italia, in attesa di capire cosa deciderà l’avvocato Roberto Cavalera, indicato da una parte degli azzurri. Non ha sciolto la riserva. Una prima dichiarazione ufficiale potrebbe arrivare dopo il tavolo di martedì, quando si capirà se l’intesa nazionale sarà riproposta a Brindisi. E chi tra Cavalera, Ciullo o un altro nominativo (ne circolano diversi in queste ore) sarà il più “votato” all’interno del gruppo.

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