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La politica: "Adesso serve un cambiamento per Brindisi"

L'arresto del sindaco Consales ha scosso il mondo della politica, non solo a livello locale. I parlamentari brindisini adesso si interrogano sul futuro della città, sconquassata dalla tempesta giudiziaria

BRINDISI – L’arresto del sindaco Consales ha scosso il mondo della politica, non solo a livello locale. I parlamentari brindisini adesso si interrogano sul futuro della città, sconquassata dalla tempesta giudiziaria. Sia da destra che da sinistra, seppur con toni e sfumature diverse, arriva l'auspicio di un cambio di rotta per il capoluogo.

 La deputata Elisa Mariano (Pd), in particolare, si interroga sul futuro del Partito democratico, auspicandosi che lo stesso “guardi con profonditàElisa Mariano dentro se stesso, soprattutto qui in terra di Brindisi, e ricominci dalla sua parte sana che con fatica resiste perché il rischio non è solo la corruttela, ma le pressioni e le infiltrazioni, anche di tipo mafioso, che assediano il nostro partito alla ricerca di potere”.

La Mariano dice di non essere stupita per quanto accaduto stamani. “E non stupisce – aggiunge la parlamentare democratica – tutti coloro che, come me, avevano per tempo lanciato l'allarme su quanto stava accadendo attorno al ciclo dei rifiuti in terra di Brindisi. Voglio infatti ricordare che sono stata l’unica parlamentare di questa provincia a denunciare apertamente le ombre che gravavano attorno a questo specifico segmento e sempre da sola ho richiesto, per ben due volte nell'ultimo anno, che la Commissione Ecomafie accendesse un faro sul ciclo dei rifiuti nella nostra provincia ottenendo, dal Presidente della stessa, anche un sopralluogo e, forse fu una casualità, ma proprio quel giorno arrivò l’annuncio della rescissione del contratto con la Nubile”. 

La Mariano rimarca di aver “agito con tutti gli strumenti a mia disposizione per sensibilizzare opinione pubblica e soprattutto il mio partito, ma nessuno oggi gioisce perché quando un amministratore pubblico viene sottoposto ad arresto questo rappresenta sempre una ferita per la credibilità della politica e delle istituzioni”. 

“Una parte del Pd - prosegue la parlamentare -  stava combattendo, da tempo, un vero e proprio corpo a corpo politico con ambienti del tutto estranei alla nostra storia che hanno provato e provano ancora a radicarsi nel Pd e nelle amministrazioni locali, anche agevolati da relazioni con storici esponenti del nostro partito”. 

La deputata parla di un sistema a contrasto del quale “è stata soprattutto la parte sana del Pd che ha messo in campo azioni di tipo istituzionale e politico chiedendo con forza non solo la sospensione del sindaco dal Pd, ma la fine di questa esperienza amministrativa  - prosegue la parlamentare - già più di un anno fa o che ha condotto una battaglia in Oga, guidata da un altro Sindaco del Pd, Salvatore Ripa, invocando il commissariamento della stessa”.

E quindi adesso il Pd dovrà, secondo la Mariano, “riconoscere e combattere ogni tentativo che veri e propri sistemi delinquenziali qui si radichino, sistemi che nulla hanno a che fare con la nostra storia e con la storia di tanti cittadini e militanti che nel Pd si riconoscono e che vanno con ogni mezzo rigettati e combattuti.”

Il deputato Nicola Ciracì e il senatore Vittorio Zizza (Conservatori e Riformisti) vanno all’attacco di Emiliano, accusandolo, all’epoca dei fatti, diNicola Ciraci?-2 aver sostenuto la candidatura di Consales a sindaco di Brindisi. “Non è stato il destino cinico e baro a candidare Mimmo Consales Sindaco di Bridisi – affermano i due in una nota congiunta - ma il Pd con il suo segretario regionale Michele Emiliano, che di Consales e della sua amministrazione comunale ha goduto ampiamente di candidature e consensi nelle ultime regionali”.

“La maggioranza Consales – proseguono Zizza e Ciracì - era e resta targata Pd come anche i bambini sanno e il cinico tentativo di Michele Emiliano di far finta che il suo partito e Consales siano cosa diversa va smascherato”.

Nel manifestare, “da garantisti”, la speranza che Consales possa dimostrare la sua estraneità ai fatti contestati, Zizza e Ciracì sostengono che “la responsabilità politica di aver condotto Brindisi a un declino morale rimane tutta e va condivisa in parti uguali con Michele Emiliano che di Consales propose e sostenne la candidatura”. Quella di Consales, a detta dei riformisti, è un’amministrazione che verrà ricordata “per aver perso le sedi dell'Autorità portuale e Camera di Commercio e per la giornata di oggi”.

Vittorio ZizzaL’auspicio quindi è che si possa tornare presto alle urne. E a tal proposito, Zizza e Ciracì fanno sapere che “le firme del gruppo consiliare dei Conservatori e Riformisti sono pronte per unirsi, come si spera, all'intero consiglio comunale, affinché con un minimo di dignità si chiuda definitivamente una esperienza drammatica”.

Il consigliere comunale del Movimento 5 stelle, Gianluca Bozzetti, si dice “fortemente indignato e ferito per Gianluca Bozzetti-4l’ennesimo durissimo colpo che la nostra città subisce”. “Negli ultimi 30 anni  - dichiara il penta stellato in una nota stampa - sono ben 4 i sindaci di Brindisi arrestati, tutto ciò non può che far vergognare un’intera città che attende ormai da troppo tempo il suo riscatto, anche morale”.

E a questo punto, “la voglia di un cambiamento, la sete di onestà e il rispetto per il nostro territorio – aggiunge Bozzetti - non possono e non devono minimamente essere scalfite dalla ormai quotidiana illegalità firmata da Pd e da questi vecchi partiti”. “Ci auguriamo che anche la Regione Puglia – conclude Bozzetti - cambi rotta iniziando a riservare alla città di Brindisi il giusto rispetto che merita“. 

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