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Domenico Tanzarella

Domenico Tanzarella

La sinistra conferma Saponaro

OSTUNI - Il candidato sindaco del Pd, Francesco Saponaro, ha ricevuto nuovamente l'appoggio anche da Rifondazione Comunista, Italia dei Valori e dal movimento Ostuni Bene Comune.

OSTUNI - Il candidato sindaco del Pd, Francesco Saponaro, ha ricevuto nuovamente l'appoggio anche da Rifondazione Comunista, Italia dei Valori e dal movimento Ostuni Bene Comune, dopo la nuova rottura tra lo stesso partito democratico e i gruppi che fanno capo al sindaco uscente di Ostuni, il socialista Domenico Tanzarella. Tale posizione sarà confermata giovedì all'essemblea pubblica convocata da Ostuni Città Nuova, che fa riferimento allo psichiatra Franco Colizzi.

Anche il comitato direttivo cittadino di Sel ha sciolto ogni riserva, confermando nel direttore generale (dimissionario) di InnovaPuglia il candidato giusto, e superando l'incertezza dovuta ad un precedente intervento del deputato Toni Matarrelli che aveva fatto sapere nei giorni scorsi che la strada migliore per evitare la rottura del centrosinistra ostunese sarebbero state le primarie di coalizione.

Intanto Rifondazione, IdV e Ostuni Bene Comune annunciano che martedì si sono incontrati i rispettivi gruppi "per fare una valutazione della situazione politica, alla luce dell'avvenuta rottura tra il Pd e le liste che fanno riferimento al sindaco uscente Tanzarella. Gli intervenuti, nel confermare la partecipazione all'assemblea promossa da Ostuni Città Nuova del 30 gennaio prossimo, hanno ribadito la loro disponibilità alla formazione di uno schieramento con Francesco Saponaro candidato sindaco. Hanno preso atto della ferma posizione del Pd a sostegno di questa candidatura nella logica del cambiamento. Hanno confermato la loro condivisione delle dichiarazioni rilasciate dal dott. Saponaro alla stampa e centrate soprattutto sulla necessità di una discontinuità ed un rinnovamento nell'amministrazione della città".

Per i sottoscrittori del comunicato odierno, è indispensabile "uscire da una gestione poco attenta agli interessi generali ed interessata soprattutto ad una pura e semplice conservazione del potere, come chiaramente emerso dalle violente polemiche intercorse tra Tanzarella e i sostenitori del cambiamento. In secondo luogo essi hanno ritenuto sia necessario passare ad una gestione centrata sullo sviluppo economico sostenibile della città, impegnando l'amministrazione ed i privati in investimenti infrastrutturali a servizio del turismo (il nuovo motore di sviluppo di Ostuni), dell'agricoltura e dell'artigianato, ottimizzare i servizi sociali e culturali valorizzando le risorse umane del territorio".

Infine, si legge sempre nella nota, è "necessario modificare radicalmente il rapporto con i cittadini, considerato che in quest'ultimo decennio l'amministrazione si è impegnata a trasformare i cittadini in sudditi e non in soggetti partecipanti alla gestione della città". Con queste premesse, IdV, Rifondazione e Ostuni bene Comune vanno giovedì all'assemblea con Ostuni Città Nuova, Sel e il Partito Democratico. Dopo di che, dovrebbe terminare la fase preliminare della formazione del blocco che deve sostenere Francesco Saponaro.

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