Distribuzione dei seggi sicuri nel centrodestra: Vitali fa la parte del leone

Mauro D'Attis per ora al palo, Vittorio Zizza in bilico, mentre saluta tutti con amarezza il verdiniano Pietro Iurlaro

Vitali, Fitto e D'Attis in una foto di altri tempi

E’ bagarre totale nel centrodestra per l’assegnazione dei collegi considerati sicuri in Puglia, con Raffaele Fitto che non ottiene ciò che voleva e fa esplodere uno scontro con Lorenzo Cesa, contestandogli il tatto che alla Regione Puglia l’Udc sostiene la coalizione a guida Emiliano. In realtà è il segnale della delusione per la ripartizione dei collegi, cinque per Noi con l’Italia ripartiti così: tre a Fitto e due a Cesa. Si tratta dei collegi per la Camera di Brindisi, Molfetta, Martina Franca e San Severo, e del collegio al Senato di Nardò

Mauro D'AttisQuesto fa saltare le speranze di candidatura blindata di Mauro D’Attis (foto a sinistra), perché il collegio per la Camera di Brindisi è appunto stato assegnato, dalla bozza di accordi interni al centrodestra, a Noi con l’Italia, e quello al Senato (Brindisi-Monopoli) se lo è riservato per sé il coordinatore regionale di Forza Italia, Luigi Vitali. E niente da fare neppure per una designazione da capolista in uno dei collegi plurinominali.

VITTORIO ZIZZA-3Cade per le ragioni anzidette, la possibilità di una ricandidatura del senatore uscente fittiano Vittorio Zizza (foto a destra) sempre a Palazzo Madama, per le ragioni già dette, a meno che il seggio di Brindisi alla Camera non vada a Fitto, e Fitto lo assegni a Zizza (che pare possa ottenere il sostegno in città di Michele Errico e Nando Marino), oppure all'altro parlamentare uscente in attesa, il deputato Nicola Ciracì di Ceglie Messapica. Anche sul collegio Lecce-Francavilla ha messo le mani Forza Italia, con Luigi Vitali, che si gioca tutto per tornare in Parlamento.

Pietro IurlaroE addio, questo è certo per annuncio dell’interessato, anche al senatore uscente di Francavilla Fontana, Pietro Iurlaro (foto a sinistra), dato che i tentativi di Denis Verdini di ottenere qualche seggio dipendono tutti dalla disponibilità del Pd a candidare qualcuno di Ala-Pri nelle regioni rosse, in cambio della presentazione di liste sacrificali nei collegi uninominali di Puglia, Campania e Toscana, per tentare di raggiungere l’1 per cento e portare acqua al mulino della coalizione di Renzi.

antonio andrisano e luigi vitali-2A Francavilla Fontana, pertanto, il centrodestra punterà oltre che su Vitali, anche sul suo candidato, il coordinatore provinciale di Forza Italia avvocato Antonio Andrisano (nella foto a destra, Vitali e Andrisano) , che sarà schierato alla Camera. L’addio di Pietro Iurlaro in poche righe inviate alle redazioni: “In nottata, ho avuto la conferma di non essere tra i candidati in lista per le prossime elezioni politiche. Non accamperò scuse, né frasi di circostanza. Si tratta di una forte delusione, che arresta un percorso iniziato tempo fa con la speranza di contribuire, in maniera diretta, a quel processo riformista portato avanti insieme ad alcuni amici”.

“Una delusione forte – ribadisce il senatore uscente -  che non modifica il giudizio su quanto fatto in questi anni da parlamentare e su cui, lo preciso, non ho ripensamenti o rimpianti. Di nessun tipo. Trovo doveroso, ad ogni modo, ringraziare tutte quelle persone che, in questi anni, non mi hanno mai fatto mancare sostegno e fiducia. Tutte quelle persone che erano pronte, da tempo, a sostenermi in una nuova campagna elettorale che, però, non ci sarà. Non per me”.

Iurlaro esorta a non polemizzare “sui meccanismi della politica, sugli incastri e sulle motivazioni alla base di una scelta legittima operata dai partiti. Si tratta, comunque, degli stessi meccanismi che, 5 anni fa, mi portarono in Parlamento e sarebbe stupido e disonesto, oggi, criticare quello stesso sistema. Ai miei elettori storici e, in generale, a tutti quei giovani delusi dalla politica – conclude Pietro Iurlaro - mi permetto di lanciare un ultimo appello: andate a votare, non sprecate un vostro diritto. Non perdete la voglia e la speranza di poter cambiare le cose. Il 4 marzo, a testa alta, recatevi ai seggi. Proprio come farò io, orgogliosamente, da semplice cittadino”.

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A Francavilla Fontana in primavera si vota anche per le comunali dopo la caduta della giunta di centrosinistra di Maurizio Bruno. Inutile aggiungere che Luigi Vitali punta al triplete Camera-Senato-sindaco. Ma per quanto riguarda le amministrative non sarà una passeggiata, e chissà che delusi, Pd e avversari anche personali del coordinatore regionale di Forza Italia non gli giochino qualche scherzo, spallata riuscita o meno per il Parlamento.  Considerazione finale, per il centrodestra non ci saranno brindisini in pole position. A meno che - ripetiamo - non ci pensi Noi con l'Italia a rimediare.

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