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Rosa Stanisci

Rosa Stanisci

La Stanisci e Caroli nella giunta Vendola

BARI – Esce Fabiano Amati (Pd), ed entrano nella nuova giunta varata dal governatore Nichi Vendola, deciso a restare al timone della Regione Puglia, Rosa Stanisci (Pd) e Leo Caroli (Sel). Aumenta la rappresentanza brindisina in questa nuova fase, probabilmente l’ultima prima delle prossime elezioni.

BARI - Esce Fabiano Amati (Pd), ed entrano nella nuova giunta varata dal governatore Nichi Vendola, deciso più che mai a restare al timone della Regione Puglia, Rosa Stanisci (Pd) e Leo Caroli (Sel). Aumenta la rappresentanza brindisina in questa nuova fase, probabilmente l'ultima prima delle prossime elezioni amministrative. Leo Caroli è il nuovo assessore al Lavoro, a Rosa Stanisci è toccato il Personale.

Ma il rimpasto è stato profondo. Resta Angela Barbanente, titolare della Urbanistica, che diventa vicepresidente della giunta regionale al posto di Loredana Capone. Restano anche Silvia Godelli alla Cultura, Alba Sasso alla Pubblica istruzione, Elena Gentile che passa alla Sanità, e Loredana Capone che resta allo Sviluppo economico. Con la Stanisci formano la squadra femminile della giunta.

Antonio Decaro è un altro dei nomi nuovi, che rinuncia alla Camera dei Deputati per occuparsi invece dell'assessorato regionale ai Trasporti e ai Lavori pubblici (al suo posto a Montecitorio andrà il primo dei non eletti, il dalemiano Fritz Massa, avvocato leccese). Al Bilancio ancora una novità: al posto di Michele Pelillo entra Leonardo Di Gioia, area Monti. Di Sel, come Leo Caroli, l'altro nome nuovo Fabrizio Nardoni, tarantino, che rimpiazza l'ormai senatore Dario Stefàno all'Agricoltura. Infine due conferme: Lorenzo Nicastro, che resta all'Ambiente, e Guglielmo Minervini che assume la guida dello Sport e della Protezione civile, lasciando i Trasporti.

Rosa Stanisci, di San Vito dei Normanni, ha cominciato da giovanissima come capolega dei braccianti alla Camera del Lavoro del suo paese, diventandone poi il sindaco nel difficile periodo della lotta al fenomeno delle estorsioni, sostenendo la nascita dell'Acias, il primo comitato antiracket in Puglia. E' stata deputato e senatore per il suo partito, ed è molto amica di Michele Emiliano, una conoscenza nata ai tempi della lotta al racket quando l'attuale sindaco di Bari era pm a Brindisi.

Leo Caroli, di Cisternino, ha una esperienza interamente sindacale. Profondo conoscitore delle questioni industriali, e dei problemi del lavoro agricolo e del precariato, ha diretto la Cgil di Brindisi per alcuni anni, per poi passare alla Cgil regionale. A Brindisi, Caroli ha difeso le ragioni del no al rigassificatore di Capobianco - staccandosi dalle posizioni di Cisl e Uil - chiedendo una ubicazione diversa dell'impianto.

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