menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Left Brindisi

Left Brindisi

Left, programma per la nuova città

BRINDISI – Nella sala dell’Hotel Orientale che ha ospitato l’iniziativa, e alla presenza della stampa brindisina al completo e di numerosi aderenti all’associazione, dopo una pausa di due mesi dall’ultimo convegno, Left riprende l'iniziativa. Una pausa utilizzata per preparare e aggiornare il programma di attività per il 2013 che oggi viene reso pubblico e messo a disposizione della stampa.

BRINDISI - Nella sala dell'Hotel Orientale che ha ospitato l'iniziativa, e alla presenza della stampa brindisina al completo e di numerosi aderenti all'associazione, dopo una pausa di due mesi dall'ultimo convegno, Left riprende l'iniziativa. Una pausa utilizzata per preparare e aggiornare il programma di attività per il 2013 che oggi viene reso pubblico e messo a disposizione della stampa.

Ma anche per predisporre il numero uno della serie dei "Quaderni Brindisini di Left" dedicato al superamento delle province, con gli atti del seminario del 22 novembre 2012, con un'appendice contenente le nuove norme sulla materia e gli ordini del giorno approvati dai consigli comunali e da quello provinciale.

Il presidente di Left Brindisi, Carmine Dipietrangelo ha voluto ribadire che l'associazione, cui stanno aderendo numerose altre persone di ogni età che hanno voglia di confronto e di iniziativa politica e culturale, è una associazione libera e fatta di personalità e di semplici militanti di formazione di sinistra e laica che vogliono impegnarsi come costruttori di speranza, di cambiamento e di futuro.

Left è luogo e strumento "di idee e per idee" per metterle a disposizione di chi con esse si vuole confrontare. Dipietrangelo ha ricordato inoltre che l'associazione si richiama a Left come parola che in inglese significa "sinistra" e come acronimo di libertà, eguaglianza, fratellanza, tolleranza. Left ha l'ambizione di aiutare Brindisi ad uscire da quello che viene definito "il presentismo" e vuole accompagnare questa fuoruscita da questo stato di ristrettezza di prospettive e di creatività e costruendo speranza, idee progetti per il futuro.

E tutto questo restando liberi da condizionamenti politici, dalla contingenza e dalla emergenza superando vecchie contrapposizioni, steccati politici e culturali, condizioni per sconfiggere la mediocrità, forti dei propri valori e aperti al dialogo e al confronto anche con chi ha altra formazione e collocazione, ha ribadito il presidente dell'associazione.

L'attività di Left si articolerà per tutto il 2013 con l'approfondimento di temi già individuati e contenuti nel programma che oggi viene illustrato e con iniziative di presentazione di libri alla presenza degli autori. L'approfondimento avverrà con iniziative pubbliche che potranno essere coordinate e co-organizzate con altre associazioni e organizzazioni di interessi e i risultati saranno pubblicati nei Quaderni Brindisini di Left.

Le tematiche che saranno affrontate riguardano aree tematiche strategiche. Brindisi: tra declino e sviluppo, il ruolo della pianificazione urbanistica e della economia urbana su cui sta lavorando un gruppo coordinato da Tonino Bruno, architetto e già assessore regionale e comunale. L'informazione in Puglia, nel Salento e nel Brindisino nell'epoca della rete e della crisi del paese su cui sta lavorando un gruppo coordinato da Vittorio Stamerra. La cultura come driver dello sviluppo economico, documenti predisposti da Carmelo Grassi, Giuseppe Albertini e Simonetta Dellomonaco.

Lo sviluppo del porto e del retroporto della città di Brindisi sulla base di un documento già predisposto da Calogero Casilli. Insieme connetteremo il mondo,idee di politiche industriali innovative e dolci, scheda preparata da Giuseppe Acierno. Cibo,agricoltura, ambiente, documento predisposto da Michele Trotti. Magistratura e politica, superare le invasioni di campo, scheda preparata da Carmelo Molfetta. Quali strumenti e quali politiche a tutela dei consumatori, documento preparato da Emilio Graziuso. Brindisi e il Mediterraneo, parte curata da Giovanni Antelmi.

Dipietrangelo insieme a Carmelo Grassi e Rosanna Cavallo hanno insistito sul filo rosso che unisce le tematiche del programma che hanno al centro la città nella nuova dimensione urbana, e nella sua attrattività' di nuovi investimenti e produttrice di nuova economia, e il cittadino consumatore alla ricerca di nuovi stili di vita e dentro le reti della conoscenza veloce. Sono temi che appassionano e che possono costruire nuove speranze per un futuro migliore e più certo, sostiene Left.

Dipietrangelo ha concluso spiegando ancora come il compito della associazione con il suo lavoro di studio e di ricerca sia quello di abbattere le mura del provincialismo, della subcultura del presentismo dentro cui da troppo tempo ci si è crogiolati. Le nuove generazioni sono già nel mondo mentre la città di Brindisi sembra ancora chiusa in un recinto dove vecchie pratiche, logore dinamiche la fanno ancora da padrone. Lo scenario, fuori dalla saletta dell'Hotel Orientale, è quello della di crisi acuta di logiche politiche ormai alla corda al cospetto dei cambiamenti e delle spinte che attraversano l'Europa e il mondo. In allegato, le schede del programma di Left.

Schede programma Left

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vita da vegana: "Non sono estremista, rispetto i più deboli e l'ambiente"

Attualità

Consorzio Asi: l'avvocato Vittorio Rina è il nuovo presidente

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

  • Homepage
  • Ultim'ora
  • Cronaca
  • Zone e Quartieri
  • Sport
  • Politica
  • Eventi
  • Cinema
  • Economia e Lavoro
  • Salute
  • Attualità
  • Ambiente
  • Video
  • Foto
  • Notizie dall'Italia
  • Meteo
  • Segnalazioni
  • Opinioni
BrindisiReport è in caricamento