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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Politica

Lopalco fa il salto di specie: da tecnico a politico a tempo pieno

L'ex assessore alla Sanità presenta dimissioni irrevocabili. A Emiliano la delega. E intanto l'epidemiologo non molla lo scranno in Consiglio

C'eravamo tanto amati ai tempi del Covid. Si chiude così, con le dimissioni irrevocabili del secondo, la stagione della coppia anti-virus Emiliano-Lopalco. Il presidente della Regione Puglia trattiene a sé la delega alla Sanità. L'epidemiologo torna a fare l'epidemiologo a tempo pieno? Macché. Pier Luigi Lopalco rimarrà comunque in Consiglio regionale. E, si immagina, continuerà a frequentare, chissà se con la stessa assiduità, i talk show televisivi. Presenza più o meno fissa, Lopalco è entrato di diritto in quella schiera di epidemiologi, virologi, scienziati che stazionano negli studi televisivi a discettare del Covid e anche di amenità varie, magari litigando tra loro e mandando in confusione quei poveri telespettatori che credono nel mondo della scienza. 

L'idillio tra il vulcanico presidente e l'ex schivo epidemiologo nacque nel marzo 2020. "Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha nominato con proprio decreto Pietro Luigi Lopalco, professore ordinario di Igiene presso l'Università di Pisa, responsabile della struttura speciale di progetto 'Coordinamento regionale emergenze epidemiologiche' in seno all'Aress, Agenzia regionale strategica per la salute e il sociale". L'ex magistrato presentò il neo-responsabile come una sorta di Cristiano Ronaldo dell'epidemiologia. E in effetti, il curriculum del professore è di tutto rispetto. Ma, la storia calcistica insegna, i Cristiano Ronaldo vanno e vengono. E quando lasciano, è sempre difficile rimpiazzarli. Chiedere alla Juventus per credere. Poi, Lopalco, nelle scorse elezioni, fece il salto di specie: da tecnico a politico. Era l'ottobre 2020, le elezioni appena trascorse avevano visto lo stesso Lopalco, forte delle 15mila preferenze ottenute nella circoscrizione Bari, entrare in Consiglio regionale con il gruppo “Con Emiliano”.

In questo anno e mezzo, il Cristiano Ronaldo degli epidemiologi ha dovuto affrontare un momento davvero complicato in Puglia, complice anche una “spinta” dettata da Emiliano. Prima dell'estate 2020 il presidente, in piena pandemia, ha avuto l'intuizione di invitare mezza Italia in Puglia, dicendo di avere dalla propria parte "un dispositivo di protezione dal virus potentissimo". Le ultime parole famose: dall'autunno 2020 la Puglia pagherà a caro prezzo, con chiusure e zone rosse a raffica. Complice anche l'estate spensierata? Sicuramente non ha aiutato. A proposito: i ben informati mormorano che in più occasioni Lopalco, da assessore alla Sanità, non abbia gradito diverse scelte di Emiliano. Forse la campagna balneare rientra nel novero? Ah, saperlo. Anche perché BrindisiReport ha provato a contattare il professore in più occasioni, soprattutto per fare il punto sulla (disastrata) sanità brindisina. Lopalco – prendendo esempio da Emiliano – si è sempre discretamente negato. Dopotutto, non si parla mica di salotti televisivi e di dibattiti, ma di domande poste direttamente dal territorio.

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