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Luperti: “Cara sindaca, lei tradisce la maggioranza”

Il capogruppo dei Coerenti: "Condotta scorretta, non ha rispettato l'accordo pre-elettorale. Ha vinto anche grazie agli uomini del passato. Di questo dovrà darne conto". E sulla prova muscolare In Assise: "Sapeva che saremmo usciti, le sue liste erano d'accordo". D'Attis: "Ormai è crisi, si vada in Consiglio"

BRINDISI – “La sindaca continua a fare confusione, lei stessa non ha ben chiaro se sta con la maggioranza o con l’opposizione, ma per noi è ormai certo che la sua condotta è scorretta perché continua a tradire il patto-accordo, sottoscritto prima delle elezioni. Elezioni che ha vinto anche grazie agli uomini della passata Amministrazione, da cui vuole prendere le distanze”.

rollo marika pasquale luperti e angela carluccio-2Niente da fare, non ci sono buone previsioni meteo-politiche guardando a Palazzo di città. Tutt’altro. Sembra essere imminente l’arrivo di un ciclone di alta pressione, scatenato dal capogruppo Pasquale Luperti, che di fronte alla stretta di mano simbolica offerta dalla sindaca Angela Carluccio alle opposizioni è tornato alla carica. Pronto a presentare il conto alla prima cittadina. In altre parole, tira aria di crisi. Il motivo? Le dichiarazioni rilasciate da Angela Carluccio a BrindisiReport, con le scuse offerte alle minoranze in relazione all’abbandono dell’aula della maggioranza e il richiamo alla coalizione di governo a cui ha detto basta. Stop ai ricatti. Cosa resta della foto e dei sorrisi qui accanto?

Luperti non ha digerito le parole della sindaca: “Mi dispiace molto: lei, sindaca, ancora oggi fa confusione su come funziona il Consiglio comunale e sulle vicissitudini politiche”, scrive nella mail spedita all’indirizzo della redazione. “Dichiara, la sindaca, di non essere a conoscenza di quello che è accaduto nell' ultimo Consiglio, ma forse non si è resa conto che era tutto concordato dalle forze politiche di maggioranza (compreso il gruppo che fa capo a lei, quello dei centristi) visto che dopo il mio intervento tutta la maggioranza ha deciso di lasciare l’Aula e che nell'ultima conferenza dei capigruppo (dove lei era presente) l' argomento tra forze politiche di maggioranza e opposizione è stato abbondantemente affrontato e superato da tutti”.

Non solo. “Sicuramente lei, la sindaca, vuole prendere le distanze da tutto ciò che è stato la vecchia Amministrazione, ma dimentica che ha vinto anche grazie agli uomini della passata Amministrazione. Oggi si ricorda di chiedere scusa alle forze politiche che la criticano puntualmente, facendole notare tutti i fallimenti accumulati in due mesi veicolando contestualmente il messaggio del "non si capisce chi è il vero sindaco".

“Per di più dice di  voler capire di chi sta con lei. Una cosa va chiarita: lei sta con la maggioranza o con l' opposizione?”, chiede Luperti. “Per chiudere, cara sindaca, in politica esiste il rispetto delle forze politiche: noi abbiamo perso la principale forza politica della maggioranza solo perché, come la stessa sindaca ha comunicato a tutti noi, "se Impegno sociale rientra devo rinunciare ai miei assessorati". A quanto pare Luperti se da un lato si è staccato da Carmelo Palazzo, anima di Impegno sociale, dall’altro non ha rotto i ponti e soprattutto non ha mai negato di avere stima politica per l’ex assessore che è stato il primo a chiedere il rispetto del patto pre-elettorale.

“In politica questa si chiama scorrettezza perché è stato tradito quel documento firmato prima della competizione elettorale”, sostiene il capogruppo dei Coerenti che però non entra nel merito di quell’intesa. “Concludo nell' augurare tanta fortuna alla sindaca: oggi capisco che ha deciso di non rispettare in alcun modo la decisione presa dagli elettori il 19 giugno 2016. E di questo prima o poi dovrà  dar conto”. Quando si dice che c’è minaccia di maltempo. In altre parole dichiarazione di guerra, consegnate urbi et orbi su Facebook, crisi a tutti gli effetti. Situazione di cui ha avuto il sentore Mauro D'Attis, il quale dopo aver ringraziato la sindaca per la sensibilità dimostrata nei confronti delle opposizioni, ha invitato la prima cittadina ad andare in Aula e a non chiudersi nel Palazzo nel tentativo di trovare una via d'uscita.

"Le dichiarazioni di Luperti sanciscono che la sindaca Carluccio non ha più una maggioranza. Ed è una crisi che esiste già dal primo giorno di vita di questa Amministrazione", scrive D'Attis. "La Carluccio renda pubblico con il dibattito in Aula quanto sta accadendo e tutta la maggioranza o quel che ne resta, si assuma la responsabilità  davanti agli elettori. Brindisi non può continuare in questo caso".


 

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