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Luperti ordina alla maggioranza di lasciare l'aula: opposizioni dal prefetto

Un altro assaggio di ciò che Brindisi si può aspettare dall’attuale situazione politica si è avuto stamani in consiglio comunale, quando la maggioranza ha fatto mancare il numero legale al momento di discutere gli ordini del giorno presentati nei giorni scorsi dalle opposizioni

BRINDISI – Un altro assaggio di ciò che Brindisi si può aspettare dall’attuale situazione politica si è avuto stamani in consiglio comunale, quando la maggioranza ha fatto mancare il numero legale al momento di discutere gli ordini del giorno presentati nei giorni scorsi dalle opposizioni. A comandare la quadriglia, il capogruppo dei “Coerenti”, Lino Luperti, che nel silenzio di sindaco e assessori ha comandato l’uscita dall’aula. La reazione è giunta subito: i consiglieri di opposizione alle 18 si recheranno dal prefetto Annunziato Vardè, che li riceverà, per esporre la situazione che si è determinata al Comune di Brindisi.

Prima del fatto, l’assemblea consiliare aveva votato, con alcuni miglioramenti proposti dall’opposizione, la delibera di adesione di Brindisi al Gruppo di azione locale Alto Salento di cui fanno parte Ostuni, San Vito dei Normanni, San Michele Salentino, Villa Castelli, Ceglie Messapica e Carovigno, sancendo la prima partecipazione del capoluogo a un Gal. Ora comincia la corsa per presentare nei termini il Piano di azione locale per concorrere ai fondi europei per le innovazioni in agricoltura e nel settore turistico.

Poi il consiglio, sempre in base ad una anticipazione dei punti all’ordine del giorno richiesto dalla maggioranza, ha votato gli adempimenti per la costituzione delle commissioni consiliari (per le presidenze si provvederà in un secondo momento, come prassi, sulla base di proposte dei singoli gruppi consiliari). Quindi si è giunti alla lista degli ordini del giorno presentati dai vari gruppi di opposizione e riguardanti la riqualificazione dell’area di via Cappuccini (Forza Italia), la questione della riduzione dei ticket per gli impianti sportivi comunali (Pd), la gestione e gli incarichi per le società partecipate (M5S), il contributo alle aree terremotate.

A quel punto Luperti ha comunicato all’opposizione che la maggioranza avrebbe abbandonato l’aula, tanto per far capire chi ha davvero i numeri per governare, e per ripicca al comportamento dell’opposizione che aveva fatto iniziare senza numero legale, nella precedente seduta, il dibattito sulla richiesta di moratoria per il porto di Brindisi (in verità erano assenti anche vari esponenti della maggioranza).

Interpellata da esponenti dell’opposizione su questo atteggiamento, il sindaco Angela Carluccio si è chiusa in uno dei suoi ormai frequenti silenzi, restando seduta al proprio posto sino all’ultimo appello per la verifica del numero legale. Oggi pomeriggio secondo atto della vicenda dal prefetto Vardè. Gli ordini del giorno delle opposizioni, infatti, erano legati ad argomenti scomodi per l'amministrazione Carluccio e oggetto di polemiche pubbliche nei giorni scorsi.

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