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Miglietta diventa scomodo, e "Noi Centro per Ferrarese" alla fine lo espelle

BRINDISI – Da possibile candidato al consiglio di amministrazione di Cittadella della Ricerca, a candidato alla presidenza del Consorzio Asi, con quale curriculum non è chiaro, oltre al fatto di far parte dell’affollato carro del vincitore Massimo Ferrarese. Ma poi le cose si sono messe male, per Giuseppe Miglietta, al quale non si può certo rimproverare un rampantismo autoreferenziale tipico dei cosiddetti innovatori della politica. Non è certo l’unico, non sarà certo l’ultimo. Ma oggi lo hanno buttato giù dal carro.

BRINDISI - Da possibile candidato al consiglio di amministrazione di Cittadella della Ricerca, a candidato alla presidenza del Consorzio Asi, con quale curriculum non è chiaro, oltre al fatto di far parte dell'affollato carro del vincitore Massimo Ferrarese. Ma poi le cose si sono messe male, per Giuseppe Miglietta, al quale non si può certo rimproverare un rampantismo autoreferenziale tipico dei cosiddetti innovatori della politica. Non è certo l'unico, non sarà certo l'ultimo. Ma oggi lo hanno buttato giù dal carro.

Senza un rigo di spiegazione politica della vicenda, il segretario provinciale di Noi Centro per Ferrarese, Giuseppe Salonna, annuncia "in conformità alle determinazioni assunte dal direttivo del movimento politico Noi Centro per Ferrarese, nella seduta del 22 marzo 2011, la esclusione del sig. Giuseppe Miglietta quale consigliere provinciale iscritto al suddetto movimento politico, a decorrere dalla data odierna". Insomma, anche Ferrarese qualche pezzo lo perde.

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