Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

"Multiservizi, netto miglioramento rispetto agli anni passati"

L'assessore al Bilancio di Brindisi, Francesco Saponaro: "Si sta valutando l'opportunità di rivedere la stima delle entrate dei parcheggi per il 2021, ridimensionando le previsioni a 1,2 milioni"

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'assessore al Bilancio di Brindisi, Francesco Saponaro.

La Società in House Multiservizi di cui si discute oggi si presenta in misura significativa diversa da quella analizzata nel 2017 dal commissario Giuffrè, che ne fece opportunamente oggetto di prescrizioni e indirizzi finalizzati alla razionalizzazione aziendale. Oggi la società pesa di meno sul il bilancio comunale, fornisce servizi in parte migliori, ha ridotto il suo organico medio di più di 30 unità, ha cominciato a razionalizzare la sua struttura salariale per ridurre, nei limiti consentiti dalle norme, le sperequazioni orizzontali ereditate. Ovviamente essa continua ad avere criticità oggettive non trascurabili, da quella di un impiego ancora sub ottimale di una parte delle risorse umane alle criticità economiche e finanziarie, confermate dallo stesso bilancio 2020, che si chiuderà in attivo solo grazie ad alcune partite straordinarie e irripetibili..

Siamo comunque in presenza nel complesso di un apprezzabile miglioramento, di cui va dato atto all’amministratore unico e per cui bisogna ringraziare  il responsabile delle partecipate, il responsabile unico del contratto ed il responsabile del servizio finanziario che nei due anni trascorsi hanno vigilato e stimolato il cambiamento di rotta rispetto al passato. Nel predisporre la bozza del Contratto di servizio, ormai scaduto da tempo, da sottoporre al Consiglio Comunale l’amministrazione ha tenuto conto degli obblighi rivenienti dal codice dei contratti, a partire da quello di verificare la congruità economica del valore dei singoli affidamenti. Poiché la metodologia per verificare la congruità è al momento generica e controversa l’amministrazione ha fatto riferimento alle più chiare linee guida in materia elaborate dall’Autorità Anticorruzione. Queste prevedono di far riferimento ai prezzi di riferimento Anac e Consip, qualora disponibili, oppure di dare evidenza dei costi del servizio relativi al personale impiegato, ad eventuali investimenti e ai costi generali calcolati forfetariamente.

Contestualmente è stata avanzata alla Multiservizi la richiesta di fornire evidenza nel piano industriale del personale dedicato ad ogni servizio offerto. Inoltre lo stesso piano industriale contiene una impostazione dinamica e ottativa, prevedendo ricavi che potranno materializzarsi sia da nuovi servizi per il socio unico che da altri servizi per il mercato pubblico e privato, seppur nel limite di legge fissato al 20 percento del fatturato totale. Vi sono peraltro progetti di sicura valenza economica come come la triturazione degli inerti ed il cimitero degli animali che meritano una rapida messa in opera. Questa prospettiva espansiva è stata anche formalizzata in alcune modifiche statutarie che vengono sottoposte all’approvazione del Consiglio. È infatti evidente che il socio unico, in presenza delle dovute valutazioni preventive di efficienza ed economicità degli affidamenti, non può garantire ex ante l’integrale copertura dei costi della partecipata in house.

In compenso l’amministrazione dovrà porre molta attenzione a non imporre delle forme contrattuali, per esempio nei servizi a canone, che rischiano di provocare perdite o danni alla società, in questo caso peraltro non attribuibili a valutazioni di congruità economica. Per questa ragione è stata riavviata e completata l’istruttoria avviata dal servizio finanziario nel 2020 relativamente alle formule contrattuali da adottare per il servizio di gestione dei parcheggi. Gli elementi considerati riguardano: le previsioni di entrata per il socio, i costi economici e organizzativi eventualmente derivanti o da una gestione diretta o da una formula di appalto come quella vigente, le problematiche di impatto fiscale, i costi minimi per organizzare il servizio da parte della società in house, le problematiche finanziarie della stessa. Ponderando queste variabili  in termini economici, e quindi non solo contabili, mediante una sintetica analisi costi/benefici, l’amministrazione, piuttosto che ipotizzare artificiosamente volumi di entrata non facilmente realizzabili al momento, ha valutato l’opportunità di rivedere la stima delle entrate dei parcheggi per il 2021, ridimensionando le previsioni a 1,2 milioni, e di ritornare alla formula concessoria con meccanismi di garanzia sia per le entrate del Comune che per la sostenibilità del servizio da parte dell’azienda.

Spetta al Consiglio valutare ed eventualmente condividere questa ipotesi oppure di formularne un’altra altrettanto realistica ed efficace. Si può in conclusione considerare questo piano industriale ed il nuovo contratto di servizio un importante tappa di un percorso già avviato positivamente di maggiore efficienza, economicità ed efficacia della principale società in house del nostro Comune.

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