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Non tutti renziani nel Pd salentino: SinistraDem rivendica pari dignità

Stiamo vivendo un momento molto delicato. Su un piano più generale: il Paese ancora non vede la luce alla fine del tunnel della crisi; il processo di riforme è stato avviato, sebbene abbia sollevato (e continui a sollevare) non poche perplessità

Riceviamo da Giacomo Fronzo, coordinatore per il Salento di SinistraDem, associazione promossa da Gianni Cuperlo, il seguente intervento a proposito delle iniziative in  questa area della Puglia, alla soglia delle elezioni regionali di maggio, e dell'assemblea nazionale del 21 febbraio a Roma.

Stiamo vivendo un momento molto delicato. Su un piano più generale: il Paese ancora non vede la luce alla fine del tunnel della crisi; il processo di riforme è stato avviato, sebbene abbia sollevato (e continui a sollevare) non poche perplessità; siamo nell’imminenza dell’elezione del prossimo Presidente della Repubblica; il percorso di approvazione della nuova legge elettorale sta per chiudersi. Su un piano più specifico: il Partito Democratico è attraversato da una discussione dai toni talvolta aspri, pare diviso tra posizioni a volte contrapposte, fornendo a militanti e cittadini un quadro respingente, più che attraente.

SinistraDem, associazione nata su iniziativa dell’on. Gianni Cuperlo, in questo complesso quadro, si pone come un campo di discussione e di confronto, aperto a figure interne ed esterne al PD, e nasce a partire da una doppia esigenza: quella di dare concretezza al bisogno di discutere delle questioni più dirimenti per noi e soprattutto per le persone, per i cittadini; ma vi è anche l’esigenza di aprirsi, all’esterno, all’interlocuzione con le forze migliori della società, con l’obiettivo di formulare strategie di ripresa e di progresso (economico, civile, culturale, morale), strategie condivise e quanto più ampie possibile. Intendiamo farlo non agitando forze interne contrappositive. Anzi, è necessario che si superi ogni tentazione divisiva, ogni opposizione muscolare che vada oltre i limiti di una ragionevole e produttiva dialettica, senza però avere la pretesa, né da parte nostra né da parte di interlocutori interni ed esterni, di prevaricare e liquidare con sufficienza o irrispettosa ironia soluzioni e ipotesi alternative a quelle della maggioranza del PD.

SinistraDem, in Parlamento e nelle Commissioni parlamentari, si è già caratterizzata per alcune battaglie condotte in relazione a specifici contenuti di governo (riforma del lavoro, legge elettorale, riforme costituzionali). Ora è necessario compiere un salto di qualità, anche nel nostro territorio, facendo vivere il progetto politico di una nuova sinistra nel PD, garantendo a questo progetto una cornice culturale adeguata e un’ampia organizzazione del campo e delle forze.

A Lecce, il 10 gennaio u.s., con Gianni Cuperlo e alcune centinaia di partecipanti, si è tenuta l’assemblea costitutiva di SinistraDem Salento, il cui coordinamento (composto da donne, giovani e figure d’esperienza, rappresentativi di varie zone del sud della Puglia) si è riunito per la prima volta martedì 27. Dalla discussione è emersa la volontà di offrire il proprio contributo al territorio, in termini di proposta di temi, di attività, di promozione di cultura politica, guardando sia al contesto europeo e nazionale sia a quello locale. La linea che verrà seguita è quella condensata nei principi di fondo dell’associazione SinistraDem e si muoverà verso alcuni ambiziosi obiettivi: rilanciare il dibattito interno al partito e l’interlocuzione con gli altri attori sociali (partendo da una serie di iniziative territoriali che verranno a breve organizzate), ma anche fornire un apporto costruttivo alle scelte politiche del PD salentino e pugliese.

In merito a quest’ultimo aspetto, auspichiamo che si apra una nuova fase nella vita del Partito Democratico salentino. Le sfide che abbiamo di fronte – lavoro, ambiente, sanità, infrastrutture, scuola, università – reclamano una capacità di elaborazione e di proposta ben oltre la soglia consueta, Sviluppare una più incisiva e duratura iniziativa politica e programmatica richiede la forza di un partito coeso e determinato. E tutto ciò ancora non è. I nostri circoli territoriali segnalano – al di là di tanti meritevoli sforzi – una persistente difficoltà a promuovere un’attività politica e sociale che non si limiti alla mobilitazione per primarie ed elezioni. Il PD deve andare al di là di uno sterile «programmismo» e di una tendenza, affermatasi negli ultimi tempi, verso un’idea di partito inteso come comitato elettorale permanente. Occorre allora impegnarsi non a indebolire ma a rafforzare e rendere più efficiente il nostro sistema organizzativo, così come appare inderogabile una radicale revisione e regolamentazione dello strumento delle primarie.

È necessario formare e selezionare una nuova classe dirigente, seguendo criteri politici e meritocratici, sgombrando il campo da logiche centrate su fedeltà e/o cooptazione. Questi criteri dovrebbero presiedere alla stessa formazione delle liste per le prossime elezioni regionali, appuntamento che non possiamo e non vogliamo mancare e che – come espresso fin dalla campagna delle primarie del 30 novembre 2014 – intendiamo vincere con Michele Emiliano.

L’appello che lanciamo – e che abbiamo già lanciato in occasione della nostra assemblea costitutiva – è allora quello di ricomporre le divisioni congressuali e dar luogo, sulla base di un essenziale programma, a una condivisione e corresponsabilità nella direzione del partito. E, con essa, giungere a un pieno coinvolgimento delle nostre rappresentanze istituzionali a tutti i livelli. Solo così, riteniamo, sarà possibile tentare di rilanciare costruttivamente l’iniziativa politica del partito e affermarne l’identità e la funzione.

Chiunque, all’interno e all’esterno del Partito Democratico, si sentisse vicino ai princìpi e agli obiettivi di SinistraDem e SinistraDem Salento, può contattarci – per aderire all’associazione o anche solo per proporre una discussione pubblica sul proprio territorio – all’indirizzo e-mail sinistrademsalento@gmail.com oppure al numero 349.7821045. (di Giacomo Fronzo)

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