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Politica Carovigno

"La fiducia nei miei confronti non c'è più": azzerata la giunta

Il sindaco Carmine Brandi (Forza Italia) manda a casa tutti gli assessori e apre un tavolo programmatico con chi ci sta

CAROVIGNO - Giunta comunale di Carovigno: si riparte da zero. E' durato giusto il tempo di trovare un accordo sulla nuova presidenza del Consorzio di gestione di Torre Guaceto la tregua nella maggioranza di centrodestra, ormai controllata da Direzione Italia, e dall'attuale senatore Vittorio Zizza, già sindaco della cittadina. Il sindaco carmine Brandi (Forza Italia) ha infatti annunciato di aver ritirato tutte le deleghe agli assessori, nel tentivo di riavviare un confronto sul programma amministrativo e stabilire nuovi assetti dell'esecutivo.

"E' in atto da troppo tempo ormai  una infruttuosa riflessione all’interno della maggioranza che di fatto sta rallentando il  percorso amministrativo che avevamo programmato. Ragion per cui ho maturato la decisione di azzerare la giunta comunale e di ritirare le deleghe. Le continue richieste di visibilità di alcuni, i continui chiacchiericci nel palazzo Comunale volti a destabilizzare anche il lavoro degli stessi impiegati, mi inducono  oggi ad una decisione forte", fa sapere il sindaco.  

Una mossa che potrebbe rivelarsi anche senza uscita, ma Brandi la spiega così: "Una decisione scaturita dalle continue divergenze divenute ormai insanabili e dalla netta percezione  del  venir meno della fiducia di parte della maggioranza nei miei confronti.  Percezione che nel tempo, nonostante i miei vari tentativi di dialogo e di recupero, negli ultimi giorni, trovando fondamenti di fatto, è divenuta certezza.  La situazione è giunta ad un livello tale di saturazione da non permettermi di andare avanti serenamente nell'azione amministrativa".  

Quindi è anche un segnale. Se si tira troppo la corda, tutti potrebbero andarsene a casa e riaffrontare una nuova campagna elettorale, e non certo a breve termine, mentre l'esito delle elezioni politiche del 4 marzo prossimo potrebbero anche cambiare gli scenari attuali, inclusi quelli di Carovigno.

"In qualità di Sindaco di questa comunità, avendo avvertito il venir da meno di tale fiducia e di ogni possibilità di  mantenere un clima di collaborazione, ho l’obbligo di fermare i lavori, per valutare quanto fatto finora, e ripartire guardando al futuro di Carovigno. Consapevole che il principale interesse dei cittadini sia di avere la migliore amministrazione possibile affinché Carovigno nel 2020 sia un paese migliore, non intendo tradire le loro aspettative e la loro fiducia nelle istituzioni, bensì intendo portare avanti il mio impegno con serietà e  responsabilità", annuncia Brandi.

"L'azzeramento della giunta porterà all'apertura di un nuovo tavolo programmatico rivolto alle forze politiche che saranno interessate al progetto e che apporteranno il loro contributo per la stesura e la realizzazione  di un programma che guardi solo ed esclusivamente al bene comune ed alla crescita della nostra Carovigno, lavorando  in un clima di serenità dando stabilità alla compagine amministrativa al fine di raggiungere i migliori risultati possibili,  scongiurando periodi di commissariamento che porterebbero all'impossibilità di raggiungere gli obiettivi prefissi e alla perdita di quelli già raggiunti con tanto lavoro, nonostante  le enormi difficoltà". Non resta che attendere l'effetto di tale decisione.
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