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Nuova governance Fal: "Emiliano campione di nomine non condivise"

I consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle replicano al governatore, riguarda alla nomina del nuovo management delle Ferrovie appulo lucane

Prosegue la polemica fra il Movimento Cinque stelle e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, riguardo al cambio di governance della società Ferrovie Appulo Lucane, controllata dal Ministero dei trasporti, che nella giornata di domani dovrebbe portare alla nomina dell’avvocato Rosario Almiento, già presidente della Stp Brindisi, nel ruolo di presidente. 

Il governatore ha accusato il ministro dei Trasporti, il pentastellato Danilo Toninelli, di “sgarbo istituzionale” nei confronti della Regione, per non aver coinvolto l’ente nella definizione del nuovo management.  Otto consiglieri regionali del Movimento replicano a Emiliano, constatando con dispiacere che lo stesso "anziché mostrare un atteggiamento collaborativo con il Governo, finalizzato a migliorare la situazione di FAL nell'interesse dei cittadini pugliesi, stia puntando piuttosto a difendere Colamussi che ha avuto ben 10 anni per dimostrare le proprie capacità.”

“Il ministro Toninelli ha, in data odierna – proseguono i pentastellati - fatto sapere di aver proposto un incontro per il 19 settembre al governatore. Incontro che è stato rifiutato dallo stesso governatore pugliese. E fa anche sorridere leggere che, in una nota, proprio Emiliano rimproveri il Ministro di "scarsa partecipazione", proprio lui che in Puglia è “campione di nomine non condivise” dopo aver affidato qualsiasi tipo di incarico ad amici ed alleati politici senza confrontarsi con nessuno, tantomeno con il Consiglio regionale”. 

Il Ministro, evidenziano i cinquestelle, ha tuttavia contestualmente anche confermato la sua disponibilità per ogni futura interlocuzione e forma di collaborazione istituzionale che sia utile a raggiungere risultati condivisi nell'interesse dei cittadini, nell'ambito dell'attività delle Ferrovie Appulo Lucane e in tutti gli altri di sua competenza. 

“Purtroppo - proseguono i pentastellati pugliesi - ad oggi, la situazione delle Fal è tutt'altro che rosea e lo dimostrano le quotidiane lamentele di centinaia e centinaia di pendolari e lavoratori che devono fare i conti con disservizi di ogni genere. D'altronde è stato lo stesso assessore Giannini a dichiarare che appena arrivato nel 2013, dopo 5 anni di gestione Colamussi, la situazione delle FAL era disastrosa. Se gli stessi lavori del raddoppio oggi sono in ritardo la responsabilità non può che essere di chi ha gestito la cosa fino ad oggi, ovvero del trio composto da Colamussi, Emiliano e Giannini. Qualsiasi distorsione di questa inoppugnabile realtà - concludono - appare dunque strumentale e poco aderente a quello che dovrebbe essere il principale obiettivo di una amministrazione regionale: l'interesse dei pugliesi”.

La replica dell'assessore Giannini: "I cinque stelle mistificano la realtà"

Riceviamo e pubblichiamo la replica dell'assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, alle accuse dei consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle. 

“La fretta di occupare poltrone anche a rischio di creare pericolosi ritardi nelle opere in via di realizzazione per Matera 2019 e, quindi, anche contro l’interesse superiore dei cittadini di veder ben spesi i propri soldi, ha accecato i 5 Stelle”. 

“Non è da oggi che il Governo regionale si occupa di Fal. Chiedo invece agli 8 consiglieri dei 5 stelle: sono mai saliti su uno dei nuovi treni Fal comprati dalla Regione Puglia? Hanno mai visitato uno dei tanti cantieri dove si è lavorato anche ad agosto? Sono mai entrati in una delle nuove stazioni dotate anche di wifi gratuito? Come al solito il Gruppo regionale M5S, lungi dal fare un’opposizione puntuale e di merito, si limita alla sterile propaganda di disinformazione, contraddicendo anche le constatazioni fatte in loco dal ministro del Sud, Barabra Lezzi”.

“E’ stata la Regione Puglia a chiedere per prima un incontro al ministro Toninelli sul rinnovo dei vertici Fal, proprio nello spirito di leale collaborazione istituzionale che dovrebbe contraddistinguere i rapporti tra un Governo regionale ed il Governo nazionale. Dal canto suo il ministro non solo non aveva avvertito la sensibilità di confrontarsi (o quantomeno di informarla) con una Regione che sta investendo con Fal ben 220 milioni di euro in opere che garantiranno al suo Governo che Matera sia collegata meglio al resto d’Italia, ma quando noi abbiamo chiesto l’incontro era stato di fatto tutto già deciso e quindi ogni discussione non sarebbe stata utile”. 

“Su quei cantieri non c’è nessun ritardo, sono stati avviati e proseguono regolarmente come la Regione ha puntualmente e periodicamente verificato. I dati sono di dominio pubblico: negli ultimi 10 anni Fal ha chiuso i Bilanci sempre in attivo, passando da un utile di esercizio di 18mila euro del 2008 a 3,3 milioni di euro del 2018, così come il capitale sociale è stato aumentato da 10 a 16 milioni di euro; il patrimonio netto è passato da 491mila euro a 24,2 milioni di euro”. 

“L’Azienda, attraverso le tante risorse messe a disposizione dalla Regione Puglia, ha contribuito in maniera determinante ad investire oltre 350 milioni di euro con performance di spesa del 100%, mettendo in sicurezza la rete e rinnovando il parco mezzi: oggi i treni hanno un’età media di appena 6 anni e gli autobus di 8 anni, tra le più basse d’Italia”. 

“Mistificare l’evidenza, così come il Gruppo M5S tenta solo oggi di fare, denota un unico interesse: occupare poltrone con metodi che nulla hanno a che fare con il tanto propagandato cambiamento all’insegna del merito”. È quanto dichiara l’asessore regionale ai Trasporti Giànni Giannini”.
 

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