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Lunedì, 24 Giugno 2024
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Multiservizi: aumenta tariffa parcheggio aeroporto. Ritoccati pass per i residenti

Le modifiche apportate al piano urbano della sosta nell'ambito del piano industriale della partecipata. Introiti anche da pannelli fotovoltaici, sensori e dal forno crematorio per animali

BRINDISI – Dai 300 euro della prima bozza si scende a 200 euro. A tanto ammonta l’incremento del costo annuale del pass residenti per la sosta sulle strisce blu, per le vie di Brindisi, rispetto al costo preesistente di 70 euro. L’amministratore unico della Brindisi Multiservizi, Gianvito Morelli, ha rivisto al ribasso le tariffe fissate nella bozza di piano industriale triennale che era stata presentata lo scorso febbraio. Nella nuova proposta, compare anche l’aumento della tariffa per la sosta nel parcheggio al servizio dell’aeroporto e resta l’attivazione del forno crematorio per animali domestici. Inoltre si punta sui sensori per i parcheggi (ma difficilmente saranno introdotti entro il 2024) e sull’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici. 

Il documento è stato illustrato ieri pomeriggio (venerdì 17 maggio) dal sindaco Giuseppe Marchionna, in occasione della conferenza dei capigruppo, allargata alla commissione Bilancio. Il primo cittadino ha illustrato le linee generali per il rilancio della partecipata del Comune di Brindisi, che ha chiuso l’esercizio di bilancio 2023 con un passivo di quasi due milioni di euro. Oltre alla riduzione dei costi del personale (pressoché inevitabile il ricorso agli ammortizzatori sociali) vengono proposte delle misure per aumentare gli introiti in uno dei settori più produttivi dell’azienda: la gestione dei parcheggi.

I parcheggi

L’amministratore ha previsto l'incremento del costo annuale del pass residenti fino a 200 euro, rispetto al preesistente costo annuo di 70 euro. Ma tenuto conto dei tempi amministrativi necessari per il rinnovo dei pass, tale aumento sarà applicato a partire da luglio. Ne consegue che il pass annuale, per il 2024, dovrebbe essere pari a circa 135 euro. Per quanto riguarda la tariffa giornaliera applicata presso il parcheggio aeroportuale, invece, è stato proposto un incremento da 8 a 12 euro, a partire da giugno.

Pannelli fotovoltaici

Per quest’anno si stimano ricavi complessivi per circa 1,789 milioni di euro, dalla gestione della sosta. Dovrebbero ammontare a 200mile euro, invece, i ricavi dall’attività di installazione dei pannelli fotovoltaici sugli immobili comunali. 

I sensori ai parcheggi

Un capitolo è dedicato all’adozione di “nuove tecnologie innovative” nell’ambito dei parcheggi. Si tratta di “sensori negli stalli a pagamento per rilevare la presenza di autovetture ed il regolare pagamento del corrispettivo della sosta”. Questa tecnologia dovrebbe garantire “il decongestionamento del traffico e il conseguente abbattimento degli agenti inquinanti, la possibilità di garantire un servizio di qualità all'utenza attraverso dispositivi che indichino le zone nelle quali sono presenti parcheggi liberi e, infine, la drastica riduzione di comportamenti elusivi del pagamenti dei corrispettivi da assicurare per l'occupazione degli stalli di parcheggio”. Ma, come detto, difficilmente si riuscirà a installare questi sensori entro il 2024. 

L'impianto di cremazione

Potrebbe partire entro l’anno, invece, l’impianto di cremazione delle spoglie di animali domestici, presso il canile comunale. L'inserimento di questa voce desta una certa sorpresa, se si considera che in occasione della conferenza dei capigruppo dello scorso 10 maggio, si era fatto riferimento alla carenza di professionalità della partecipata, in questo settore. E invece Morelli assicura che l’impianto, acquistato nel 2021, potrà entrare in esercizio nel 2024 e “offrirà un servizio all'utenza privata e agli ambulatori veterinari per il recupero, il trasporto, lo smaltimento e la cremazione singola o collettiva delle spoglie di cani, gatti e animali domestici”.

L’attivazione del forno comporterà la realizzazione di un fabbricato, nel perimetro del canile comunale. L’immobile “sarà costituito da un'area di ingresso destinata alla ricezione-amministrazione e attesa, un blocco bagni per l'utenza e il personale, un'area filtro-deposito e un ambiente destinato a ospitare il forno”. Il prezzo medio delle singole cremazioni dovrebbe essere di 246 euro, variabile in relazione al peso dell'animale. L’impianto sarà in grado di garantire fino a tre cremazioni singole contemporaneamente, in un'unica accensione, per un prezzo medio di 128 euro, sempre variabile in relazione al peso dell'animale. Da questo impianto, fra luglio e dicembre, la Bms potrebbe ricavare circa 96.500 euro. I correlati costi per materie prime sono stimati in 12.500 euro. 

Va ricordato che la bozza dovrà essere approvata dal consiglio comunale, contestualmente all’esercizio di bilancio 2023. La seduta monotematica è stata convocata per il 29 maggio. Martedì prossimo, intanto, i capigruppo si riuniranno nuovamente, per approfondire il piano industriale. Sarà presente anche l’amministratore Morelli, che ieri non ha potuto partecipare all’incontro, per impegni personali. 

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