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Il Bilancio approda in Consiglio Comunale

Il Bilancio approda in Consiglio Comunale

Nuovi equilibri in Consiglio: dal Bilancio ai passaggi di casacca

OSTUNI - Maggioranza alla prova del Bilancio. L’appuntamento è fissato per domani: il Consiglio comunale di Ostuni, presieduto da Angelo Melpignano, si riunirà nel pomeriggio (ore 17), in seduta di seconda convocazione. Tra i banchi della minoranza, intanto, siederanno per la prima volta anche i due consiglieri ex “Ostuni che lavora”: Ernesto Camassa e Antonio Molentino.

OSTUNI - Maggioranza alla prova del Bilancio. L'appuntamento è fissato per domani: il Consiglio comunale di Ostuni, presieduto da Angelo Melpignano, si riunirà nel pomeriggio (ore 17), in seduta di seconda convocazione, per la trattazione di una decina di argomenti iscritti all'ordine del giorno, tutti in qualche modo strettamente connessi allo strumento finanziario.In primo piano, dunque, tributi e programmazione: a partire dalla determinazione delle aliquote e delle riduzioni o detrazioni d'imposta sull'Ici sino all'approvazione del bilancio di previsione 2010, del bilancio pluriennale e del piano di programma dell'Istituzione Museo di civiltà preclassiche.

"Tributi invariati", sottolineano il sindaco Domenico Tanzarella e l'assessore al Bilancio, Piero Marzio.

Il primo cittadino aggiunge: "Grazie ad una gestione oculata del patrimonio, delle risorse e ad una razionalizzazione della spesa, siamo riusciti, nonostante il periodo di congiuntura assai difficile, a rispettare il Patto di stabilità. Faremo di tutto per continuare ad emergere tra i Comuni virtuosi. Ma un governo che scarica prevalentemente sugli enti locali il peso del debito pubblico del Paese non mette certo nelle condizioni neppure i Comuni di sana e robusta costituzione, come quello di Ostuni, di spendere ed investire appieno le risorse a disposizione. Così com'è concepito, dunque, il Patto di stabilità rappresenta un freno allo sviluppo e non aiuta ad uscire dalla crisi".

Nonostante la "gabbia", l'Amministrazione comunale si è prefissata, obiettivi ben precisi: "mantenere inalterata la pressione fiscale e contestualmente abbattere le evasioni; consolidare ed implementare le prestazioni offerte nei servizi generali, nei servizi alla persona e alla famiglia, volgendo particolare attenzione alla sicurezza delle persone ed al miglioramento della qualità della vita; mantenere ferme le tariffe di tutti i servizi a domanda individuale; potenziare gli interventi di promozione valorizzazione del nostro territorio, unitamente alla salvaguardia dell'ambiente ed alla promozione culturale; creare e migliorare le infrastrutture per adeguarle ai bisogni della popolazione".

Nei giorni scorsi il sindaco, insieme alla giunta e ai dirigenti dell'Ente, ha incontrato i sindacati confederali (Cgil, Cisl, Uil) che avevano chiesto un faccia a faccia preventivo proprio per discutere sulla bozza di Bilancio che sarà presentata in Consiglio comunale.

"Ho avuto modo di chiarire alcuni aspetti legati alle opere pubbliche" spiega il Sindaco Tanzarella. Stop agli allagamenti nel piazzale della stazione ferroviaria e lungo la costa a nord di Villanova, attraverso progetti in corso o in fase di programmazione. Sempre sul fronte degli investimenti, il sindaco si sofferma sul completamento dei lavori per la realizzazione dei 53 nuovi alloggi popolari.

Dal confronto con i sindacati, sarebbe emerso anche l'impegno comune tra l'Ente locale e le sigle sindacali affinché siano riviste le tariffe per quanto riguarda gli asili nido e ritoccati in aumento i contributi che vengono dati alle famiglie meno abbienti in materia di diritto allo studio. "L'auspicio comune - conclude il sindaco - è quello di poter intercettare ulteriori finanziamenti da destinare a strutture di grande rilevanza nel settore delle politiche sociali".

Sul piano squisitamente politico, c'è attesa per il confronto con l'opposizione di centrodestra. Tra i banchi della minoranza, intanto, siederanno per la prima volta anche i due consiglieri ex "Ostuni che lavora": Ernesto Camassa e Antonio Molentino, passati all'Udc alla vigilia delle scorse elezioni regionali. Nuovi equilibri, non a caso, si prefigurano in seno alla coalizione di centrodestra. Voci di corridoio parlano infatti di un feeling sempre più evidente tra alcuni spezzoni dell'Udc locale (facenti capo al consigliere comunale Angela Matarrese) e il Pdl.

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