Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica

Nuovi posti di dirigente: perplessità sulla delibera di giunta

Nessuna risposta del sindaco ai quesiti dei sindacati. E per il capo del settore Programmazione economica ammessa pure la laurea in Ingegneria. Le opposizioni attendono gli avvisi pubblici e il loro esito

BRINDISI – Attendevano spiegazioni e informazioni, i sindacati del personale comunale, sulla necessità effettiva di aggiungere all’organico dei dirigenti anche altre quattro posizioni a tempo determinato, con allegata previsione della spesa, ma la risposta da parte del sindaco di Brindisi, Angela Carluccio e della sua giunta è stata la delibera del 28 dicembre scorso, la numero 234, in cui –premesso che la scelta si inquadra in una situazione finanziaria in linea con  quanto richiesto dalla legge – si incarica il “competente dirigente l'indizione delle selezioni per la costituzione del rapporto di lavoro tempo determinato con dirigenti extra-dotazione e dotazionali e l'impegno di spesa ad avvenuta assunzione dei dirigenti”.

In altre parole, si va avanti senza il parere delle organizzazioni sindacali, e tra le critiche dell’opposizione che aveva sollevato nei giorni scorsi non poche perplessità, parlando di imminenti nomine politiche e non tecniche. Tuttavia per le due posizioni extra-organico ancora da attribuire si dovrà procedere con avviso pubblico e selezione, sulla base dei requisiti richiesti.

Che sono: per il dirigente del Servizio controllo risanamento ambiente e igiene urbana, diploma di laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio oppure Laurea specialistica o laurea magistrale; per il dirigente dei servizi Programmazione economica, Sistema informatico comunale e Ufficio statistica, diploma di laurea in Economia e Commercio o in Ingegneria, oppure laurea specialistica o laurea magistrale. Nella delibera di giunta comunale numero 234 - assente alla seduta il solo Salvatore Brigante - il compenso per i nuovi funzionari a tempo determinato sarà commisurato al minimo previsto dalle tabelle del contratto nazionale di lavoro di categoria, ma il sindaco potrà "diversamente disporre a seconda di una differenziata valutazione del carico funzionale".

E anche qui le opposizioni non potranno che sbizzarrirsi, visto che normalmente per i servizi Programmazione economica, statistica e sistema informatico comunale le lauree richieste nelle selezioni pubbliche sono quelle di Economia e commercio, Scienze politiche e Giurisprudenza. Che c’azzecca Ingegneria, e soprattutto, quale indirizzo di Ingegneria? Sarebbe stato normale attendersi una richiesta di laurea in ingegneria nel Settore ambiente e igiene urbana, ma nei servizi economici la richiesta appare insolita. Sulle due selezioni, dunque, riflettori puntati più che mai.

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