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Aeroporto: nuovo parcheggio in vista del G7, lo gestirà la Multiservizi

La novità è contenuta nella nuova bozza del piano industriale della partecipata. Gli ammortizzatori sociali potrebbero riguardare 50 unità, ma il sindaco chiarisce: "Sarà concordato fra azienda e sindacati"

BRINDISI – Un nuovo parcheggio gestito dalla Brindisi Multiservizi sarà realizzato nei pressi della chiesa di Santa Maria del Casale, dove già si trova l’area di sosta comunale al servizio dell’aeroporto del Salento. La novità è emersa in occasione di una nuova seduta della conferenza dei capigruppo dedicata al piano industriale della partecipata, che si è svolta ieri pomeriggio (lunedì 27 maggio) presso la sala Mario Marino Guadalupi, in presenza del sindaco Giuseppe Marchionna, dell’assessore al Bilancio, Livia Antonucci, dell’amministratore della Bms, Gianvito Morelli, e del presidente del consiglio comunale, Gabriele Antonino.

Il documento era stato presentato la scorsa settimana. Poi sono state apportate delle integrazioni. I capigruppo si riuniranno nuovamente nei prossimi giorni, per ulteriori approfondimenti. Il piano dovrebbe approdare in consiglio comunale fra il 17 e il 18 giugno, per l'approvazione definitiva. In quella sede sarà discusso anche il rendiconto 2023, chiuso con un passivo di quasi 2 milioni di euro.

Ammortizzatori sociali per 50 unità?

Il risanamento passerà dal ricorso agli ammortizzatori sociali, con modalità ancora da stabilire. Ieri si è discusso di alcuni aspetti tecnici, fra cui la necessità che i lavoratori smaltiscano parte delle ferie accumulate. Si tratta di una misura necessaria per l’abbattimento dei costi del personale, che incidono quasi per l’84 percento sui ricavi della partecipata, per un importo vicino ai 4 milioni di euro. Nel secondo semestre 2024, tramite il ricorso agli ammortizzatori, si stima un risparmio di circa 850mila euro. Le unità interessate, stando alle prime stime, potrebbero essere una cinquantina. La questione sarà al centro di un confronto fra azienda e sindacati. 

I pass auto

Fra gli attivi della partecipata, un ruolo preminente è ricoperto dalla gestione dei parcheggi. La bozza prevede un incremento del costo annuale del pass residenti fino a 200 euro, a partire da luglio. "L'ammontare, pro quota, dell'importo della seconda metà del 2024 - si legge nella bozza - sarà definito sulla base delle determinazioni che saranno adottate da apposita delibera della gunta comunale".

Il nuovo parcheggio

Per quanto riguarda la tariffa giornaliera applicata presso il parcheggio aeroportuale, invece, è stato proposto un incremento da 8 a 12 euro, a partire da giugno. E a proposito di aeroporto, già in vista del G7, in programma dal 13 al 15 giugno fra Brindisi e Borgo Egnazia,sarà realizzata la nuova area di sosta, con non meno di 250 stalli. Il progetto rientra nell'ambito degli interventi infrastrutturali a supporto del vertice, programmati dal commissario straordinario Fulvio Maria Soccodato. Una volta terminato il meeting, il sito sarà gestito dal Comune di Brindisi, tramite la Multiservizi. 

L’intervento darà respiro allo scalo brindisino, afflitto da una grave carenza di posti auto. E di conseguenze ne beneficeranno anche le casse della partecipata, che non può assolutamente permettersi di chiudere in rosso anche il 2024. 

"Per gli esercizi 2025 e 2026  - si legge nel piano  si è stimato un incremento percentuale dei ricavi del servizio parcheggi a 3.400.000 euro nel 2025 e a 3.600.000 euro nel 2026, tenendo conto dell'introito riveniente dai pass residenti e dalla tariffa giornaliera di12,00 euro dei parcheggi aeroportuali per l'intero anno, anziché per frazioni di anno come nel 2024, e dei maggiori introiti rivenienti dall'applicazione delle nuove tecnologie".

Marchionna: "Obiettivo arrivare a consiglio comunale condiviso"

Il sindaco Marchionna spiega che il piano è stato aggiornato sulla base dei suggerimenti raccolti la volta precedente. “L’obiettivo - dichiara a margine della capigruppo – è di arrivare a un consiglio comunale largamente condiviso. E’ comune volontà di tutti garantire la salvaguardia e la continuità della Multiservizi e dei lavoratori. Ci sarà da fare qualche sacrificio, ma solo transitorio, in attesa di un rilancio in grande stile e dell’adeguamento, anche tecnologico, della capacità produttiva, alle nuove incombenze a cui la vogliamo destinare”.

Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, il sindaco chiarisce: “Quello che vale è la conclusione del confronto fra azienda e sindacati”. “Tutto il resto può essere considerato letteratura – conclude Marchionna - ma non provoca elementi concreti. Il ricorso agli ammortizzatori sociali è solo quello concordato fra azienda e sindacati”.

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