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Scontro Comune-Puglia Promozione

BRINDISI - Dopo uno scambio di battute finito nei giorni scorsi sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno, il sindaco di Brindisi Mimmo Consales torna ad attaccare PugliaPromozione, l'azienda speciale cui la Regione ha delegato la promozione turistica del brand Puglia. Questa volta alla base delle critiche del sindaco c'è il mancato funzionamento dell'infopoint allestito nei giardinetti di piazza Vittorio Emanuele II. La risposta del direttore di Puglia Promozione, Giancarlo Piccirillo, non si è fatta attendere: «Non entro nel merito politico, ma valuterei il lavoro nel suo complesso, non su singoli episodi».

BRINDISI - Dopo uno scambio di battute finito nei giorni scorsi sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno, il sindaco di Brindisi Mimmo Consales torna ad attaccare PugliaPromozione, l'azienda speciale cui la Regione ha delegato la promozione turistica del brand Puglia. Questa volta alla base delle critiche del sindaco c'è il mancato funzionamento dell'infopoint allestito nei giardinetti di piazza Vittorio Emanuele II. La risposta del direttore di Puglia Promozione, Giancarlo Piccirillo, non si è fatta attendere: «Non entro nel merito politico, ma valuterei il lavoro nel suo complesso, non su singoli episodi».

«Stiamo verificando la veridicità di una serie di inadempienze segnalate da privati cittadini ma riportate anche da alcuni organi di informazione, relative all'infopoint aperto grazie anche al contributo dell'Amministrazione comunale, che fornisce il suolo pubblico e l'energia elettrica. Stando a tali segnalazioni, infatti, gli orari di apertura e di chiusura (dalle 17 alle 24) non verrebbero rispettati e, sulla base delle informazioni raccolte, il servizio sarebbe scadente».

Nei giorni scorsi il mancato rispetto degli orari di apertura era stato denunciato dall'assessore al Marketing Territoriale Francesco Cannalire, con una foto "postata" su Facebook, che riprendeva il chiosco già chiuso prima della mezzanotte. Ora il sindaco cita un altro episodio: «È capitato che ad un turista che intendeva ammirare le bellezze del porto esterno, le due ragazze addette all'Infopoint - entrambe di Lecce - non abbiano fatto alcun riferimento alla possibilità di usufruire delle Minicrociere o della motobarca. Non solo. Alla stessa persona sarebbe stata prospettata la possibilità di visitare la città di Lecce. Una cosa paradossale».

Il sindaco ha scritto una nota di protesta a Puglia Promozione (inviandola anche all'Assessorato regionale al Mediterraneo, Turismo e Cultura), affinché verifichi quanto emerso dall'articolo di stampa e, di conseguenza, fornisca i necessari chiarimenti all'Amministrazione comunale. «È inutile tenere in piedi un Infopoint se i servizi che presta arrecano danno alla nostra città ed alla sua immagine».

Giancarlo Piccirillo, direttore di PugliaPromozione, già nei giorni scorsi aveva risposto al primo cittadino, che gli contestava "una scarsa attenzione riservata a Brindisi", sostenendo invece che per Brindisi era stato fatto anche più di quanto PugliaPromozione avesse fatto per altri capoluoghi di provincia. Oggi Piccirillo si limita ad un: «Non voglio entrare nel merito della polemica politica». Però invita tutti i giornalisti locali a "verificare se l'infopoint funzionava anche l'anno scorso, e a fare un raffronto tra quante aperture di palazzi e castelli brindisini sono state fatte nel 2011 e quante invece nel 2012». Come a dire che piuttosto che guardare al singolo episodio, bisognerebbe ragionare sull'intero progetto promozionale allestito per la città.

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