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Ostuni: Consiglio comunale sul Piano sanitario regionale

OSTUNI - Il presidente del Consiglio Comunale di Ostuni, Angelo Melpignano, ha convocato in seduta straordinaria monotematica l’assise cittadina per domani (martedì 21 settembre, alle ore 17). All'ordine del giorno il “Piano di riordino sanitario della Regione Puglia”. Relazionerà il sindaco della Città Bianca, Domenico Tanzarella, mentre sono stati invitati a partecipare, insieme al direttore generale della Asl di Brindisi, Rodolfo Rollo, anche tutti i consiglieri regionali della provincia di Brindisi, nonché i rappresentanti ostunesi nel consesso provinciale. Hanno già comunicato la loro adesione, i consiglieri regionali Giovanni Epifani (Pd) e Piero Iurlaro (Pdl).

OSTUNI - Il presidente del Consiglio Comunale di Ostuni, Angelo Melpignano, ha convocato in seduta straordinaria monotematica l'assise cittadina per domani (martedì 21 settembre, alle ore 17). All'ordine del giorno il "Piano di riordino sanitario della Regione Puglia". Relazionerà il sindaco della Città Bianca, Domenico Tanzarella, mentre sono stati invitati a partecipare, insieme al direttore generale della Asl di Brindisi, Rodolfo Rollo, anche tutti i consiglieri regionali della provincia di Brindisi, nonché i rappresentanti ostunesi nel consesso provinciale. Hanno già comunicato la loro adesione, i consiglieri regionali Giovanni Epifani (Pd) e Piero Iurlaro (Pdl).

Al centro del dibattito, in particolare, il destino dei Reparti di Pediatria e Ostetricia: Unità in odore di trasferimento presso lo stabilimento ospedaliero di Fasano, alla luce del paventato accorpamento previsto dalla bozza del Piano di Rientro al vaglio della Regione. "Il Consiglio comunale di Ostuni - spiega Pier Luigi Sozzi, consigliere comunale del Pd e componente regionale della Consulta Sanità dei Democratici - è chiamato a valutare con spirito di equilibrio, senza campanilismi e nel rispetto della centralità dei diritti dei cittadini le scelte contenute nel piano di rientro che sta varando la regione Puglia e che prevedono trasformazioni e ristrutturazioni anche nell'offerta ospedaliera della provincia di Brindisi e dell'ospedale di Ostuni".

Sul tema ha già avuto modo nei giorni scorsi di esprimersi il consigliere regionale Epifani: "A monte del problema - ribaidsce - ci sono i tagli inammissibili, imposti dal Governo nazionale attraverso il Patto di stabilità e destinati a ricadere sulla Sanità. Le Regioni sono messe alle strette, loro malgrado. Ciò premesso, esprimo però la mia perplessità sull'equità e sulla valenza funzionale del Piano di rientro predisposto dalla Regione Puglia per gli anni 2010-2012, che vede colpita la sanità in tutte le provincie. Se questo deve essere fatto per esigenze più generali, almeno deve ingenerare una logica di pianificazione già individuata nel Pal, approvato seguendo un percorso di confronto con tutti i territori".

Per Epifani bisognerebbe avviare interventi di razionalizzazione praticabili, partendo da alcuni punti fermi: "Accentuazione del controllo sull'appropriatezza dei ricoveri; eliminazione delle numerose e costosissime esternalizzazioni; eliminazione delle consulenze, convenzioni spesse volte illegali e delle spese legali esterne; trasparenza nelle procedure di appalti ed acquisti e loro centralizzazione a livello regionale; attivazione di procedure di accreditamento delle strutture sanitarie correlate all'integrazione delle necessità e dei bisogni delle realtà territoriali; organizzazione più efficiente ed efficace dei servizi sanitari, per abbattere le liste di attesa e le prestazioni esterne di accreditamento; politica degli acquisti dei farmaci (specie di quelli oncologici) a livello centralizzato regionale per ridurre i costi".

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