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Martedì, 18 Giugno 2024
Politica Sant'Angelo / Viale Aldo Moro

Pista ciclabile in viale Aldo Moro: "L'assessore Quarta in difficoltà, rinuncia al confronto"

Nota congiunta dei consiglieri di opposizione in commissione lavori pubblici: "A differenza di quanto demagogicamente sostenuto in campagna elettorale, non sarà ripristinato lo stato dei luoghi". La replica di Forza Italia: "L'assessore Quarta non è 'scappato'"

BRINDISI – L’andamento dei lavori per la realizzazione di una pista ciclabile in viale Aldo Moro è al centro di un duro attacco da parte dei consiglieri di opposizione, nei confronti dell’assessore ai Lavori Pubblici, Gianluca Quarta. La polemica scaturisce dalla seduta della commissione lavori pubblici che si è svolta stamattina (giovedì 31 agosto). A detta dei consiglieri Francesco Cannalire, Alessandro Antonino, Pasquale Luperti, Michelangelo Greco e Diego Rachiero, Quarta, in difficoltà, avrebbe rinunciato al confronto e sarebbe “scappato dall’evidenza dei fatti”.

Il cantiere, come noto, è stato avviato lo scorso ottobre dall’amministrazione Rossi. Dopo poche settimane dall’avvio dei lavori, questi furono interrotti. Il cantiere rimase fermo per settimane, tanto da indurre il Comune a diffidare la ditta appaltatrice. Da qualche settimana gli operai sono tornati in azione, ma non tutto fila liscio.

“Abbiamo appreso dallo stesso assessore - si legge nella nota dell’opposizione - che l’amministrazione comunale avrebbe raggiunto un’intesa che vedrebbe la ditta appaltatrice impegnata ad ultimare, entro il prossimo 20 settembre, una parte delle opere. Poi, con la successiva risoluzione contrattuale, si procederà allo scorrimento della graduatoria della gara per la realizzazione di dette opere”. L’opposizione esprime perplessità per questa modalità, “poiché non dà alcuna garanzia per l’esecuzione delle ultime opere e soprattutto nell’ultimazione dei lavori, esponendo, a nostro avviso, l’amministrazione comunale al pericolo di gravi ritardi con il rischio di dover rifondere le risorse finora spese”. 

“L’aspetto degno di nota però - si legge nella nota - è il fatto che al contrario di quanto sostenuto demagogicamente durante la campagna elettorale da qualche esponente dell’attuale maggioranza, non si provvederà a ripristinare lo stato dei luoghi rimuovendo la pista ciclabile. In verità gli scriventi sapevano da tempo che ciò non sarebbe stato possibile. Il fatto ancora più grave è l’assoluta mancanza di iniziative per risolvere le criticità, normali in un’opera del genere, che sono state riscontrate durante l’esecuzione dei lavori”. 

Da quanto riferito dai consiglieri di opposizione, “l’assessore Quarta, già consigliere di opposizione tra i promotori del comitato contro la pista ciclabile, inchiodato dalle minoranze all’evidenza dei fatti e incalzato da più parti, non avendo alcuna risposta e in evidente difficoltà politica, ha lasciato la commissione consiliare senza dare delucidazioni”. “Sicuramente un brutto risveglio dell’assessore Quarta  - proseguono i firmatari della nota - che da qualche tempo si deve misurare con la realtà e la serietà che impone la gestione della cosa pubblica”. 

A questo punto la minoranza, “prendendo atto delle legittime esigenze dei cittadini”, suggerisce “di valorizzare il tratto di viale Aldo Moro in cui insiste la pista ciclabile, considerando l’ipotesi di stanziare delle risorse per realizzare opere stradali che prevedano l’allargamento della carreggiata veicolare e il rispettivo restringimento degli ampi marciapiedi insistenti sulla stessa via”. “Questa ipotesi – chiariscono i consiglieri - dovrà essere naturalmente una scelta politico-gestionale della maggioranza già a partire dal prossimo bilancio di previsione”. 

“In conclusione suggeriamo all’assessore Quarta di fare tesoro dell’aiuto di quanti, nel suo gruppo consiliare, hanno esperienza amministrativa decennale per evitare figuracce e ribadiamo che l’azione di questa minoranza continuerà ad essere improntata sempre a dare suggerimenti seri e concreti, lasciando agli altri le chiacchiere e la demagogia”. 

La replica di Forza Italia: "L'assessore Quarta non è 'scappato'"

Il consigliere comunale Cosimo Elmo, capogruppo di Forza Italia (stesso partito di cui fa parte Gianluca Quarta) replica all’opposizione. “Le commissioni consiliari - afferma Elmo - hanno funzioni proprie ben precise: quella della rappresentanza della comunità ma soprattutto quella di garantire l’avvio e il proseguo dell’attività amministrativa di interesse collettivo. Non possono, quindi, rappresentare un luogo dove l’uso di termini poco consoni la fa da padrone”.

“L'assessore Quarta, stamattina in commissione lavori pubblici- prosegue Elmo - non è 'scappato', intendendo questo termine nell'accezione più negativa, sottraendosi al confronto. Piuttosto ha preferito allontanarsi dalla riunione, non tollerando termini e atteggiamenti strumentali che non vanno certamente nella direzione dell'interesse di Brindisi”. 

Articolo aggiornarto alle ore 17.43 (la nota di Forza Italia)
 

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