Sabato, 23 Ottobre 2021
Politica

I primi dati del capoluogo: Emiliano in testa seguito da Laricchia

In testa sin da subito a Brindisi: Michele Emiliano ha seminato gli avversari già dallo spoglio delle prime schede elettorali relative a cinque sezioni sul totale di 80, portandosi al 48,43 per cento con 755 voti. Dietro di lui la candidata Antonella Laricchia, espressione del Movimento 5 Stelle

BRINDISI – In testa sin da subito a Brindisi: Michele Emiliano ha seminato gli avversari già dallo spoglio delle prime schede elettorali relative a cinque sezioni sul totale di 80, portandosi al 48,43 per cento con 755 voti. Dietro di lui la candidata Antonella Laricchia, espressione del Movimento 5 Stelle, al debutto nel panorama regionale pugliese perché mai prima i grillini avevano tentato la scalata del Consiglio: a Brindisi ha ottenuto il 21,81 dei consensi relativamente alle prime quattro sezioni scrutinate. I votati contati in suo favore sono pari a 340.

Terza, quanto a gradimento dalle prime quattro sezioni, Adriana Poli Bortone, senatrice, ex sindaco di Lecce, espressione del centrodestra trainato da Forza Italia con il sostegno di Noi con Salvini, coalizione rimasta orfana di Fitto che – come è noto – ha dato vita a un movimento autonomo schierando candidati di Brindisi città al consiglio regionale.

Poli Bortone ha superato, per ora, l’altro candidato del centrodestra, l’oncologo Francesco Schittulli, sostenuto dalla lista Oltre con Fitto assieme al Movimento Schittulli-Area popolare: 12,76 per cento per lei, 10,39 per lui. Che in termini di preferenze sono 199 a 162. Si delinea, quindi, un testa a testa che conferma come la rivalità, se non proprio la guerra intestina al centrodestra diventata evidente con il divorzio Silvio Berlusconi-Raffaele Fitto, sia avvertita dagli elettori.

Ma in ogni caso la somma delle due percentuali non raggiunge quella totalizzata da Emiliano schizzato subito in alto. Fa riflettere la circostanza che i due dati registrati siano invece pari al risultato collezionato dai grillini. Il brindisino Riccardo Rossi, candidato per l’Altra Puglia, già consigliere comunale in carica nel capoluogo, alla prima esperienza su scala regionale, ha raccolto il 6,16 per cento dei consensi, preferenze pari a 96.

Per Gregorio Mariggiò dei Verdi 0,38 per cento, sei voti,   mentre per Michele Rizzi Alternativa comunista 0,06, un voto. Il trend si è delineato già dieci minuti prima dell’una di notte, a Brindisi sono stati disponibili i risultati della prima sezione scrutinata che  ha portato a riconoscere subito il vantaggio di Michele Emiliano, con 18 preferenze acquisite, pari al 48,65 per cento; tre voti alla grillina Laricchia, sette a Poli Bortone e Schittulli, espressione delle due destre, un voto a Mariggiò dei Verdi. Per tutti una lunga notte.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I primi dati del capoluogo: Emiliano in testa seguito da Laricchia

BrindisiReport è in caricamento