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Via del Mare secondo il nuovo progetto

Via del Mare secondo il nuovo progetto

Parte il progetto Waterfront, ecco come sarà la nuova via del Mare

BRINDISI – Una doppia conferenza di servizi per discutere di un progetto che da anni rappresenta uno degli obiettivi-principe dell’Amministrazione Mennitti. E proprio il sindaco di Brindisi ha presieduto questa mattina l’incontro per dare l’avvio ai lavori in via del Mare e sul lungomare Regina Margherita, secondo il programma del Waterfront. Ma durante l’incontro non sono mancati i momenti di tensione, come quando si è rischiata la rottura con le Ferrovie, che si sono inizialmente mostrate non subito in sintonia con il parere generale. Più precisamente, pur concordi con il progetto, le Ferrovie – che detengono la titolarità sulla zona di via del Mare – non hanno ufficialmente concesso l’area per far partire il progetto. E, appunto, quello di questa mattina doveva essere un appuntamento risolutivo.

BRINDISI - Una doppia conferenza di servizi per discutere di un progetto che da anni rappresenta uno degli obiettivi-principe dell'Amministrazione Mennitti. E proprio il sindaco di Brindisi ha presieduto questa mattina l'incontro per dare l'avvio ai lavori in via del Mare e sul lungomare Regina Margherita, secondo il programma del Waterfront. Ma durante l'incontro non sono mancati i momenti di tensione, come quando si è rischiata la rottura con le Ferrovie, che si sono inizialmente mostrate non subito in sintonia con il parere generale. Più precisamente, pur concordi con il progetto, le Ferrovie - che detengono la titolarità sulla zona di via del Mare - non hanno ufficialmente concesso l'area per far partire il progetto. E, appunto, quello di questa mattina doveva essere un appuntamento risolutivo.

Per questo motivo, il sindaco Mennitti - dopo aver ascoltato l'opinione del rappresentante delle Ferrovie - è andato su tutte le furie: "Non potete continuare a mantenere questa posizione di incertezza - ha affermato il primo cittadino -, se non ci date il permesso ci farete perdere i fondi, ma noi non ve lo possiamo consentire".

Era un Mennitti furioso, anche in considerazione del fatto che i fondi ai quali si stava riferendo fossero i Por 2007-2010, e "di questi tempi, una volta ottenuta la disponibilità finanziaria, sarebbe vergognoso non far partire un progetto del genere per semplici questioni burocratiche". Il Comune ha consultato per la prima volta le Ferrovie nel 2004. "Ci avete sempre accolti con cortesia - ha detto Mennitti, affiancato dal vicesindaco Mauro D'Attis e dall'assessore ai Trasporti Paolo Chiantera -, ma così non si può andare avanti". Con una battuta piuttosto sferzante, il sindaco ha anche riassunto la situazione: "Non possiamo inseguirvi sempre, vi cerchiamo e ci sentiamo rispondere che i delegati delle Ferrovie sono in viaggio. E poi c'è chi si lamenta del trasporto dei treni: ma se voi siete sempre in viaggio!", ha detto con un pizzico di ironia il sindaco.

Mennitti, comunque, ha anche spiegato al suo interlocutore di essere pronto a far saltare tutto senza l'accordo delle Ferrovie: il delegato, a quel punto, approfittando di una pausa per effettuare alcune telefonate, si è confrontato con i vertici ed è poi rientrato sostenendo che il parere tecnico delle Ferrovie fosse favorevole. E anche questo, naturalmente, è stato messo a verbale.

L'obiettivo dei lavori su via del Mare è quello di far sì che la città possa idealmente ricongiungersi con il mare, con un nuovo arredo urbano, a prova di passeggiata, lì dove invece oggi ci sono solo macchine in transito e in parcheggio. A tal proposito, l'ingegnere del Comune Francesco Di Leverano, illustrando il progetto, ha spiegato che saranno anche realizzati 200 posti auto, lungo il tratto che va da "L'Approdo" sino all'intersezione con via Lata, ma che si tratterà di un parcheggio parzialmente interrato. Il muretto verrà sostituito con un'altra barriera, comunque temporanea, e su quest'aspetto è intervenuta la Soprintendenza che ha suggerito al Comune di individuare la migliore soluzione possibile per salvaguardare l'area da atti vandalici.

Così come l'obiettivo di via del Mare è quella di renderla fruibile per i cittadini che volessero fare anche una semplice passeggiata, con le stesse finalità - ma pensate soprattutto per i turisti - è stato ideato il progetto di riqualificazione del lungomare Regina Margherita, oggetto della seconda conferenza dei servizi.

La strategia è quella di decentrare i servizi portuali ed il flusso conseguente di veicoli che negli ultimi anni hanno creato una pressione insostenibile sulle infrastrutture urbane del centro storico. I lavori partiranno entro la fine dell'anno.

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