Bilancio, Fdi: "Improbabili le misure della giunta, ecco le nostre proposte"

Il gruppo consiliare boccia lo schema di bilancio previsionale 2020-21-22 redatto dall'amministrazione comunale

BRINDISI – “Avulse dalla realtà e farlocche”. Così il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia capeggiato da Massimiliano Oggiano definisce le misure di risanamento dei conti inserite nello schema di bilancio previsionale 2020-21-22 che la scorsa settimana non è stato approvato dalla giunta Rossi, a seguito del parere non favorevole espresso dal dirigente del settore Risorse finanziarie del Comune di Brindisi, Simone Simeone, e delle dimissioni rassegnate dall’assessore al bilancio, Cristiano D’Errico. Lo stesso gruppo consiliare, di concerto con la segreteria cittadina e provinciale di Fdi, ha fatto le pulci alle proposte avanzate dall’amministrazione comunale, che fra entrate e risparmi sulle uscite avrebbero dovuto portare a un riequilibrio da 9,5 milioni di euro.

“Fratelli d’Italia – si legge in una nota di Fdi - intende mettere in evidenza l’ennesimo bluff di questa amministrazione retta da un sindaco e da una maggioranza a trazione Pd e Bbc che non è riuscita a portare a termine il più importante atto ovvero il bilancio di previsione costringendo la Prefettura a nominare un commissario, cosa mai successa prima nel Comune di Brindisi”.

Fdi ha redatto un documento con una serie di slides che contengono “tutta una serie di contestazioni oggettive alle proposte del sindaco, completamente avulse dalla realtà e farlocche”. Fdi boccia le entrate previste alle voci: tassa di soggiorno (“trattasi di entrate legate a previsioni di flussi turistici che causa Covid non possono essere attendibili”); ticket beni monumentali (“senza turisti è una previsione irragionevole e surreale, accertato 0 euro nel 2020”); contrasto abbandono rifiuti (“non esiste una estesa rete di monitoraggio, fra fototrappole e telecamere, per sanzionare i trasgressori, inoltre è necessario un investimento di circa 50,000 euro per nuove telecamere”). Rimandate a data da destinarsi, invece, le proposte riguardanti: aumento Tosap (“Rispetto al 2019 non c’è nessun aumento”); ampliamento Imu su abitazioni di lusso e terreni agricoli e immobili merce (“rispetto al 2019 c’è un aumento di 200,000 euro"); parcheggi (“stante la scarsa mobilità la previsione appare non attendibile”).

Contestualmente Fdi ha preparato una serie di proposte “non esaustive ma evidentemente essenziali, per confermare, se ve ne fosse bisogno, l’azione propositiva svolta sinora ma completamente ignorata” da un sindaco “allo sbando”, si legge nella nota di Fdi. Per quanto riguarda la cartolarizzazione del patrimonio disponibile comunale, ad esempio, Fratelli d’Italia rimarca la “necessità di attivare un processo mirato di cartolarizzazione e con i fondi ricavati fare nuovi investimenti e almeno il 50% destinarli alla riduzione della sorte capitale dei mutui che al 31/12/2020 ammonta a 54.707.413,82 (per ogni milione di euro di sorte capitale estinta anticipatamente ci sarebbe un risparmio di € 50.000 all’anno di interessi e quindi si liberebbe altrettanta spesa corrente)". Fdi propone inoltre delle misure ell'ambito dell'efficentamento energetico della pubblica illuminazione e degli edifici comunali, oltre all'introdzione di un ticket dormitorio, con entrate stimate da 81mila euro. 

Il documento di Fratelli d'Italia: improbabili proposte del sindaco e proposte di FdI-2

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