Provenzano: i Contratti istituzionali di sviluppo saranno allargati a un'area vasta

Dopo l'incontro con il sottosegretario Turco, l'interrogazione di D'Attis (FI). I fondi dei Cis dovranno essere utilizzati non solo per Brindisi e Lecce, ma anche per altri comuni

Il ministro Giuseppe Provenzano

BRINDISI - I Cis non riguarderanno solo i capoluoghi, ma un'area vasta. Dopo le polemiche sollevate per l'incontro di venerdì 16 ottobre a Mesagne sui Contratti istituzionali di sviluppo, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Giuseppe Provenzano ha di fatto confermato quanto destava preoccupazione nel sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, nel Pd e in parte del MoVimento 5 Stelle del capoluogo. Durante il question time il ministro ha risposto all'interrogazione del parlamentare di Forza Italia Mauro D'Attis, proprio su questi contratti. D'Attis chiedeva chiarezza su tempi e cifre. 

Un passo indietro: venerdì 16 presso il Comune di Mesagne si è tenuto un incontro proprio sui Cis, ospite d'onore è stato il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri, Mario Turco. Grande assente, non invitato, il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi. E pensare che per molti questi strumenti finanziari dovevano essere proprio un volano di sviluppo per Brindisi e Lecce. C'era Toni Matarrelli, il sindaco di Mesagne, c'era il deputato dei Cinque Stelle Giovanni Luca Aresta, c'era Mauro Vizzino, consigliere regionale. Rossi ha manifestato il suo disappunto, trovando dei difensori insperati, ovvero i consiglieri comunali del MoVimento Cinque Stelle. E' sceso in campo anche il segretario cittadino del Partito Democratico Francesco Cannalire: "Ci auguriamo - si leggeva in una nota - che i prossimi sforzi degli esponenti del governo e dei parlamentari interessati, siano profusi prioritariamente a istituire senza indugio il Cis delle città di Brindisi e Lecce e a favorire l'apertura di un tavolo di concertazione con le parti politiche, datoriali e sociali per definire la strategia e il programma di sviluppo per tutto il territorio provinciale cogliendo pienamente l'opportunità dei fondi del recovery plan".

Mauro D'Attis

Oggi, mercoledì 21 ottobre, come aveva annunciato, Mauro D'Attis (nella foto sopra) di Forza Italia ha presentato un'interrogazione durante il question time alla Camera. Le risorse per il Cis sono state stanziate? Di che cifre parliamo? E le tempistiche? Ha risposto il ministro Provenzano, di fatto confermando che no, i Cis non riguardano solo Brindisi e Lecce, ma sono pensati per un'area vasta, cioè per più città dello stesso territorio. Per quanto riguarda le risorse, Provenzano ha detto che l'attività istruttoria sta andando avanti, ma le cifre saranno quantificate solo alla fine. Le risorse saranno ricavate dal Fondo coesione e sviluppo, programmazione 2021-27, perché quelle della precedente programmazione risultano già tutte impegnate. Comunque l'attività istruttoria sta andando avanti, in tempo per intercettare le risorse, che saranno disponibili dal 1 gennaio 2021, conclude Provenzano. D'Attis ha controreplicato citando Pappalardo, "Ricominciamo". Perché, ha chiosato il deputato, l'impostazione è pensata per due città, Brindisi e Lecce, adesso andrà tutto ripensato per includere un'area vasta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nel cinema: si è spenta la regista brindisina Valentina Pedicini

  • Al mercato senza mascherina, "Il Dpcm non è legge": multata

  • Incendio durante il rifornimento: in fiamme il distributore Ip di Sant'Elia

  • Non torna a casa: trovato senza vita in auto in aperta campagna

  • Positivi e tamponi nel Brindisino: i dati nei Comuni. Trend in crescita

  • Banda delle spaccate scatenata: doppio raid in centro

Torna su
BrindisiReport è in caricamento