Province, Tanzarella mani libere

OSTUNI - Si è svolto nella mattinata di oggi il previsto incontro tra il sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella ed il primo cittadino di Brindisi, Mimmo Consales. L’incontro si è svolto presso palazzo di città ad Ostuni alla presenza del sen. Salvatore Tomaselli. I sindaci si sono confrontati sull’attualissimo tema del riordino delle province partendo dalla premessa che non ci sono posizioni precostituite o pregiudiziali, ma solo il desiderio di tutelare gli interessi di un territorio e delle popolazioni amministrate.

Domenico Tanzarella: ha riconvocato il centrosinistra locale

OSTUNI - Si è svolto nella mattinata di oggi il previsto incontro tra il sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella ed il primo cittadino di Brindisi, Mimmo Consales. L’incontro si è svolto presso palazzo di città ad Ostuni alla presenza del sen. Salvatore Tomaselli. I sindaci si sono confrontati sull’attualissimo tema del riordino delle province partendo dalla premessa che non ci sono posizioni precostituite o pregiudiziali, ma solo il desiderio di tutelare gli interessi di un territorio e delle popolazioni amministrate.

Dall’incontro è emersa la volontà di procedere nei prossimi giorni ad un incontro con il presidente della Provincia di Taranto, Gianni Florido ed il sindaco del capoluogo jonico, Ippazio Stefano. La riunione si svolgerà probabilmente nella mattinata di mercoledì o giovedì a Taranto. “In maniera corretta e leale”, spiega il sindaco Tanzarella, “Consales ha mi informato di un protocollo d’intesa che sarebbe stato messo a punto col presidente della provincia e il sindaco di Lecce, Gabellone e Perrone, e che continua il confronto e il dialogo a Brindisi in attesa del consiglio comunale di domani. Il ragionamento finale è quello di cercare di evitare di entrare in rotta di collisione col nostro territorio ma, allo stesso tempo,  tener conto delle necessità ed esigenze che possano  continuare a garantire la presenza dei presidi  importanti come  quelli della prefettura e della questura in un territorio particolare com’è quello di Brindisi”.

Per quanto riguarda le scelte della città di Ostuni il sindaco non ha avuto dubbi. “Fino ad oggi la posizione del Comune è quella  stabilita dalla delibera del consiglio comunale del 2 ottobre (adesione a Taranto, ndr), ma che non c’è alcun problema, coma accadrà, a ritornare nel consiglio comunale e di valutare opportunamente le ragioni di carattere razionale e non emotivo che possano far propendere verso una direzione o nell’altra tenuto conto che, in teoria, Ostuni può chiedere di essere accorpata sia nell’area metropolitana di Bari sia con la provincia di Taranto sia con quella di Lecce".

"Manca solamente - dice ancora tanzarella - l’ipotesi di una creazione di un’unica grande provincia della Regione Puglia. Come sempre le ragioni della convenienza per le popolazioni amministrate,  devono prevalere su ogni forma di strumentalizzazione o speculazione di carattere politico che non ha ragioni di esistere tenuto conto che si è sempre seguito un discorso molto trasparente e lineare ed è questo che può accomunare oggi il sindaco di Brindisi e quello di Ostuni che, tra l’altro, sono parte importante e significativa di questo territorio del quale, purtroppo, abbiamo preso atto  di una scarsa unità d’intenti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meno contagi e meno tamponi nel weekend. Resta alto il numero dei decessi

  • Furti in casa mentre i proprietari dormono, paura nelle campagne

  • Sulla superstrada senza assicurazione e con targhe rubate: inseguimento

  • Coronavirus, risalgono i nuovi positivi e il numero dei decessi

  • Festa di compleanno senza mascherine, ma con petardi: 11 denunce

  • Covid, Puglia: contagi di nuovo in aumento. Emiliano: "Rt pari a 1.06"

Torna su
BrindisiReport è in caricamento