Primarie centrosinistra, Amati: "La poca affluenza è un brutto segnale"

Il consigliere regionale il più suffragato sia in provincia che nella città di Brindisi, dove il sindaco Rossi aveva sostenuto apertamente il governatore Emiliano

Fabiano Amati è stato il più suffragato in provincia di Brindisi alle primarie per la designazione del candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali. Sono 4.729 i voti conquistati dal consigliere regionale fasanese contro i 3.755 del governatore Michele Emiliano, che però, a livello regionale, si è imposto con il 70 per cento delle preferenze.

"Ho perso ma mi consolano il sostegno di chi mi ha aiutato e votato e i risultati vittoriosi della mia provincia e di diverse città pugliesi", afferma il consigliere regionale del Partito Democratico. "Ciò significa - continua - che la sfida non era velleitaria e che era proprio questo il momento di compiere gesti chiari, lineari e coraggiosi. E questo è, anche, il frutto di un lavoro di radicamento territoriale importante portato avanti in questi anni con la mia attività amministrativa che in provincia di Brindisi è stata gradita e riconosciuta."

Plebiscito nella città di Fasano dove Fabiano Amati, nei tre seggi fra il centro della città e le due frazioni di Pezze e Montalbano, ha conseguito 2.848 voti contro i 74 di Emiliano, i 13 della Gentile e i 5 di Palmisano. Mentre in provincia di Brindisi Amati si è imposto sul governatore nei Comuni di Brindisi (dove il sindaco Riccardo Rossi si era, pubblicamente, schierato a favore di Emiliano), Cellino San Marco, Cisternino, Erchie, Latiano, Oria, Ostuni, San Pancrazio Salentino, San Vito dei Normanni e Torre S. Susanna.

"Adesso è il momento di fare le dovute valutazioni con i protagonisti - spiega Amati - perchè c'è un dato da non sottovalutare, la poca affluenza alle urne rispetto alle passate primarie che è un brutto segnale per le elezioni che verranno. Ci sono tutti gli elementi per capire quale sarà la coalizione o meglio quanto allargata sarà la coalizione di centrosinistra alle elezioni di primavera perchè non si respira una buona aria. Sicuramente ci saranno da fare valutazioni importanti in un momento in cui è mancato l'exploit ed è mancato il voto di opinione." Sul suo futuro politico, infine, Amati dice: "Sono del Pd e sono propenso alla ricandidatura".

Alle primarie a livello regionale hanno partecipato in circa  80mila perosne, molto meno dei 149 mila della scorsa tornata.

I dati definitivi delle primarie a livello regionale

Michele Emiliano 70,4% dei voti (56.773)
Fabiano Amati 14,3% (11.559 voti)
Elena Gentile 12,1% (9.753)
Leonardo Palmisano 3,1% (2.532)

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