rotate-mobile
Giovedì, 20 Gennaio 2022
Politica

Il centro-sinistra vince quando è unito, un seggio "regalato" dal "no" dei 5 Stelle

Il centro-destra alla ricerca di un accordo tra Fratelli d'Italia da una parte e Forza Italia e Lega dall'altra. I risultati delle elezioni provinciali offrono una chiave di lettura per la futura politica nel Brindisino

BRINDISI - Accordi e disaccordi, convergenze e idiosincrasie: passate le elezioni provinciali, è tempo di bilanci per le varie forze politiche del Brindisino. I dati sono questi: il centro-sinistra unito vince, il Movimento 5 Stelle da solo conta poco (zero consiglieri eletti), il centro-destra deve cercare una quadra per sedersi al tavolo e presentarsi unito. Ma Fratelli d'Italia ha un peso specifico, al momento, che farà valere. E intanto la strada per il post-Rossi - il sindaco di Brindisi ha confermato le dimissioni da presidente della Provincia - è segnata: sarà il primo cittadino mesagnese Toni Matarrelli a traghettare la Provincia verso nuove elezioni presidenziali. Intanto, questa tornata elettorale può dare qualche indicazioni per gli apparentamenti futuri, in vista delle sfide principali prossime: a Brindisi, a Francavilla Fontana e a San Pietro Vernotico. 

Giovanni Barletta

Centro-sinistra, convergenze su Matarrelli

Alla vigilia delle elezioni provinciali, era filtrata una notizia: le dimissioni da presidente del sindaco brindisino Riccardo Rossi. Dimissioni poi confermate. Rossi farà un passo indietro durante la prossima seduta, nominando un vice-presidente con funzioni di traghettatore, che guiderà l'ente e indirà nuove elezioni per la presidenza. Non sarà il più votato della coalizione di centro-sinistra, Giovanni Barletta (foto sopra) di Villa Castelli, che ha scelto di fare un passo indietro, ma sarà il sindaco di Mesagne Toni Matarrelli, che ha comunque ottenuto un risultato importante. Già, i risultati: il centro-sinistra si è presentato unito, a esclusione dei 5 Stelle (che meritano un discorso a parte). La scelta ha pagato: Provincia unita e democratica, questo il nome della lista, esprime otto consiglieri su dodici. Segno che quando il centro-sinistra trova la quadra per un accordo, può dire la sua nel Brindisino. E' quello che si sta cercando di fare anche a Francavilla Fontana, con non poche difficoltà. Anzi, nell'Amministrazione Denuzzo è entrato anche un esponente del Movimento 5 Stelle.

Vizzino: "Buon lavoro a Matarrelli e a tutti i consiglieri eletti"

"Il centro sinistra della provincia di Brindisi ha dimostrato, ancora una volta, che le idee e le capacità di governo rappresentano un’arma vincente per porsi alla guida del territorio. Il brillante risultato ottenuto dalla coalizione “Provincia unita e democratica” ne rappresenta una conferma", dichiara Mauro Vizzino, presidente commissione sanità della Regione Puglia. "Al vice presidente facente funzioni Toni Matarrelli ed a tutti i consiglieri eletti, pertanto, va il mio augurio di buon lavoro, nella consapevolezza che proprio la Provincia avrà un ruolo sempre più importante nei programmi di rilancio del territorio. Ovviamente confermo la mia piena disponibilità, nelle vesti di presidente della commissione sanità e di consigliere regionale, ad offrire un contributo fattivo per la provincia di Brindisi, in piena sintonia con le scelte che il vice presidente Matarrelli e i consiglieri provinciali di maggioranza intenderanno portare avanti", conclude Vizzino.

deputati M5S Giovanni Luca Aresta e Valentina Palmisano-2

Flop dei 5 Stelle, divisi tra due anime

Il centro-sinistra aveva teso la mano ai pentastellati, dicendosi disponibile a un accordo. Ma i 5 Stelle brindisini hanno preferito correre da soli, ottenendo zero consiglieri. Questo nonostante l'appello dei parlamentari Valentina Palmisano e Giovanni Luca Aresta (entrambi nella foto sopra), che avevano invitato i colleghi di partito a sedersi a quel tavolo. Macché. Il rifiuto è stato netto, così come il risultato poi.  “Il nuovo consiglio provinciale di Brindisi non avrà nessun rappresentante del M5S al suo interno. È un peccato perché il punto di vista del MoVimento sarebbe stato importante ora che questo ambito provinciale svolgerà un ruolo significativo nell’utilizzo delle risorse del Pnrr. È in quella sede di coordinamento tra enti locali che si assumeranno le decisioni più importanti destinate a segnare nel bene e nel male il futuro del nostro territorio - affermano in una dichiarazione congiunta Giovanni Luca Aresta e Valentina Palmisano, deputati pugliesi del M5S in merito all’esito delle recenti elezioni per il consiglio provinciale -, non è più tempo di attardarsi in posizioni solitarie ed isolate dal campo civico e progressista. Non è possibile ricoprire incarichi nazionali di Governo a Roma e sostenere l’esatto contrario in Puglia. Auspichiamo che si apra finalmente una discussione vera nel M5S del nostro territorio perché è evidente che la linea politica scelta fino ad oggi ci isola e ci rende marginali. Riconfermiamo la nostra totale disponibilità ad un percorso partecipato ed unitario che veda il M5S protagonista di una vera politica di cambiamento.”  Niente da fare. Il nazionale si riflette sul locale: ci sono due anime nel Movimento. Una più "progressista", volta a cercare accordi per poter governare, un'altra dura e pura, legata a personalità che, di fatto, oggi sono fuori dai Cinque Stelle.

LUIGI CAROLI-4

Centro-destra alla ricerca di un tavolo comune

E nel centro-destra? C'è chi sorride e chi deve ragionare per comprendere il proprio peso specifico. Sorride sicuramente Fratelli d'Italia. Il coordinatore provinciale Luigi Caroli (foto sopra) è moderatamente soddisfatto del risultato, tre seggi: la scelta di correre da soli ha pagato certamente, ma "adesso occorre capire se si possa cercare una sintesi, per trovare candidati condivisi a Francavilla Fontana e a Brindisi", spiega Caroli. "Ma il centro-destra qui esiste - aggiunge il consigliere regionale - solo se ci siamo noi". E i rapporti di forza nel centro-destra paiono questi. Lega e Forza Italia insieme, uniti sotto Provincia Libera, hanno espresso un consigliere.

E' tempo di bilanci, dunque. Laura De Mola (Forza Italia) dice che gli azzurri sono "aperti e disponibili a un confronto" interno al centro-destra, ma parlarne adesso a caldo è ancora prematuro. “Ritengo opportuno – commenta De Mola – ringraziare tutti coloro che hanno rispettato gli impegni presi, sostenendo la proposta di Forza Italia e dunque la lista “Brindisi Libera”, dimostrando lealtà e ineguagliabile lavoro di squadra. Pertanto rivolgo a Vittorio Zizza (Lega), un ringraziamento speciale per aver contribuito alla formazione della medesima lista. Ringrazio inoltre i colleghi coordinatori Claudio Niccoli (Idea per Brindisi) e Paolo Chiantera (Udc Brindisi) per il chiaro supporto esterno ricevuto. Un augurio inoltre lo rivolgo a Michele Lariccia, neo eletto consigliere provinciale, certa che sarà un ottimo interlocutore per tutto il nostro territorio". Vittorio Zizza (Lega) dice che al di là della competizione, bisogna "essere sempre per l'unità ma, allo stesso tempo, bisogna sempre essere corretti". Zizza augura buon lavoro al candidato eletto di Forza Italia. Resterà da capire se, nel futuro immediato, il centro-destra troverà la quadra per sedersi a un tavolo, presentarsi unito e poter dire la sua a livello locale.

Articolo aggiornato alle 16:45 con le reazioni politiche

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il centro-sinistra vince quando è unito, un seggio "regalato" dal "no" dei 5 Stelle

BrindisiReport è in caricamento