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Sabato, 22 Gennaio 2022
Politica

Provincia: Bruno si insedia. Ma la spending review toglie altri tre milioni all'ente

L'edilizia scolastica e l'ambiente sono fra le priorità del nuovo presidente della Provincia, Maurizio Bruno. Il sindaco di Francavilla Fontana, nonché coordinatore provinciale del Pd, ha ricevuto stamani (14 ottobre) la fascia blu dalle mani del commissario prefettizio, Cesare Castelli, che per due anni ha retto le redini dell'ente

BRINDISI – L’edilizia scolastica e l’ambiente sono fra le priorità del nuovo presidente della Provincia, Maurizio Bruno. Il sindaco di Francavilla Fontana, nonché coordinatore provinciale del Pd, ha ricevuto stamani  (14 ottobre) la fascia blu dalle mani del commissario prefettizio, Cesare Castelli, che per due anni ha retto le redini dell’ente. 

Visibilmente emozionato, Bruno ha acquisito anche una relazione sul lavoro svolto in questi due anni dalla gestione commissariale. Il neo presidente dovrà subito fare i conti con la mannaia della spending review. In giornata si è infatti appreso che il governo centrale ha tolto altri tre milioni di euro alla Provincia: somma che si aggiunge ai 16 milioni decurtati negli ultimi due anni. 

Bruno, ad ogni modo, intende imboccare il percorso della concertazione, soprattutto sul fronte ambientale, con i presidenti delle province di Taranto e Il presidente della Provincia Maurizio Bruno con la fascia-2Lecce, ai quali intende inviare una lettera. E fra le prime iniziative ufficiali della nuova amministrazione, vi sarà la partecipazione alla marcia della Pace Perugia-Assisi in programma il prossimo 19 ottobre, dove sarà presente anche un gonfalone della Provincia di Brindisi. 

"Dopo due anni di commissariamento - dichiara Bruno - adesso serve la politica. La politica serve perché deve cominciare a dare risposte reali, Dobbiamo cercare di affrontare le tante problematiche del nostro territorio con la responsabilità che una forza politica, e non mi riferisco solo al centrosinistra ma a tutte le forze dell'arco costituzionale, deve avere". Bruno intende aprire un confronto con Confindustria, i sindacati e tutte le "forze sociali del territorio".

Già a partire da domani, il presidente cercherà di dar vita a un progetto comune con i colleghi di Taranto e Lecce. "Da soli non possiamo fare molta strada. Serve - prosegue Bruno - un lavoro sinergico con le province di Taranto e Lecce. In questi anni la nostra provincia è stata sempre bistratta da politiche regionali che non hanno fatto il bene del nostro territorio. Siamo stati sempre la cenerentola della regione. Per le politiche di ampio respiro si è sempre pensato a Bari o a Lecce".

"Dobbiamo invertire - dice ancora Bruno - questa tendenza. Lo possiamo fare solamente se c'è una classe politica all'altezza. Non si tratta di fare inciuci o accordi. C'è da rimboccarsi le maniche e lavorare. Dobbiamo girare e ascoltare la gente. Solo conoscendo le reali situazioni si possono dare delle risposte". 

Bruno sa di essere atteso da un lavoro non semplice, ma assicura di "poter dare un contributo per risollevare le sorti della Provincia". Il presidente fa spesso riferimento alla sua esperienza da sindaco di Francavilla Fontana, ribadendo la necessità di costruire un dialogo con i vari attori del territorio. E poi un cenno ai suoi genitori, che gli hanno trasmesso i valori fondamentali del suo modo di concepire la politica: coerenza, umiltà e moralità. "Se si portano avanti questi punti fondamentali - dichiara Bruno - non servono i soldi per fare la politica". 

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