Il Pdl presta un consigliere all'Api

BRINDISI – Francesco Rutelli sbarca alla Provincia di Brindisi, ma al fianco del Pdl. Si tratta della più classica delle transumanze da sinistra, al centro, al centrodestra? Così sembrerebbe dalla singolare “operazione politica” messa a segno nel palazzo di via De Leo, il tutto per avere una rappresentanza all'interno della conferenza capigruppo dell’ente guidato da Massimo Ferrarese. Altro che calciomercato. E il “Ciccio” nazionale, in arrivo a Brindisi venerdì prossimo, mette a segno un altro passo verso quella strada che dalla prima, alla seconda, alla “terza repubblica” caratterizza il politico italiano, va bene tutto e anche contrario di tutto.

Francesco Rutelli

BRINDISI – Francesco Rutelli sbarca alla Provincia di Brindisi, ma al fianco del Pdl. Si tratta della più classica delle transumanze da sinistra, al centro, al centrodestra? Così sembrerebbe dalla singolare “operazione politica” messa a segno nel palazzo di via De Leo, il tutto per avere una rappresentanza all'interno della conferenza capigruppo dell’ente guidato da Massimo Ferrarese. Altro che calciomercato. E il “Ciccio” nazionale, in arrivo a Brindisi venerdì prossimo, mette a segno un altro passo verso quella strada che dalla prima, alla seconda, alla “terza repubblica” caratterizza il politico italiano, va bene tutto e anche contrario di tutto.

A dare l’imprimatur all’apertura di credito nei confronti dell’Alleanza per l’Italia, il coordinatore provinciale del Pdl, Luigi Vitali, d'intesa con il capogruppo azzurro Nicola Ciracì e il coordinatore provinciale di Api. L’operazione politica si traduce in termini locali nella “cessione” del consigliere provinciale del Pdl, Italo Guadalupi – che aspirerebbe anche a candidarsi a sindaco alle prossime amministrative - al gruppo misto, del quale fa parte Giuseppe Miglietta (prima esponente di Noi Centro e dopo l’idillio infranto col movimento di Ferrarese trasmigrato ad Api di cui oggi è coordinatore cittadino).

Al Comune servono tre consiglieri per formare un gruppo, alla Provincia due per avere diritto a sedere in conferenza dei capigruppo. Un prestito che potrebbe comportare l’impegno diretto di Api a fianco del Pdl nelle prossime amministrative, se sono reali le dichiarazioni dello stesso Guadalupi, che aveva già annunciato al Pdl la propria disponibilità alle primarie come candidato sindaco della Città di Brindisi. A confermare l’apertura ad Api è lo stesso Guadalupi: “D'accordo con il coordinatore Vitali, sono temporaneamente passato nel gruppo misto per dare voce anche ad Alleanza per l’Italia.  Apriamo al terzo polo”.

Tra  i papabili in vista di annessione “per costituire una coalizione più estesa possibile” anche il gruppo di Nicola Di Donna e Raffaele De Maria. Al terzo polo, manca tuttavia ancora una componente essenziale per decretarne la sua esistenza, l’Udc. Visto che le alleanze sono fluttuanti come le borse, in Italia, con chi starà Pierferdi a Brindisi? Col suo amico Massimo o col suo amico Francesco? E Rutelli lo svelerà venerdì?

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