Politica

Giunta, sfuma il rimpasto: tutti gli assessori verso la riconferma

Due sole new entri per coprire gli assessorati vacanti. Ieri l'assemblea del Pd. Definiti i punti programmatici da proporre al sindaco Rossi per un rilancio dell'azione amministrativa

BRINDISI - L’ipotesi di rimpasto sembra ormai tramontata. A due settimane dall’azzeramento delle deleghe assessorili deciso lunedì 1 marzo dal sindaco Riccardo Rossi, sembra si vada verso la riconferma dei sei componenti dell’esecutivo, ai quali si aggiungeranno due assessori in sostituzione di Roberto Covolo (Brindisi Smart) dimessosi ad agosto per candidarsi a sindaco di San Vito dei Normanni, e Cristiano D’Errico (Bilancio) dimessosi lo scorso novembre a seguito di divergenze con il primo cittadino riguardo all’approvazione dello schema di bilancio.

Due new entry

Le due new entry saranno rispettivamente in quota Impegno per Brindisi, gruppo costituito da due consiglieri che erano stati eletti fra le file di Leu, e Ora Tocca a Noi, che a seguito delle dimissioni di Covolo aveva perso il suo unico rappresentane in giunta.  Per quanto riguarda Impegno per Brindisi si fa da giorni il nome di Massimo Vitali. Per quel che concerne Otan, invece, non è escluso l’ingresso in giunta del capogruppo consiliare Giulio Gazzaneo.

La novità delle ultime ore è che due assessori considerati in bilico, resteranno con ogni probabilità al loro posto. Si tratta di Dino Borri (Urbanistica) e Oreste Pinto (Sport e Attività produttive). Contestualmente sfuma l’ipotesi di un ingresso in giunta del segretario cittadino del Pd, Francesco Cannalire, dato come possibile successore di Borri. Oltre a Pinto, dunque, proseguiranno la loro azione amministrativa anche gli altri due rappresentanti dei democratici: Isabella Lettori (Servizi sociali) e Tiziana Brigante (vicesindaco con delega ai Lavori pubblici). Il cerchio si dovrebbe chiudere infine con le riconferme di Mauro Masiello (Trasparenza e legalità) e Roberta Lopalco (Politiche Ambientali ed Aree protette”). 

L'ssemblea cittadina del Pd

Lo scenario si è schiarito a seguito dell’assemblea degli iscritti del circolo del Partito Democratico di Brindisi che si è svolto, da remoto, sabato 13 marzo. Nel corso del confronto sono stati definiti dei punti programmatici che saranno sottoposti all’attenzione del sindaco.  “Siamo consapevoli – si legge in un comunicato dell’assemblea degli iscritti al circolo del Pd - delle difficoltà in cui versa il Comune di Brindisi, dovute alle esigue risorse e alla penuria di personale, ma la cittadinanza, che ha riposto fiducia in noi, ha necessità di risposte immediate. Siamo convinti, perciò, che l’Amministrazione comunale abbia il dovere di attivare in tempi brevi ogni iniziativa utile per la rigenerazione e riqualificazione, senza ulteriore consumo di suolo, della costa a nord mediante programmi che mirino al recupero degli insediamenti di contrada Betlemme e Posticieddu, alla definizione della destinazione urbanistica del complesso Acque Chiare nonché di piani che sostengano attività economiche ecocompatibili per servizi e strutture ricettive. Sarà altrettanto essenziale e urgente fissare con la Regione Puglia un percorso normativo che consenta di individuare una nuova prospettiva per tutti gli insediamenti delle contrade cittadine oggetto di variante di recupero”.

“Sulla mobilità urbana – si legge ancora nella nota - riteniamo prioritario, compatibilmente con le misure previste nel Pums e in programmi nazionali di recente emanazione, realizzare a Brindisi una “bicipolitana” che colleghi tutta la città e possa rappresentare una vera rivoluzione per la mobilità cittadina. Nel campo del turismo e della cultura sarà necessario istituire una consulta cittadina che veda protagonisti le migliori personalità, tutti gli enti e le associazioni impegnate con l’obiettivo di realizzare un “museo diffuso” mettendo in rete tutto il patrimonio culturale cittadino”.  “Per lo sviluppo turistico, oltre alla riqualificazione della costa, riteniamo necessaria – fanno sapere gli iscritti al Pd - la realizzazione degli accosti di Sant’Apollinare, e delle opere connesse, nel pieno rispetto delle autorizzazioni in sede di valutazione di impatto ambientale, la destinazione di una parte del capannone ex Montecatini, attualmente recintato e senza piena accessibilità, a terminal crocieristico e la valorizzazione del parco archeologico di Punta delle Terrare. Riteniamo necessarie le opere di banchinamento della colmata di Capobianco e confidiamo che l’iter autorizzativo ministeriale per il progetto di Edison possa definirsi nel migliore dei modi tenendo conto delle peculiarità e della vocazione dell’area prevista per l’insediamento”.

Gli iscritti al Pd ritengono “lo sviluppo dell’area industriale e retroportuale di Brindisi può rappresentare un volano per tutto il territorio e la zona franca doganale di Enel logistics insieme alle zone in via di perimetrazione rappresentano un’occasione unica. Per questo bisognerà agevolare i nuovi investimenti e sostenere le aziende già insediate tramite percorsi amministrativi celeri. Siamo convinti dell’importanza di preservare il tessuto imprenditoriale locale che va tutelato con protocolli che sensibilizzino al coinvolgimento di aziende brindisine nelle grandi commesse”.
“Ancora – si legge ancora nel comunicato - si è ritenuta non procrastinabile la trasformazione dell’ambito sociale di zona in consorzio pubblico in modo da “internalizzare” tutti i servizi erogati per razionalizzare ed efficientare le risorse destinate. Sarà altrettanto importante potenziare il servizio di integrazione scolastica per diversamente abili per andare incontro alle famiglie soprattutto nel periodo estivo, sostenere ogni iniziativa per dotarsi di comunità educative residenziali per minori, di centri socio-educativi diurni e di centri per l’autismo. Questi punti, per concretizzarsi insieme all’istituzione di una task force per il decoro urbano, ad un piano idrico cittadino da realizzare con l’Autorità Idrica Pugliese per portare acqua e fogna in zone ancora non servite, necessitano di una profonda riorganizzazione degli uffici comunali e del personale che non potrà prescindere da un confronto con le categorie della funzione pubblica dei sindacati”. 

Infine si è deciso deciso “all’unanimità di dare pieno sostegno ai rappresentanti in consiglio comunale affinché proseguano, con l’appoggio di tutto il Partito Democratico di Brindisi, l’importante lavoro iniziato nel 2018 con la vittoria alle amministrative al fianco del sindaco Riccardo Rossi. Sempre all’unanimità, è stato dato mandato alla segreteria cittadina di rappresentare al sindaco la necessità di discontinuità e contestuale rilancio dell’azione amministrativa mettendo al centro i temi individuati che sono fondamentali per lo sviluppo economico e culturale della città e, affidandoci pienamente alle sue scelte per la composizione della nuova giunta, di rappresentare allo stesso la disponibilità degli assessori uscenti del Partito Democratico”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giunta, sfuma il rimpasto: tutti gli assessori verso la riconferma

BrindisiReport è in caricamento