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Rimpasto in Giunta con rottura: Marzio e Salonna si dimettono

OSTUNI - Rimpasto choc. Alla vigilia della seduta consiliare convocata per oggi (ore 17.30) gli assessori gli assessori Piero Marzio (Bilancio) e Francesco Salonna (Lavori Pubblici), entrambi espressione (sino a ieri, evidentemente) del Movimento civico “Ostuni che lavora” hanno rassegnato le dimissioni dalla Giunta comunale, rimettendo le rispettive deleghe nelle mani del sindaco della Città bianca, Domenico Tanzarella.

OSTUNI - Rimpasto choc. Alla vigilia della seduta consiliare convocata per oggi (ore 17.30) gli assessori gli assessori Piero Marzio (Bilancio) e Francesco Salonna (Lavori Pubblici), entrambi espressione (sino a ieri, evidentemente) del Movimento civico "Ostuni che lavora" hanno rassegnato le dimissioni dalla Giunta comunale, rimettendo le rispettive deleghe nelle mani del sindaco della Città bianca, Domenico Tanzarella.

"Non avendo condiviso le motivazioni lette sulla stampa e da Lei stamane confermate circa l'allargamento della maggioranza con l'ingresso di consiglieri che non hanno contribuito e condivo il suo programma elettorale sin dal principio, a danno ancora non chiaro agli scriventi". Questa, dunque, la motivazione, resa nota in una lettera nella serata di ieri.

Un divorzio annunciato. I due amministratori non parteciperanno così all'odierna seduta di Consiglio comunale. E questo significa che non sarà Marzio a relazione sullo strumento finanziario. Non solo. Lo stesso assessore uscente, a chiare lettere ne prende le distanze: "Se la vogliamo dire tutta - spiega - non condivido l'aumento dell'addizionale Irpef, l'introduzione dell'addizione Enel e tantomeno il 20 per cento in più imposto sulla Tarsu. Avevamo predisposto un Bilancio in seno al quale i conti sarebbero quadrati attraverso semplici e inevitabili tagli sui capitoli di spesa relativi ai diversi assessorati. Si è scelta una strada diversa". Nella lettera di dimissioni, depositata in Comune, i due ex amministratori spiegano così il percorso che ha portato alla rottura: "Stamane - scrivono - a seguito di nostra richiesta, c'è stato dal sindaco comunicato, seppur informalmente, che quanto riportato dai quotidiani corrispondeva al vero e, cioè, la fine del nostro incarico assessorile per le motivazioni riportate dalla stessa stampa. Le motivazioni anche dal sindaco espresse, vertono sull'allargamento dell'attuale maggioranza e sul rimpasto della Giunta comunale".

Marzio e Salonna contestano il patto di due anni fa: "Gli accordi dell'agosto del 2009 sono stati stravolti dall'uscita volontaria dalla maggioranza di due consiglieri comunali eletti nella lista civica Ostuni che lavora e pertanto tutto quello che poteva essere oggetto di un accordo all'interno di quella lista doveva essere necessariamente disatteso. Non si riesce a comprendere la scelta di allontanare definitivamente dalla scena politica due assessori (primo e secondo dei non eletti) affidabili e trasparenti all'interno della maggioranza, qualità che rimarrebbero anche nel ruolo di consiglieri comunali (così come doveva essere) e far prevalere invece un orientamento completamente estraneo alla logica e alle strategie politiche. Tutto ciò viene scritto alla luce di quanto il sindaco ci ha stamane riferito".

E poi, giù, altre esternazioni che attestano la separazione: "L'uscita di scena dalla maggioranza dei due consiglieri oggi confluiti nelle file dell'Udc (Ernesto Camassa e Antonio Molentino, ndr) avrebbe dovuto far conseguire, in capo agli scriventi, la concreta possibilità di continuare a fare politica attiva anche alla luce del notevole contributo fornito alla lista Ostuni che lavora, che sicuramente ha portato con i nostri consensi, all'elezione di ulteriori consiglieri comunali della maggioranza".

Consumata la frattura, c'è attesa per le conseguenze che la stessa avrà intanto sulla seduta di oggi e più in generale nel rimpasto ormai alle porte. Quella odierna sarà la seduta consiliare del congedo, per i quattro amministratori comunali destinati a lasciare il passo: insieme a Marzio e Salonna usciranno dalla Giunta Agostino Iaia (Viabilità e Polizia municipale, Progetto città) e Luisa Danese (Pubblica istruzione, Socialisti, unica donna presente nell'attuale esecutivo). Entreranno: l'avvocato Angela Matarrese (già candidato sindaco Udc e consigliere comunale in carica), l'ingegnere Antonio Blasi (terzo dei non eletti della Lista Ostuni che lavora), Vincenzo Palmisano (consigliere comunale in carica del Partito socialista) e Francesco Prudentino (Pd, già in passato amministratore comunale).

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