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Fal, rinuncia il consigliere imputato. Zullo: "Siete peggio degli altri"

L'avvocato Francesco Cavallo, nominato da Toninelli. Il capogruppo di Direzione italia accusa il M5S. Emiliano: "Toninelli ascolta i richiami della vecchia politica"

BARI - Non si placa la polemica sulla nomina della nuova governance delle Ferrovie Appulo Lucane. Dopo la rottura tra Regione Puglia e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per la mancata consultazione, interviene anche il capogruppo alla Regione di Direzione Italia- Noi con l'Italia, Ignazio Zullo, schierato in difesa del presidente uscente, Matteo Colamussi (ora passato all'incarico di direttore generale).

Nel frattempo, uno dei nuovi membri del consiglio di amministrazione delle Fal nominati dal ministro Danilo Toninelli, ha rinunciato all'incarico dopo che è stato reso pubblico dalla stampa - prima su tutti, La Repubblica -  e da una presa di posizione del Pd che l'avvocato Francesco Cavallo, di San Cesareo, è imputato nel processo per la truffa sui fondi antiracket in corso davanti al tribunale di Lecce. Cavallo motiva la rinuncia con la volontà di evitare strumentalizzazioni, pur dichiarandosi certo che il processo dimostrerà la sua estran eità ai fatti contestati (truffa aggravata per conseguimento di erogazioni pubbliche, falso materiale ed ideologico).

"Amici del Movimento 5 Stelle abbiate la dignità, se non il pudore, di chiamare le cose con il loro nome - spoil system - ed evitate di infangare l'eccellente lavoro svolto in questi anni da Matteo Colamussi, come presidente delle Ferrovie Appulo Lucane (FAL), solo per salvarvi la faccia!", dichiara polemico Zullo in un comunicato, in cui tuttavia non mette in discussione le competenze del nuovo presidente, l'avvocato brindisino Rosario Almiento, ma non ha mancato di rilevare la nomina nel consiglio di amministrazione dell'avvocato Francesco Cavallo.

"Nelle nomine e nell'occupazione delle poltrone non siete secondi a nessuno, anzi forse siete peggio, visto che per anni avete preso in giro gli italiani raccontando la favoletta che per voi valevano i meriti della persona non l'appartenenza. Bene, in Puglia - accusa Zullo - avevate l'opportunità di dimostrarlo: Colamussi, 10 anni fa, ha preso una società ferroviaria disastrata e l'ha fatta diventare un gioiello".

Leu:"Almiento lasci la presidenza della Stp"

"Anche il vostro ministro del Sud, Lezzi, aveva elogiato il lavoro fatto e i risultati raggiunti dopo aver visitato i cantieri in vista di Matera 2019. Ma quella poltrona, in scadenza, faceva troppo gola a quale parlamentare grillino ed ecco che il ministro Toninelli ci ha messo due secondi ad accontentarli. E allora non dite che siete 'diversi' dagli altri partiti, siete uguali (se non peggio) avete sistemato un manager a voi vicino", sostiene il capogruppo di Direzione Italia - Noi con l'Italia (Rosario Almiento invece, per la cronaca, ha dichiarato di non aver mai utilizzato i partiti per i suoi incarichi nel settore del trasporto pubblico dalla presidienza della Stp di Brindisi al consiglio del consorzio Cotrap).

"E' una scelta politica che non condividiamo, che biasimiamo, ma che possiamo anche comprendere. Comandate voi e scegliete voi con chi volete farlo! Ma per favore - dice critico Zullo - non motivate questa scelta sostenendo che il lavoro del presidente Colamussi non è stato all'altezza e quindi lo rimuovete per questo. Non è così e voi lo sapete bene, Colamussi in questi anni si è guadagnato la fiducia e la stima di governi nazionali e regionali lontani dal centrodestra. Per questo voi, grillini, siete peggio! Perché anche al grido di onestà avete chiesto la testa per molto meno: oggi accettate nomine di persone imputate o indagate senza fiatare, solo per quieto vivere con l’alleato di Governo, la Lega. Noi siamo sempre stati garantisti, voi avete cambiato pelle!".

Emiliano: "Toninelli ascolta i richiami della vecchia politica"

Sul rinnovo della governance della Fal torna nel pomeriggio il presidente della Regione, Michele Emiliano, che riaccende la polemica con Toninelli attraverso un post pubblicato sulla sua pagina Facebook. Il governatore ne ha anche per l’avvocato Almiento, sollevando una questione di incompatibilità fra la presidenza di due società pubbliche che operano nel settore dei trasporti (le Ferrovie Appulo Lucane e la Stp Brindisi, appunto).

Di seguito, il post di Emiliano

Caro Toninelli ti avrei evitato questa brutta figura se avessimo esaminato insieme le ipotesi di nomina nel cda delle Ferrovie Appulo Lucane.  Senza polemica e con spirito di servizio ti dico: possibile che ascolti le indicazioni della Lega Nord “pugliese” (sic!) e del tuo partito per comporre il cda delle Ferrovie Appulo Lucane di proprietà del Governo nazionale e non della Regione Puglia che fornisce alla suddette ferrovie centinaia di milioni di euro di commesse per lavori di ammodernamento e per il contratto di servizio?

Io decido da solo con la giunta, come prescrive la legge, e non do retta a nessuno, ma possibile che tu sia uno che ascolta i richiami della vecchia politica dedita alla spartizione?Peraltro ingaggiando un vecchio manager PD bravo e onesto, ma che non intende lasciare il doppio incarico e che pretende di guidare contemporaneamente la STP di Brindisi e le Ferrovie Appulo Lucane come se si trattasse di poca cosa da gestire nei ritagli di tempo?

Insomma quando smettiamo di ignorarci a vicenda e riprendiamo corrette relazioni istituzionali? Buon lavoro.

Ps: mandami per la visita istituzionale di prammatica il neo presidente Almiento perché io, tra gli altri argomenti, possa spiegargli che non può guidare contemporaneamente due società di trasporto pugliesi perché non sta bene occupare in questo modo due società pubbliche così importanti raddoppiando gli emolumenti.

Articolo aggiornato alle ore 18,56

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