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Ilario Pennetta

Ilario Pennetta

Risiko consiglieri, conferme e smentite

BRINDISI – Antonio Pisanelli non è passato in maggioranza, Ilario Pennetta è (e resta) nel centrodestra, Maurizio Colella rimane un sostenitore del sindaco. Parlano i tre consiglieri comunali tirati in ballo durante la conferenza stampa delle opposizioni di sinistra e destra. Parlano e si difendono dalle accuse e dalle battute di Mauro D’Attis e Euprepio Curto. Ecco le loro dichiarazioni.

BRINDISI - Antonio Pisanelli non è passato in maggioranza, Ilario Pennetta è (e resta) nel centrodestra, Maurizio Colella rimane un sostenitore del sindaco. Parlano i tre consiglieri comunali tirati in ballo durante la conferenza stampa delle opposizioni di sinistra e destra. Parlano e si difendono dalle accuse e dalle battute di Mauro D'Attis e Euprepio Curto. Ecco le loro dichiarazioni.

PISANELLI. «Non aver firmato la mozione di sfiducia al sindaco non vuol dire che sono passato nella maggioranza, faccio parte ancora di Futuro e libertà. Non posso negare di aver avuto vari incontri sia con partiti del centrodestra che del centrosinistra, perché con la scusa del fatto che Fli non esiste più, tutti mi chiedono di passare con loro, pure il senatore Curto mi aveva fatto un discorso per tornare in Alleanza nazionale, e oggi nemmeno mi telefona per sapere davvero come stanno le cose».

Perché non ha firmato la mozione di sfiducia?

«Perché la ritengo un atto ridicolo e inutile, perché non abbiamo i numeri e perché rafforza solo la maggioranza».

Come definisce la sua posizione?

«Io in linea di massima sono di centrodestra. Diciamo che sto alla finestra. Visto che qualcuno si è definito un osservatore responsabile, io mi dichiaro un "attento osservatore"».

Le hanno offerto assessorati?

«Nessun assessorato. Non mi hanno offerto niente».

PENNETTA. Il capogruppo di "Brindisi avanti veloce" aveva firmato la prima mozione di sfiducia, quella proposta da Massimiliano Oggiano e firmata solo dai consiglieri delle opposizioni di centrodestra. Ma non ha firmato al seconda, né lo farà.

Perché?

«Perché una seconda mozione non aveva senso. Se volevano, i consiglieri di sinistra avrebbero potuto firmare la prima mozione, quella che abbiamo presentato durante l'ultima crisi amministrativa. Invece hanno preferito aspettare che Consales componesse la nuova giunta».

È ancora all'opposizione o ha cambiato idea, come già fecero Ferruccio Di Noi e Massimiliano Cursi?

«Io sono e resto di centrodestra e il mio leader in consiglio rimane Mauro D'Attis».

COLELLA. Il consigliere eletto nella lista del sindaco progettiamo Brindisi, dopo una legislatura da esponente del centrodestra, è a letto con la febbre e non ha preso bene le dichiarazioni di Mauro D'Attis, che aveva rivelato i contenuti di una telefonata tra i due.

«Colella mi ha chiamato per dirmi che lui sarebbe stato il diciassettesimo firmatario della mozione di sfiducia al suo sindaco», aveva dichiarato ieri l'ex vicesindaco, lasciando intendere che forse il consigliere comunale cercava di riaccreditarsi nel suo vecchio schieramento politico.

Tutto falso, ovviamente: «Quelle dichiarazioni le ho lette - dice Colella - ma non è come dice D'Attis. In ogni caso me la vedrò con lui».

Però i dissapori con Consales sulla sostituzione dell'assessore Antonio Giunta erano noti...

«Ho fatto quello che doveva fare un capogruppo, cioè difendere i suoi».

Sicuro di non aver parlato con D'Attis in quei termini?

«Se devo servire perché lui si tolga qualche sassolino col sindaco, faccia pure. Si assumerà la responsabilità di quel che dice».

Quindi possiamo dire che resta nella maggioranza?

«Certo, resto sostenitore del sindaco Consales».

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