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Pasquale Rizzo

Pasquale Rizzo

Rizzo chiude al Pdl a San Pietro, Pd con l’Udc a San Vito

BRINDISI – Non ci sarà alcun apparentamento tra Pdl e Udc per il ballottaggio previsto domenica prossima, almeno a San Pietro Vernotico. La conferma è arrivata da Pasquale Rizzo, candidato dell’Udc che sfiderà il sindaco uscente del Pd Giampietro Rollo. Escluso dalla corsa alla carica, Tito Ragusa del Pdl non farà parte della squadra dell’avvocato Rizzo.

BRINDISI - Non ci sarà alcun apparentamento tra Pdl e Udc per il ballottaggio previsto domenica prossima, almeno a San Pietro Vernotico. La conferma è arrivata da Pasquale Rizzo, candidato dell'Udc che sfiderà il sindaco uscente del Pd Giampietro Rollo. Escluso dalla corsa alla carica, Tito Ragusa del Pdl non farà parte della squadra dell'avvocato Rizzo.

Con Rollo che al primo turno ha ottenuto il 35,1% e Rizzo il 26,7%, Ragusa con il suo 23,8% poteva essere decisivo per la vittoria. Ma la sua richiesta di avere sette consiglieri su dodici a disposizione della maggioranza, ha fatto saltare l'accordo politico con Rizzo, disposto a "cedere" al partito di centrodestra la direzione generale e la poltrona di presidente del consiglio comunale a Ragusa "non come contropartita di una trattativa ma per mettere a disposizione del paese la sua professionalità".

Saltato l'accordo tra centro e destra, a sinistra invece si profila un accordo tra il Pd e Sinistra, ecologia e libertà che al primo turno ha sostenuto invece il candidato Teobaldo Mingolla che ha ottenuto il 6,7%.

Sono altri tre i comuni dove si andrà al ballottaggio l'11 e 12 aprile: Ceglie Messapica, Latiano e San Vito dei Normanni. Nel comune cegliese, dove si scontreranno il sindaco uscente del Pd Pietro Federico e il candidato del Pdl Luigi Caroli (29,5%), centrosinistra potrebbe aggiungere la 32,4% già conquistato al primo turno anche il 2,8% ottenuto dal candidato di Sinistra, ecologia e libertà Angelo Giordano.

"Non ci saranno apparentamenti però - ha assicurato il segretario provinciale del Pd Corrado Tarantino - ma accordi politici sulla base di una convergenza di programmi e valori". Una sfida tutta di sinistra quella che invece andrà in scena a Latiano dove al ballottaggio si sfideranno Antonio De Giorgi, appoggiato da due liste civiche, Idv e Sinistra, ecologia e libertà che ha ottenuto il 40,3% dei voti e Claudio Ruggiero che con l'appoggio di Pd, Verdi e Udc ha invece ottenuto il 36,3%. Sarà uno dei due a conquistare la poltrona di sindaco ma senza i voti che al primo turno, con il 23,3% sono andati al candidato del Pdl Cosimo Rubino.

A San Vito dei Normanni si profila invece un apparentamento tra Pd e Udc. Il candidato di centrosinistra Giuseppe Masiello, che al primo turno ha ottenuto il 28% dei voti, potrà contare anche sul 7,5% ottenuto da Giuseppe Iaia con l'Udc. Resta invece da definire la posizione dello sfidante Alberto Magli del Pdl che ha ottenuto il 44,4% ma sembra lontano da un possibile accordo con la candidata Silvana Errico che, con tre liste civiche e l'Udeur, ha ottenuto il 20% delle preferenze.

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