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Salvini da Bormio “benedice” Ciullo sindaco di Brindisi

Il leader della Lega: “Spero che l’avvocato diventi primo cittadino di questa splendida città”. Carta bianca a Taurino per le elezioni: “Non siamo estrema destra”

BRINDISI – Alla fine è arrivata la “benedizione” ufficiale, tassello che mancava per dare il via alla corsa del candidato sindaco Massimo Ciullo per la Lega con Salvini. Investitura del leader, in diretta Facebook da Bormio, dove il coordinatore provinciale del movimento, Paolo Taurino, è volato per incontrare Matteo Salvini il primo dell’anno. Da Bormio inizia la campagna elettorale vera di Salvini premier.

matteo salvini a bormio-3

L'augurio di Salvini e l'investitura a Ciullo

“Buon anno a tutti i brindisini e all’avvocato Massimo Ciullo che spero di incontrare presto”, ha detto Salvini, mostrandosi accanto a Taurino. “Spero che diventi il sindaco di quella splendida città”, ha aggiunto. Frase che, nei fatti, ha aperto la campagna elettorale della Lega alle nostre latitudini per la prima volta con una lista a far da traino all’altra destra, vale a dire a quella che a Brindisi si ritiene alternativa rispetto alla coalizione guidata da Forza Italia con l’inserimento del Pri di Giovanni Antonino e dei centristi ex della sindaca Angela Carluccio, non graditi alla Lega tenuto conto del fallimento politico della passata Amministrazione.

Dal no agli ex Carluccio, al sì a Ciullo, ex assessore della Giunta di centrodestra di Domenico Mennitti, il passo è stato breve. Praticamente è stato consumato nel lasso di 24 ore, se non meno. A voler essere precisi, la svolta è coincisa con la durata del volo di Taurino da Brindisi a Bornio per il rendez-vous con il leader della Lega, sempre tenuto aggiornato telefonicamente e su whatsapp delle “ultime” dalla città.

paolo taurino e matteo salvini-4

Le elezioni

“Il 4 marzo ha detto ancora Salvini su Facebook – mandiamo a casa la sinistra e poi ci occupiamo delle città”. Brindisi, quindi, è uno dei capoluoghi sui quali la Lega intende scommettere. Partita tutt’altro che facile, non tanto perché si tratta della prima volta del movimento a Brindisi, piuttosto per una serie di incognite: ci sono i Cinque Stelle che pure sono al lavoro, lontano dai riflettori dei media, e poi c’è il partito che fa paura a quelli veri, vale a dire quello espressione della lontananza dei cittadini dalla politica, quello dell’astensionismo. Che, alla fine, ha fatto la differenza alle passate elezioni amministrative.

Salvini e, prima di lui, Taurino, sono ottimisti. “Vinceremo nel nome della sicurezza e del lavoro”. Sono le due tematiche della campagna elettorale che su scala nazionale la Lega vuole portare avanti. Cavalli di battaglia anche per Brindisi, tenuto conto del numero di furti, rapine, scippi e attentati incendiari, così come della percentuale di disoccupati.

Il ritorno a Brindisi

Il leader del movimento dovrebbe tornare a Brindisi, dopo l’inaugurazione della sede di via Ponte ferroviario lo scorso mese di ottobre. Probabilmente entro la fine del mese. Intanto ha già dato carta bianca al coordinatore provinciale per la campagna elettorale, confermando la separazione – a Brindisi – da Forza Italia come eccezione rispetto all’accordo con Berlusconi e l’intesa con il Movimento sovranista, il movimento più 39 e altre liste civiche che si riconoscono in questo spazio politico. Con una precisazione: “Non siamo estrema destra”, dice Taurino. “Ma concreti”.

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