Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica Francavilla Fontana

Scontro nella maggioranza a Francavilla, Pd: "Manca confronto sui problemi della città"

Il Partito Democratico governa accanto al sindaco Denuzzo, ma le cose non vanno bene. "Purtroppo il Pd finora è rimasto una Cassandra inascoltata". La replica di Mimmo Tardio (Articolo 9): " Ci riserviamo di intervenire nelle sedi proprie della politica"

Sembra che si sia aperta una crepa nella maggioranza di centrosinistra di Francavilla Fontana guidata al sindaco Antonello Denuzzo.Nella giornata di oggi ( sabato 23 settembre) arriva un duro attacco del locale Partito democratico al primo cittadino a proposito della nomina al ruolo di delegata del Gal della consigliera Alassandra Latartara, esponende del Pd, senza che né il partito né la diretta interessata ne fossero al corrente. I democratici lamentano la "mancanza totale di un metodo di confronto fra le parti". Oltre al caso della nomina non comunicata, vengono sollevata anche la "questione ambientale", in cui ricadono le vicende "dell'emergenza rifiuti" e del contratto di gestione degli Rsu, che va verso una proroga. 

A stretto giro arriva la replica di un altro esponente della maggioranza, l'ex consigliere Mimmo Tardio (Articolo 9), che esprime sorpresa per la presa di posizione del Pd: "È opportuno che tutti i movimenti che compongono la coalizione  - rimarca Tardio - siano adeguatamente e tempestivamente informati delle rivendicazioni degli alleati per poter offrire in modo consapevole il proprio contributo al dialogo, che con il sindaco non è mai mancato fin dal 2018". 

Di seguito i due comunicati

La nota del Pd

Spiace venire a sapere direttamente dagli organi di stampa e non dal Sindaco che la nostra consigliera Alessandra Latartara sia stata nominata delegata al Gal senza che la stessa ne fosse a conoscenza.

Spiace constatare la mancanza totale di un metodo di confronto tra le forze che fanno parte della coalizione non per occupare "poltrone" o sbandierare "deleghe", ma per portare avanti le idee programmatiche per la città. Idee grazie alle quali abbiamo vinto le elezioni.
Il Partito Democratico rivendica invece questo metodo, che è stato la base del progetto per la città: un progetto che ci ha visti entusiasti e propositivi.
Purtroppo, dopo questi primi mesi, salta invece agli occhi la mancanza di qualsiasi programmazione condivisa, di coerenza e soprattutto di leale rispetto dei patti elettorali, nei quali ogni componente della coalizione aveva un preciso peso specifico.

Spiace constatare, infine, la totale mancanza di confronto sui problemi reali della città, che in questi mesi sono stati messi in secondo piano da una politica per la città basata sull'antica idea del "panem et circenses".

A distanza di oltre quattro mesi dal voto, è giunto il momento di iniziare a mettere in pratica il programma di governo, a porre rimedio alle numerose problematiche che frenano lo sviluppo della città. A partire dalla questione ambientale, dall’emergenza rifiuti e dal contratto di gestione degli Rsu che va verso l’ennesima proroga; fino allo sblocco dei lotti della zona Pip, al fabbisogno urgente di nuovo personale in settori strategici della macchina amministrativa quali l’ufficio tecnico, la polizia locale, i servizi sociali. 

Purtroppo il Pd finora è rimasto una Cassandra inascoltata, nel rivendicare un serio e leale confronto sui temi, non sui posti di rappresentanza.
Per cui, non vogliamo poltrone, alle quali rinunciamo con serenità. Rivendichiamo invece di continuare a lavorare nel Consiglio comunale in seno alla maggioranza con le nostre proposte e le questioni che riguardano la vita reale dei cittadini, il benessere della città. Siamo stati eletti per questo e queste battaglie porteremo avanti.

La nostra Politica viaggia su un piano differente e superiore rispetto a quella di chi si preoccupa quotidianamente di marcare il territorio, di tentare di nascondere prima a se stesso e poi agli altri il risultato elettorale, per cui Noi sopravviveremo a questa ulteriore mancanza di rispetto, perché il Partito Democratico, come del resto le elezioni amministrative hanno dimostrato, rimane un partito forte, unito, che ha l'ambizione di dare un contributo concreto e umano di idee, progetti, proposte per la città.

La risposta di Articolo 9

"Coglie di sorpresa, perche non preceduta da alcun preavviso - afferma Mimmo Tardio, di Articolo 9 - la nota del PD di Francavilla al Sindaco, su cui riserviamo di intervenire nelle sedi proprie della politica. È opportuno che tutti i movimenti che compongono la coalizione siano adeguatamente e tempestivamente informati delle rivendicazioni degli alleati per poter offrire in modo consapevole il proprio contributo al dialogo, che con il sindaco non è mai mancato fin dal 2018". 

"Auspichiamo che si possano attivare tutti i percorsi e le dinamiche della vita politica e amministrativa della Città, che è fatta anche di relazioni e di confronto con tutte le forze politiche che devono governare questa Città, tenendo aperto,  prioritariamente, il canale di ascolto e dialogo con i cittadini e le cittadine. Riteniamo che il rispetto del metodo costituisca elemento imprescindibile per poter intavolare qualsiasi discussione. Chiediamo a tutta la coalizione  una serena, seria e responsabile analisi per definire le giuste coordinate che devono guidare la nostra azione politica e amministrativa, e al Sindaco di mettere in campo il suo ruolo di leader e guida di questa Città"-


                                                   

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