Servizio di Igiene urbana: prorogata al 19 maggio la scadenza del bando

OSTUNI – Pioggia di quesiti. E così slitta la scadenza del bando, per quanto attiene la gestione del Servizio di Igiene Ambientale ad Ostuni. L’amministrazione comunale ha infatti stabilito di prorogare i termini di presentazione delle offerte, fissati in un primo momento al 29 aprile, sino alle ore 13 del 19 maggio prossimo. Tutto ciò al fine di poter fornire ai potenziali partecipanti, la risposta ai numerosi quesiti dagli stessi formulati e rimasti allo stato inevasi.

Giuseppe Santoro

OSTUNI – Pioggia di quesiti. E così slitta la scadenza del bando, per quanto attiene la gestione del Servizio di Igiene Ambientale ad Ostuni. L’amministrazione comunale ha infatti stabilito di prorogare i termini di presentazione delle offerte, fissati in un primo momento al 29 aprile, sino alle ore 13 del 19 maggio prossimo. Tutto ciò al fine di poter fornire ai potenziali partecipanti, la risposta ai numerosi quesiti dagli stessi formulati e rimasti allo stato inevasi.

Richieste di chiarimenti, quelle sottoposte al vaglio della Pubblica amministrazione locale, che riguardano il capitolato speciale di appalto e il relativo Piano industriale, nonché il bando e il disciplinare di gara. Una mole di istanze che hanno comportato un maggiore impegno temporale nelle risposte, interessando diversi Uffici comunali (Tributi, Commercio, anagrafe servizio cimiteriale, Ambiente).  I competenti Uffici comunali provvederanno comunque a rispondere ai quesiti pervenuti (e a quelli che dovessero pervenire) entro e non oltre il 12° giorno lavorativo antecedente la data di scadenza del nuovo termine di presentazione delle offerte.

Ancora qualche settimana di attesa, dunque. Poi si conosceranno i nomi delle imprese candidate per i prossimi cinque anni  a gestire, per conto del Comune di Ostuni, il Servizio di Igiene Ambientale, aprendo di fatto la stagione della  “Differenza”. Voci di corridoio parlano di almeno quattro società del settore interessate al bando. Per l’apertura dei plichi, sarà il Comune poi a fissare la data. Il nuovo servizio di raccolta, intanto, segnerà una svolta: sarà infatti fondato sul “porta a porta” ecosostenibile e rappresenterà, seppure con significativo ritardo, una vera e propria rivoluzione culturale.

L’approccio della comunità locale con il nuovo Servizio di igiene ambientale, ha già annunciato l'assessore comunale all'Ambiente, Giuseppe Santoro, avverrà a partire dal prossimo autunno. Conti alla mano, il nuovo corso peserà sulle casse del Comune per oltre 700 mila euro in più rispetto ai costi attuali.

Accantonati i mega appalti, anche il Comune di Ostuni sta progettando il futuro in proprio. Archiviato l'Ato1 (salvo ulteriori colpi di scena sul fronte del contenzioso giuridico amministrativo per quanto attiene il Gestore unico) la Pubblica amministrazione locale è pronta a voltare pagina.

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