La sinistra liquida i tre assenti: "Atto grave. Noi stiamo con Rossi"

Alessandro Antonino, Antonio Manfreda e Giuseppe Massaro diffidati a utilizzare in futuro nome e simbolo di Liberi e Uguali

Dall'alto in basso, Alessandro Antonino, Antonio Manfreda e Giuseppe Massaro

BRINDISI - Di fatto, sono già stati cancellati dalle fila della sinistra i tre consiglieri eletti nella lista di Leu, che oggi hanno fatto mancare il numero legale in consiglio comunale a Brindisi. Lo dice chiaramente un comunicato unitario firmato da Articolo Uno - Mdp, Possibile e Sinistra Italiana: "Prendiamo atto dell’inusuale  scelta dei consiglieri Alessandro Antonino, Antonio Manfreda e Giuseppe Massaro di non fare più riferimento alle Forze politiche che, dando vita alla lista Liberi ed Uguali per Brindisi, hanno ottenuto una percentuale che ha permesso loro di sedere sui banchi del consiglio comunale nell’ambito della maggioranza politica che sostiene il sindaco Riccardo Rossi. Una scelta che dispiace sotto il profilo umano e ci vede molto lontani sotto il profilo politico. Un atto grave ed irrispettoso nei confronti di tutti gli altri candidati della lista e militanti di  Articolo Uno, Sinistra Italiana e Possibile che hanno contribuito con entusiasmo alla loro elezione". 

Antonio Manfreda-2

La nota dei tre consiglieri: "Confermiamo la fiducia al sindaco"

"L’abbandono dell’aula durante l’ultimo consiglio comunale è stato un atto grave nei confronti della amministrazione che governa la città e del sindaco. È come se le preferenze ricevute non fossero frutto di un impegno collettivo di tutte le forze della maggioranza ma proprietà privata. L’odore è quello della vecchia politica da cui da tempo si sono prese le distanze. La loro scelta connota una collocazione autonoma da cui scaturisce una nostra autonomia di giudizio sul loro comportamento. Essi non sono, per quanto ci riguarda - dice ancora il comunicato legittimati all’uso del nome di Liberi ed Uguali per Brindisi che dopo tale atto formalmente non esiste più". 

Giuseppe Massaro-2-2

"Non ci riteniamo assolutamente responsabili dei comportamenti e delle loro scelte. Come forze politiche di sinistra - conclude la nota - continueremo a sostenere, dall’esterno del consiglio comunale, il sindaco Rossi e la  maggioranza  al governo della città anche criticando duramente quando necessario. Daremo il nostro contributo di idee e suggerimenti nell’ambito del programma votato dai cittadini, per il quale ci siamo impegnati con la coalizione". Il comunicato con cui la sinistra prende le distanze dai tre consiglieri ormai ex Leu, è firmato da Teodoro Piscopiello, Paolo Perrino, Pasquale Barba, Enzo Casone.

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