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Spoil system radicale al Comune di Ceglie, rivoluzionati gli incarichi dirigenziali

CEGLIE MESSAPICA - Chi viene e chi va. Scosse telluriche al Comune di Ceglie Messapica che promettono di disegnare uno scenario completamente rinnovato, almeno rispetto al passato recente, della pianta organica comunale. Chi c’era, al fianco dell’amministrazione di centrosinistra guidata dall’ex sindaco Pietro Federico, oggi non c’è più. Chi non c’era, a partire dai tre ingegneri assunti di fresco, oggi c’è e si appresta ad occupare i posti di comando delle aree gestionali che daranno sostanza al programma del sindaco di centrodestra Luigi Caroli.

CEGLIE MESSAPICA - Chi viene e chi va. Scosse telluriche al Comune di Ceglie Messapica che promettono di disegnare uno scenario completamente rinnovato, almeno rispetto al passato recente, della pianta organica comunale. Chi c?era, al fianco dell?amministrazione di centrosinistra guidata dall?ex sindaco Pietro Federico, oggi non c?è più. Chi non c?era, a partire dai tre ingegneri assunti di fresco, oggi c?è e si appresta ad occupare i posti di comando delle aree gestionali che daranno sostanza al programma del sindaco di centrodestra Luigi Caroli.

Il valzer dei dirigenti è stato inaugurato all?indomani dell?insediamento della giunta guidata dal sindaco in quota Pdl, Luigi Caroli, con l?insediamento dell?ex ingegnere capo del Comune di Brindisi, Sergio Attolini. L?arrivo di Attolini, oggi a capo del settore Urbanistica per effetto di un affidamento fiduciario dell?incarico da parte della giunta, ha comportato uno smembramento dell?area tecnica affidata precedentemente all?ingegnere Giovanni Chiatti e alla dirigente Marina Carrozzo, divisa fra Urbanistica, Lavori pubblici e Gestione del territorio. Se Chiatti oggi veste il ruolo di soldato semplice in forza al settore, Carrozzo, destituita da ogni incarico dirigenziale, ha preferito imboccare la strada della mobilità: l?architetto ha chiesto e ottenuto il trasferimento nel Comune di Villa Castelli.

A capo del settore Lavori pubblici, sempre grazie ad un incarico a chiamata dell?esecutivo, si trova oggi l?ex ingegnere capo di Villa Castelli prima, di Latiano poi, l?ingegnere cegliese Pasquale Suma. Hanno invece superato la selezione pubblica, concorso per prove e titoli, per istruttore direttivo di specialista nel settore informatico, bandito dal Comune, tre giovani ingegneri, due dei quali cegliesi. Si tratta di Claudio Cavallo e Giuseppe Amico. Il terzo tecnico informatico è invece di origini baresi, si tratta di Michele Maurantonio, già in forza all?ufficio Bilancio della Regione Puglia, che prenderà verosimilmente il posto occupato dal dirigente Giovanni Buquicchio, prossimo al trasferimento nel Comune di Bitetto, a partire dal 15 febbraio prossimo.

Via anche Buquicchio dunque, ma non solo. Destituita dal ruolo, per il momento rimasto vacante, anche la dirigente dell?ufficio Affari generali e istituzionali e contenzioso, Concetta Galetta. Una rivoluzione necessaria a ridisegnare equilibri e ruoli all?interno della pianta organica comunale, letteralmente rivoluzionata rispetto al passato recente. L?acquisizione di nuove figure, l?innalzamento delle qualifiche dei funzionari erano state anticipate alla vigilia di Natale, esattamente il 24 dicembre, da una delibera di giunta che annunciava il nuovo assetto e la necessità di acquisire forze nuove in seno al personale amministrativo.

?Per me non si è trattato di una rivoluzione, quelle le lasciamo ai bolscevichi.  Avevamo bisogno di nuova linfa anche dal punto di vista professionale. Da qui a breve saranno avviati ben dieci cantieri, la ristrutturazione alle chiese di San Domenico e San Demetrio, la piazza coperta, il centro polivalente sportivo nella zona Pep cosiddetta zona 167, fogna bianca. Avvieremo anche la ristrutturazione radicale di ben tre plessi scolastici. Stiamo perfezionando l?acquisto dei fondi vicini al Comune. Acquisiremo la torre del castello, tutto con finanziamenti pubblici, quelli per l?Area vasta, ma anche fondi europei e regionali?.

Il sindaco, è un fiume in piena, e precisa ancora: ?La Giovanni Pascoli, chiusa da anni per effetto dell?incendio doloso tristemente noto, grazie all?intervento dell?ingegnere Suma, sarà rimessa a nuovo con mezzi propri della ditta che aveva fatto scempio della struttura malgrado la spesa di 500mila euro. Sarà consegnata entro e non oltre giugno. Un programma impegnativo e possibile, lo dimostreremo, per cui questo Comune aveva impellente bisogno di nuove forze e nuova linfa, anche dal punto di vista professionale. Tutti i lavori in elenco saranno ultimati entro la fine dell?anno in corso?. Parola di sindaco.

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